La Virtus Cassino cade a Palestrina. Ma non c’è il tempo per leccarsi le ferite si torna in campo al PalaVirtus , c’è la capolista Napoli

Ci voleva la Virtus Cassino per risvegliare antichi ardori tra le fila del Palestrina Pallacanestro 1962 che sciorina, in una serata fredda di tardo dicembre 2016, la partita perfetta della stagione al cospetto della rivale storica rossoblù e come dicono i bravi cronisti prenestini “…giù il cappello di fronte ai ragazzi di Lulli …. “ . E così la società prenestina rimette il muso avanti negli scontri diretti 5 a 4 in 3 anni di lunghe e appassionate contese sportive.

La partita rivestiva un importante crocevia per le due squadre anche in considerazione degli altri incroci di campionato che il campionato prevedeva nella giornata numero 11 di questo girone di andata del girone C.

I padroni di casa escono fuori prepotentemente dopo il riposo lungo e battono senza possibilità di discussione alcuna la BPC Virtus Cassino grazie ad uno splendido terzo quarto.

La BPC Cassino deve fare i conti invece con una pesante sconfitta e deve salutare definitivamente le speranze di qualificarsi alla Final Eight di Coppa Italia.

Adesso coach Luca Vettese e tutto il suo gruppo dovranno assorbire in fretta i postumi di questa debacle perché sabato 10 , ovvero tra meno di 48 ore , nella Città Martire arriverà la capolista Napoli che vola con il vento in poppa con uno score di 10 vittorie e solo 1 sconfitta in terra di Sicilia per mano di Barcellona.

Per un curioso disegno del destino tuttavia la sconfitta patita dai rossoblù cassinati fa meno male del previsto perché il contemporaneo esito delle partite di questa undicesima giornata ha lasciato quasi tutto invariato in testa alla classifica del girone C di questa serie B Nazionale avendo la LUISS Roma ceduto tra le mura amiche al Valmontone e soprattutto anche alla luce della sconfitta di Barcellona per mano di Patti.

 

LA CRONACA

 

Il primo periodo è sostanzialmente vissuto sul filo dell’equilibrio. Con prove di fuga al 5’ per i padroni di casa, 11 a 6 con due tiri tentati da oltre l’arco e due realizzazioni. Apre il festival dei fuochi d’artificio Mathias Drigo accompagnato da subito dal solito Rischia . Cassino però però con una sapiente fase offensiva è là. Attaccata saldamente alla maniglia del match . 21 a 20 per i padroni di casa.

Palestrina però è in serata di grazia e lo si percepisce in mille sfaccettature del match . Anche perché favorita da un fallo tecnico fischiato al coach cassinate Vettese ,   allunga in apertura di seconda frazione grazie a due triple firmate da Gagliardo e Molinari che valgono il +7.

Cassino torna anche a -1 ma il trio Rossi-Brenda-Rischia firma il primo vantaggio in doppia cifra della Palestrina Pallacanestro 1922  che va all’intervallo sul 42-34 .Cassino limita grazie a Valesin e a due sue conclusioni che valgono il meno 8 finale e soprattutto il fatto che tutto sia ancora da scrivere. Pia illusione purtroppo perché il terzo periodo è totalmente senza storia però .

I padroni di casa lo aprono con una serie impressionante di conclusioni dall’arco alle quali è difficile opporsi. Prima Rossi , poi Drigo e a seguire Serino .Il team cassinate è senza scampo anche se in qualche modo prova a restare nel match , ma l’inerzia è totalmente dei padroni di casa che maramaldeggiano dopo aver aperto il campo dall’arco dei 6.75 ,  trovando spazio trovano spazio anche in area. La Virtus Cassino fa fatica a contenere gli avversari che viaggiano sulle ali dell’entusiasmo e alzano anche l’intensità difensiva, scrivendo un parziale di 30-17 che indirizza definitivamente la storia dell’incontro.

Il quarto periodo  è pura passerella , puro garbage time con la squadra di casa che sfiora anche le 30 lunghezze di vantaggio prima che Cassino limiti  qualcosa nel finale grazie a Maurizio Del Testa e Andrea Giampaoli ed alle loro conclusioni dall’arco dei 6,75.

La BPC Virtus Cassino è in silenzio stampa e dunque c’è solo la voce di coach Lulli (Palestrina) a commentare quanto visto in campo.

“Prima di tutto voglio fare i complimenti ai miei giocatori” esordisce il coach prenestino “perché hanno fatto una partita grandissima sotto tutti i punti di vista. Sotto l’aspetto della lucidità, dell’aggressività e soprattutto della condivisione nel senso della collaborazione reciproca sia in attacco che in difesa. Avevamo bisogno , viste le precedenti partite di fare una partita di questo tipo contro una squadra forte perché contro altre rivali dello stesso livello , a parte Valmontone , ma se penso a Napoli in particolar modo (sconfitta in casa, ndr) , avevamo giocato partite al di sotto delle nostre possibilità. Abbiamo dato prova di grande solidità , è solo una partita è vero , però avevamo bisogno di tutto ciò in questo momento” conclude l’allenatore dei padroni di casa .

Vince Palestrina dunque ma non ci si può rilassare o arrabbiare troppo per ragionarci sopra in casa Virtus, si deve subito voltare pagina.

In men che non si dica arriva al PalaVirtus di Cassino , ripetiamo sabato 10, la super Napoli di Ciccio Ponticiello che faville sta facendo in questo primo terzo di campionato essendo appaiata in vetta al girone con Valmontone a quota 20.

Un grande match . Palla a due alle ore 18.30 , arbitri dell’incontro  Valzani Andrea di Martina Franca (TA)  e Morassutti Alberto di Sassari (SS).

 

Palestrina – BPC Virtus Cassino  98-73

Parziali : 21-20, 21-14, 30-17, 26-22

Palestrina:   Rossi 25 (5/8, 3/6),Rischia 14 (4/11, 2/3),Gagliardo 12 (1/2, 2/2), Pederzini 11 (5/9, 0/0),   Drigo 10 (2/2, 2/4), Serino 7 (1/2, 1/3), Montanari 7 (2/6, 1/1), Molinari 6 (0/1, 2/4), Brenda 4 (2/3, 0/0),  Stirpe 2 (1/1, 0/0)

Tiri liberi: 13 / 17 – Rimbalzi: 31 8 + 23 (Brenda 8) – Assist: 24 (Rossi 7)

BPC Virtus Cassino : Maurizio Del testa 16 (3/3, 3/6), Andrea Giampaoli 15 (0/1, 4/8), Valerio Marsili 13 (5/8, 0/0), Simone Bagnoli 12 (6/12, 0/0), Gianluca Valesin 8 (2/7, 0/3), Biagio Sergio 4 (1/4, 0/3), Renato Quartuccio 3 (0/1, 1/1), Duilio Ernesto Birindelli 2 (0/4, 0/1), Stefano Poti 0 (0/1, 0/2), Filippo Serra 0 (0/0, 0/2)

Tiri liberi: 15 / 21 – Rimbalzi: 33 14 + 19 (Simone Bagnoli 12) – Assist: 11 (Andrea Giampaoli 3)

Commenta
(Visited 40 times, 1 visits today)

About The Author