La Virtus Cassino “operaia” va in Paradiso, suona la sesta ed espugna il parquet della Stella Azzurra Roma

Quale è la vera BPC Virtus Cassino? Quella spumeggiante di tre giorni
orsono che infila nel canestro avversario ben 110 punti oppure quella di
questa sera che si arma di clava e spada ed espugna il complicatissimo
puzzle tattico proposto da Germano D’Arcangeli e dai suoi stellini?
Poco importa a nostro avviso. Forse in questa formazione che veste i colori
rossoblù con la “V” sul petto convivono le due anime, quella narcisistica e
quella, appunto, operaia.
Ma forse a vederla meglio, ed è proprio qui la grandezza di questo team
allenato da Luca Vettese, la BPC Virtus Cassino ha una spiccata capacità di
adattarsi alle varie situazioni tattiche che le sfide impongono. Un tessuto
sicuramente da grande squadra che si sta, mano a mano, evidenziando in
tutto il suo splendore.
Infatti portare a casa il sesto successo consecutivo in questo girone della
Serie B nazionale non è affatto semplice se devi rimodellare in corsa,
complice la malasorte (anche stasera uno dei cassinati , Lorenzo Panzini, è
rimasto vittima di un infortunio, ndr), il tuo tessuto cutaneo e
camaleonticamente la BPC Virtus Cassino, bisogna dirlo, c’è riuscita.
“Era molto complesso vincere su questo parquet” commenta a fine gara Luca
Vettese “noi ci siamo riusciti. Ma il merito è tutto dei miei ragazzi che hanno
saputo vestire i panni dell’umile ed adattarsi alla proposta che la sorte aveva
affidato a questa gara. Infatti non siamo mai riusciti a far canestro con la
continuità di 72 ore orsono (contro Capo d’Orlando, ndr). Vincere realizzando
soltanto il 10% delle conclusioni da oltre l’arco dei 6 metri e 75 centimetri è
sinonimo di solidità estrema. Ci siamo rimboccati le maniche ed abbiamo
lottato in difesa concedendo poco alla Stella Azzurra. Ecco è questa veste

che mi piace della mia squadra. Essere in grado di adattarci immediatamente
a quello che troviamo sulla nostra strada. Adesso però restiamo umili e
concentrati sul prossimo incontro (Patti, sabato sera, 9 dicembre, ore 18.00,
Pala Virtus Cassino). Dobbiamo continuare nel solco tracciato sinora”.
Pensieri e parole del coach virtussino.
Andiamo dunque alla cronaca di questa serata sconsigliata ai deboli di cuore,
vissuta dagli spettatori e soprattutto dal contingente rossoblù di tifosi giunto
all’Arena Altero Felici di Roma per sostenere i propri beniamini, sul filo
dell’incertezza estrema, con l’ago della bussola del successo in continuo
movimento e mai fisso su una della due contendenti fino all’ultimo possesso.
E di certo possiamo fotografare la gara raccontando proprio l’ultimo quarto di
gara che poi è la fedele riproduzione dell’incontro vissuto sul filo dei tentativi
spuri di allungare da parte dei due contendenti.
Ultimo quarto che inizia con la BPC Virtus Cassino in vantaggio per una sola
lunghezza, 51-50.
Ritmo compassato ma grande battaglia fisica tra le due compagini. Una
battaglia sportiva a pieno titolo. Cassino persevera nel litigare con il canestro
avversario sebbene riesca a produrre buoni tiri. La Stella Azzurra sembra non
perdonare e prova a scappare al quarto minuto di gioco con Caceres il quale
con un azione in avvicinamento al canestro avversario e realizza il 59 a 55.

Una frustata per Carrizo (ennesima doppia “doppia” per lui, 10 punti scritti a
referto e 10 rimbalzi,ndr) e compagni.
La Banca Popolare del Cassinate tira fuori le unghie e nei restanti, scarsi 6
minuti di gioco concederà agli avversari la “miseria” di due soli punti
realizzando di contro un parziale di 11 a 2.
Sugli scudi un monumentale Enzo Cena (16 punti per lui stasera assieme a 5
rimbalzi difensivi, ndr) che si erge ad MVP di serata e trascina i suoi al
successo.

