L'Acqua S.Bernardo-Vimark esce sconfitta contro la capolista Domodossola

C’è tanto amaro in bocca per la sconfitta dell’Acqua S.Bernardo-Vimark sabato sera a SportArea contro la capolista Domodossola. Quella andata in campo è sembrata infatti una squadra in ripresa, con una durezza mentale ritrovata: la strada è quella giusta.

I ragazzi di Sandrone partono bene tanto che al 7’, dopo due bombe di Maccario e due tiri liberi realizzati da Rocchia, si portano in vantaggio sul 15-6. Un arbitraggio un po’ troppo fiscale fischia troppi falli contro i biancoblu dando al Rosmini la possibilità di molti tiri dalla lunetta (6 consecutivi) e di riportarsi sotto, ma una tripla di Grosso proprio allo scadere del 1° quarto fissa il primo parziale sul 21-16 per Cuneo.

Molto efficace anche l’avvio della 2° frazione di gioco: i cuneesi centrano la retina con continuità anche con due bombe di Dedaj e Massucco e costringono il Domodossola a cambiare più volte l’assetto difensivo.

Alcune palle perse di troppo dai padroni di casa consentono però agli ossolani di rientrare andando al riposo con un vantaggio di 4 punti: 33-37.

Alla ripresa delle ostilità i biancoblu perdono ancora palloni, ma la difesa regge bene e lascia pochi spazi agli attacchi avversari e dopo due tiri liberi ed un canestro di Lukumiye le squadre sono in perfetta parità al 28’: 47-47. La possibilità di un nuovo sorpasso si infrange però dopo un facile canestro da sotto sbagliato dallo stesso n. 11 cuneese ed un solo tiro dalla lunetta su due realizzato da Maccario: 48-49 AL 30’.

Nel finale l’Acqua San Bernardo Vimark continua a lottare, ma deve gestire una critica situazione falli e rinunciare all’apporto, molto positivo l’altra sera, di capitan Massucco uscito già nel 3° quarto per infortunio ad un occhio. Cuneo segna con il contagocce: un solo canesto dal perimetro di Lukumiye, mentre gli altri punti arrivano solo dalla lunetta dove si registrano peraltro percentuali modeste a parte Rocchia che sfrutta al 100% la sua occasione. Una bomba nel finale di Kuvekalovic chiude di fatto la partita.

“Un risultato sicuramente bugiardo” – commenta coach Sandrone a fine gara – “Il match è stato in equilibrio fino ad un minuto dalla fine quando la bomba di Kuvekalovic dall’angolo ha dato il + 9 al Domodossola. Abbiamo giocato una buonissima pallacanestro,ma non siamo stati particolarmente fortunati perché abbiamo perso il nostro capitano Massucco per infortunio e non è più rientrato. Inoltre abbiamo dovuto gestire una situazione falli abbastanza problematica e malgrado quello siamo sempre stati in partita. Da un lato c’è soddisfazione perché ancora una volta contro le squadre di alto livello non sfiguriamo, dall’altro, dobbiamo vedere cosa fare con le squadre alla nostra portata, cercando di non sbagliare le cose più facili, come alcuni canestri da sotto regalati, e di migliorare la percentuale dei tiri liberi che per qualcuno non è stata consona a questo livello. Però è la seconda partita di fila che ci dà un segnale, credo, confortante che ci dice di essere sulla strada giusta per questo campionato”.

 

Prossima partita sabato 30 gennaio a Ciriè.

 

Acqua S.Bernardo-Vimark: De Simone, Grosso 4, Dedaj 10, Peano 2, Massucco 6, Lukumiye 6, Maccario 11, Benzo, Rocchia 8, Comino 8, Paoletto n.e., Baudino,. Allenatore: Sandrone.

 

 

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