L'Amatori Pescara lotta, ma cede a San Severo

Non riesce il colpaccio dell’Epifania all’Amatori Pescara, che pur disputando una gara orgogliosa di fronte alla lanciatissima San Severo (che di fronte ad un pubblico numeroso e caloroso infila la sua dodicesima vittoria di fila, raggiungendo il primato) è costretta a cedere per 76-64, dopo aver dato battaglia per tutto l’arco della contesa pur inseguendo costantemente nel punteggio.

Coach Salvemini (privo di Matteo Timperi per un attacco influenzale, al suo posto nei dieci c’è il giovanissimo Tagliamonte) comincia la sfida con Rajola, Pepe, Marco Timperi, Di Donato e Polonara, mentre i gialloneri schierano Di Marco in regia, Ciribeni ed Ikangi sul perimetro con Marmugi e Quarisa vicino a canestro. L’Amatori parte subito a zona in difesa, soluzione utilizzata con grande frequenza da entrambe le squadre che partono fortissimo sul perimetro: Rajola e Pepe colpiscono da una parte, mentre i pugliesi cavalcano gli ispirati Marmugi e Ciribeni (otto punti a testa nel primo quarto) trovando ottime percentuali dall’arco per il primi mini-allungo della contesa sul 17-11. Pescara fatica nelle conclusioni vicino a canestro (1/7 da 2 nel parziale di apertura), ma con un’altra tripla targata De Vincenzo riesce a rimanere in scia per il 19-14 della prima sirena.

Il secondo quarto si apre con una Pescara molto reattiva a rimbalzo offensivo, e capace di tornare ad un possesso di distanza grazie a Pepe e Di Donato. L’Allianz continua però a martellare dalla lunga distanza (6/10 dall’arco nei primi quindici minuti) con le conclusioni pesanti di Di Marco e Ricci, portandosi in doppia cifra di vantaggio grazie ad Ikangi che dopo un recupero va a schiacciare in contropiede. Nel momento più difficile del primo tempo è De Vincenzo che prova a dare la scossa ai suoi con sei punti in un minuto, e la tripla di Bini riporta Pescara sul 37-31. I gialloneri di Coen trovano però la via del canestro con notevole continuità, ed ancora dai 6.75 con Di Marco ed il solito Marmugi allo scadere dei 24″ chiudono sul 43-32 l’intervallo, sfruttando il 16/27 nelle conclusioni dal campo contro il 33% dei biancorossi.

L’inizio di terzo quarto corrisponde al miglior momento in assoluto per la formazione di coach Salvemini, che dopo il canestro di Quarisa confeziona uno 0-11 di parziale guidato da Rajola e Pepe, tornando in soli tre minuti a -2. San Severo però ricomincia a martellare, e risponde con un devastante controbreak di 12-0 propiziato ancora dal torrido Marmugi (22 punti con 8/11 dal campo nella prova dell’ex giuliese) assieme a Ricci. Finita a -15 dopo oltre quattro minuti di carestia offensiva, Pescara reagisce con i soliti Pepe e Rajola (autori di 14 dei 18 punti pescaresi nel parziale) ed aumentando l’intensità difensiva rimane in linea di galleggiamento sul 60-50 con cui va in archivio la terza frazione.

Il buon momento ospite si estende in apertura di ultimo quarto, con l’Amatori molto concentrata nella propria metà campo (ancora schierandosi a zona) e capace di riportarsi a -5 con la tripla di Bini ed un contropiede di Pepe, anche in terra dauna top-scorer dei suoi con 22 punti. La Cestistica è meno efficace sul perimetro rispetto ai parziali precedenti, ma grazie alle iniziative dell’asse Di Marco-Quarisa torna a +9, con l’Amatori che fatica anch’essa dall’arco (2/12 da 3 nell’ultimo quarto) non riuscendo a riavvicinarsi oltre i sette punti di distacco. I ritmi calano e sono Ciribeni e compagni a giovarne, appoggiandosi su Quarisa che realizza tutti ed otto gli ultimi punti gialloneri della gara: Pescara non molla e ad 1:45 dal termine Pepe prova la tripla del potenziale -5, ma il ferro la respinge chiudendo di fatto i giochi fino al 76-64 finale.