Dicevamo del canestro di Caceres ma all’argentino risponde Biagio Sergio
che sfida Kassar nell’uno contro uno e lo batte per il 59 a 57.
Enzo Cena conquista caparbiamente un rimbalzo sul capovolgimento di
fronte dopo un tiro dalla lunga di Reale. Cassino però non può contare sulla
sagacia tattica del proprio playmaker, Lorenzo Panzini, rimasto vittima di un
incidente di gioco che lo mette fuori gioco. Saranno necessari nel post partita
ben sette punti di sutura sulla lingua del virtussino.
Vettese fa di necessità virtù e dal suo cilindro, in precedenza era uscito un
bravissimo Di Poce che aveva regalato 16 minuti di qualità , si affida
all’esperienza di Petrucci e Del Testa nel portare avanti il pallone. Le due
guardie cassinati sono in trincea. Ancora Sergio firma il 59 pari.
Poi Enzo Cena firma il sorpasso con una incursione delle sue, 61 – 59 per i
benedettini, costringendo al fallo il suo connazionale Caceres . Il rossoblù
converte il tiro libero a disposizione, 62-59, per una azione da tre punti di una
importanza capitale a questo punto della gara.
Adem, sull’altro fronte tira per il pareggio ma la conclusione non va, rimbalzo
“feroce” di Sergio. Palla a Petrucci che semina lo scompiglio nell’area
avversaria e realizza un canestro di una difficoltà estrema a questo punto del
match , 64 – 59.
Il match si riapre grazie ad una “rubata” di Corbinelli su Carrizo, 64-61. Solo
50 secondi al termine.
Carrizo prova a chiuderla da tre a 10 secondi dal termine ma la sua
conclusione non va. D’Arcangeli chiama time out. La Stella va per il pareggio.
Ma qui “Arsenio Lupin” Enzo Cena mette la sua inconfondibile firma sul
match. Ruba palla, firma e fissa per il tripudio dei tifosi rossoblù il risultato
finale sul 66 a 61.
“L’abbiamo vinta noi” cantano i tifosi giunti da Cassino. Già la Virtus Cassino
suona la “sesta” e raggiunge quota sedici in classifica. Il resto non conta.
Stella Azzurra Roma – BPC Virtus Cassino 61-66
Parziali : 10-13, 20-18, 20-20, 11-15
Stella Azzurra Roma: Reale 12 (1/7, 3/3), Panopio 11 (4/8, 1/4), Corbinelli
10 (2/3, 2/5), Caceres 8 (4/10, 0/2), Cassar 7 (3/3, 0/2), Spagnolo 5 (1/2, 1/2),
Bayehe 3 (0/4, 0/1), Penè 3 (1/2, 0/0), Donadio 2 (0/0, 0/2), Eboua 0 (0/0,
0/0), Alibegovic 0 (0/4, 0/1), Rinaldi 0 (0/0, 0/0)
Tiri liberi: 8 / 14 – Rimbalzi: 38 10 + 28 (Caceres, Cassar 11) – Assist: 14
(Caceres 4)
All. D’Arcangeli
BPC Virtus Cassino: Enzo Cena 16 (7/8, 0/2), Biagio Sergio 14 (5/9, 0/0),
Manuel Carrizo 10 (2/4, 1/6), Lorenzo Panzini 9 (2/6, 1/5), Niccolò Petrucci 6
(2/2, 0/5), Simone Bagnoli 5 (2/6, 0/0), Maurizio Del Testa 4 (1/4, 0/1),
Giuseppe Di poce 2 (1/1, 0/1), Fabrizio De Ninno 0 (0/0, 0/0), Fabio
Guglielmo 0 (0/0, 0/0), Robert Banach 0 (0/0, 0/0)
Tiri liberi: 16 / 17 – Rimbalzi: 34 5 + 29 (Manuel Carrizo 10) – Assist: 6
(Manuel Carrizo, Maurizio Del Testa 2)
All. Vettese; Ass. Incelli
MVP : Enzo Damian Cena
La chiave dell’incontro: la camaleontica capacità di adattamento della
Virtus Cassino

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