La Virtus fa soffrire la capolista Broni

Una Virtus determinata, precisa al tiro e desiderosa di dare una svolta al suo campionato, ha rischiato di giocare un brutto scherzo all’OMC Cignoli Broni, capolista del girone A della serie A2 femminile. Alla fine la vittoria è andata alla formazione lombarda che ha violato il palaRestivo per 77-64, ma quanta fatica per riuscire a piegare il gruppo cagliaritano che ha giocato a viso aperto per tutti i 40’ al cospetto delle più quotate avversarie.

Masic e Scibelli migliori realizzatrici, con Pacilio che ha segnato e fatto segnare e una Giada Ballardini che ha confermato quanto di positivo fatto vedere nelle ultime sfide. Stavolta è mancato l’apporto di Eleonora Zizola, troppo sola sotto le plance e incapace di reggere il confronto con le lunghe avversarie. A proposito di avversarie, quasi impossibile bloccare il duo Galbiati e Zampieri. Al termine sono state loro le giocatrici che hanno contribuito maggiormente a regalare la vittoria alla squadra ospite. Buona la prova dell’ex Virtus (e Su Planu) Angela Dettori da quest’anno tesserata per la società lombarda. Una buona difesa virtussina ha contribuito a rendere la vita difficile al Broni. E’ stato, a parte il risultato finale che sostanzialmente non rispecchia l’andamento del match, una gara equilibrata. Parte bene la Virtus, determinata, ma anche concentrata (8-6 al 5’). Il tempo di un time out e il Broni replica pesantemente cercando subito la fuga (14-8 al 6’). Scibelli e Ballardini non ci stanno e in un “amen” riprendono le fuggitive (14-14) che chiudono comunque in testa la frazione sul 16-15). Difende e corre la squadra di casa, ma soprattutto segna con Masic e Scibelli. Dalle loro mani arrivano i canestri dell’allungo virtussino (23-17). Un momento felice che la formazione ospite rovina con Galbiati e Zampieri (24-23 al 16’). Si gioca punto a punto e al riposo il vantaggio è per il Broni che chiude sul 31-30.

La ripartenza vede ancora una volta la Virtus concentrata. Le due squadre si alternano anche se nel finale di quarto la solita Galbiati si traveste da “guastafeste” e trova i canestri che consentono alla squadra di allungare e chiudere sul 53-47. Negli ultimi 10’ Broni amministra con la Virtus che comincia a dare qualche segnale di stanchezza. La squadra però lotta con il cuore (69-60) e solo nelle battute finali è costretta a issare la bandiera bianca.

VIRTUS: Masic 22, Loi, Pacilio 10, Mastio, Mura, Podda, Porcu, Pellegrini, Ballardini 6, Lusso, Scibelli 21, Zizola 5. Allenatore: Schirru.

OMC CIGNOLI BRONI: Landi, Galbiati 29, Pavia 2, Dettori, Bratka 8, Vanin, Savini, Zampieri 19, Bonvecchio 9, Soli 10. Allenatore: Sacchi.

PARZIALI: 15-16; 30-31; 47-53; 64-77.

Arbitri: Marco Marsico e Lanfranco Rubera.

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