Non basta dunque una prestazione d’orgoglio alla formazione biancorossa, rimasta in gara fino agli ultimi possessi nonostante percentuali di tiro deficitarie (solo 30% dal campo, contro il 53% dell’Allianz) ed i 14 rimbalzi in più conquistati dai locali. Pescara rimane al settimo posto in classifica con 16 punti, ed esaurito il ciclo di ferro che l’ha vista contrapposta in rapida successione a tutte le compagini più forti del girone tornerà sul parquet domenica 17 gennaio, dopo la pausa per l’All Star Game (in cui saranno impegnati Simone Pepe e Marco Timperi) per ricevere la visita di Valmontone al PalaElettra.

A seguire i tabellini e le interviste post-partita.

ALLIANZ SAN SEVERO-AMATORI PESCARA 76-64 (19-14; 43-32; 60-50)
SAN SEVERO
: Marmugi 22, Quarisa 15, Ciribeni 8, Di Marco 11, Ikangi 2, Vitanostra ne, Ricci 10, Cena 2, Scarponi 6, Romano. Coach: Coen.
PESCARA: Pepe 22, Rajola 15, Di Donato 4, Polonara, Mar.Timperi 5, De Vincenzo 12, Di Fonzo, Bini 6, Tabbi, Tagliamonte ne. Coach: Salvemini.
Tiri da 2: San Severo 19/31 (61%), Pescara 10/30 (33%).
Tiri da 3: San Severo 10/23 (43%), Pescara 12/42 (28%).
Tiri liberi: San Severo 8/9 (88%), Pescara 8/11 (72%).
Rimbalzi: San Severo 43 (40+3, Quarisa 13), Pescara 29 (18+11, Di Donato 13).
Assist: San Severo 21 (Di Marco 13), Pescara 9.
Palle perse: San Severo 12 (Quarisa 4), Pescara 6.

 

LE VOCI DEL DOPO-GARA
Carlo Di Fabio, presidente Amatori Pescara
“Innanzitutto ritengo doveroso fare i complimenti a San Severo ed al suo pubblico, molto caldo e numeroso: davvero un bel posto dove giocare una partita di pallacanestro. Per quanto riguarda noi, purtroppo anche in questa gara usciamo con tanti rimpianti, e con un reparto lunghi che è ormai diventato una consuetudine negativa. A questo punto, la storia del bicchiere mezzo pieno regge poco”.
Giorgio Salvemini, coach Amatori Pescara: “Abbiamo fatto la partita che volevamo, negli ultimi minuti eravamo -5 palla in mano e la nostra idea fondamentalmente era di rimanere il più attaccati possibile a San Severo. Siamo stati bravi a limitare alcune cose, loro soprattutto nel primo tempo hanno avuto percentuali di livello elevato e questo ci ha messo in difficoltà. I ragazzi però sono stati molto bravi nel rimanere attaccati alla gara, poi la partita negli ultimi minuti ci è sfuggita per alcune situazioni tattiche e sarà uno degli aspetti su cui lavorare per migliorarci. Al di là della sconfitta, la squadra ha offerto una buona prova di carattere, e su questo campo non era facile contro una squadra importante ed un pubblico così caloroso, a cui faccio i complimenti perchè giocare in palazzetti del genere è una cosa positiva per tutto il movimento. La sosta ci servirà per recuperare qualche acciacco fisico, poi ricominceremo a lavorare sulle nostre cose cercando di crescere e migliorare in ogni partita. C’è tanto lavoro da fare ma altrettanta propensione dei ragazzi, e cercheremo di regalare al nostro pubblico una partita importante contro Valmontone che possa riportare il sorriso”.

 

Stefano Blois

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