L'Amatori fa filotto: dominata Taranto

Con una prova di grande autorità sul campo non facile di Taranto, dove tutte le big del girone avevano sofferto fin qui, l’Amatori Pescara allunga ad otto la sua serie di vittorie consecutive: ed il 56-72 finale maturato al PalaMazzola non esprime in pieno quella che è stata la differenza emersa sul parquet tra le due squadre, con i biancorossi del presidente Di Fabio che hanno espresso un dominio assoluto per trenta minuti (chiusi avanti di trenta lunghezze) prima di abbassare fisiologicamente l’intensità nel finale, senza mai però mettere in discussione l’esito della gara.
Coach Salvemini inizia la sfida riproponendo Rajola, Pepe, Marco Timperi, Di Donato e Polonara nel quintetto di partenza, a cui Taranto risponde con Bastone in cabina di regia, Circosta sul perimetro ed il duo di ali Potì-Della Torre assieme a Orlando. L’inizio di partita vede subito gli ospiti partire forte in attacco, trascinati da Polonara che firma 7 punti in due minuti: il primo strappo arriva sull’8-17 grazie alle conclusioni dall’arco di Rajola ed un Di Donato come sempre molto ispirato a rimbalzo (6 totali nel primo quarto). Pescara fa valere la sua maggiore intensità anche in difesa e sotto le plance, trovando conseguentemente buone soluzioni nella metà-campo offensiva: i siluri di Rajola, Di Donato e Pepe (5/9 dall’arco per i biancorossi alla prima sirena) portano al 14-28 di un primo quarto sostanzialmente perfetto.
L’Amatori continua a martellare sul perimetro anche in avvio di seconda frazione, e due triple di Timperi valgono il +20: il Cus Jonico continua a faticare moltissimo in attacco, rimanendo a secco per quattro minuti prima del canestro di Tinto, con Pepe e compagni che tolgono l’aria alle principali bocche da fuoco avversarie (Circosta su tutti). Pescara perde qualche pallone di troppo ed i locali tornano a -16, ma una tripla di Pepe e la costante intensità difensiva (10 palle perse all’intervallo per gli uomini di Putignano) ispirano il break di 0-9 con cui gli ospiti fuggono a +25 sul 22-47 di fine primo tempo.
Al rientro dagli spogliatoi Taranto prova a scuotersi dalla lunga distanza (dopo lo 0/7 totalizzato all’intervallo) con due bombe di Circosta, che riporta però solo per un attimo i suoi sotto il muro del -20: Timperi in contropiede e Rajola dall’arco aumentano infatti di nuovo il gap, con gli uomini di coach Salvemini che continuano ad esprimersi in maniera corale mandando già cinque elementi in doppia cifra al termine di un terzo quarto chiuso sul 40-70 dopo la tripla di Di Fonzo.

A risultato ormai acquisito e dopo trenta minuti in cui Di Donato e compagni hanno rasentato la perfezione, l’Amatori molla un po’ la presa nel finale: solo 2 punti realizzati nell’ultimo quarto, con il Cus Jonico che sfruttando l’energia di Conte diminuisce il gap fino al 56-72 con cui si chiude la sfida, sempre controllata dalla formazione pescarese.
Pescara si piazza così al quinto posto solitario superando momentaneamente Ortona, in attesa che la We’Re disputi la sua partita sul parquet di Senigallia: al di là della classifica, un’altra grande prova di solidità espressa dall’Amatori in attesa del doppio turno casalingo contro Porto S.Elpidio e Campli, previsto dopo la pausa del prossimo weekend per le finali di Coppa Italia. Una buona occasione per ricaricare le pile, ed affrontare nel migliore dei modi lo sprint finale di regular season.
A seguire tabellini e interviste post-partita.
CASA EURO BK TARANTO-AMATORI PESCARA 56-72 (14-28; 22-47; 40-70)
TARANTO: Osmatescu 2, Circosta 15, Malfatti 7, Orlando 4, Potì 11 Conte 5, Tinto 8, Stola 2, Della Torre, Bastoni 2. Coach: Putignano.
PESCARA: Pepe 10, Rajola 12, De Vincenzo, Di Fonzo 3, Di Donato 15, Bini 2, Capitanelli 4, Polonara 14, Mar.Timperi 12, Mat.Timperi. Coach: Salvemini.

Tiri da 2: Taranto 18/40 (45%), Pescara 13/28 (46%).
Tiri da 3: Taranto 5/17 (29%), Pescara 10/25 (40%).
Tiri liberi: Taranto 5/10 (50%), Pescara 16/22 (73%).
Rimbalzi: Taranto 37 (22+15, Tinto 9), Pescara 32 (21+11, Capitanelli 8).
Assist: Taranto 13 (Circosta 5), Pescara 17 (Polonara 5).
Palle perse: Taranto 19 (Circosta 5), Pescara 16 (Bini 3).
LE VOCI DEL DOPO-PARTITA
Giorgio Salvemini, coach Amatori Pescara:  “La partita va divisa in due tronconi: nei primi tre quarti, con grande autorità e buona pallacanestro sia offensiva che soprattutto difensiva siamo riusciti ad imporci molto nettamente, togliendo i principali punti di riferimento a Taranto e facendola esprimere sotto ritmo. Poi quello che è successo nell’ultimo periodo mi ha dato molto fastidio: non si può smettere di fare le cose solo perchè si è avanti di 30, se vogliamo continuare il nostro processo di crescita non dobbiamo mai guardare il tabellone e fare le nostre cose per tutto l’arco delle partite. Al di là di questo il nostro senso di responsabilità sta crescendo enormemente, abbiamo la consapevolezza di poter giocare a testa alta le partite ed oggi lo abbiamo dimostrato. Ora dobbiamo ricaricare le pile, ed essere pronti ad affrontare Porto S.Elpidio cercando di migliorare quest’ultimo quarto per arrivare il più in alto possibile”.
 
Stefano Blois
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