La Virtus vuole la nona sinfonia

«Con Pontevecchio abbiamo sofferto più del dovuto. Sabato servirà un altro atteggiamento». Sabato, infatti, nell’atipico anticipo serale (la Virtus giocherà il 27 per dar spazio all’Andrea Costa il 28, ndr), Imola ospiterà la Salus Bologna. Una partita che i gialloneri non possono permettersi di sottovalutare anche se, classifica alla mano, i bolognesi hanno ormai perso contatto dalla zona playoff. «Salus vale più dell’attuale ottavo posto – spiega “Alfio” -. Ha dato filo da torcere a una squadra del calibro di Piacenza. In più, con il rientro di Percan e Benfenati, resta una squadra di primissimo livello. All’andata ci regalò un dispiacere, ma quella era un’altra Virtus».

Una Virtus che, gioco forza, anche questa settimana dovrà fare a meno di Morara, fermo ai box per squalifica. «La sua assenza contro Pontevecchio si è fatta sentire e si farà sentire pure con Salus. Ma sono convinto che i ragazzi disputeranno comunque una grande partita».

Trofeo Ferrari. Subito dopo la sfida con la Salus, e in attesa del big match del 16 marzo contro i Tigers Forlì, la Virtus è attesa dalla final four del Trofeo Ferrari. Squadra ospitante sarà il Basket 2000 Reggio Emilia, al PalaRegnani di Scandiano. La Virtus sarà impegnata nella seconda semifinale, alle 20.30, contro il 4Torri Ferrara. Nella prima (alle 18), si sfideranno invece i padroni di casa del Basket 2000 e i New Flying Balls di Ozzano. Domenica, alle 17.30, la finalissima. «Onoreremo la competizione – chiosa Alfieri -. È un trofeo importante, a cui la società tiene e che dà diritto ad una richiesta di ripescaggio in terza fascia (in prima fascia le retrocesse, in seconda le finaliste dei playoff, ndr). Per me sarà un’ottima occasione per testare la squadra in vista del finale di campionato».

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