L'Amatori Pescara lotta per tre quarti, poi cede alla capolista Montegranaro

Non riesce lo sgambetto di lusso all’Amatori Pescara, che cade tra le mura amiche del PalaElettra per 71-81 contro la capolista del girone Montegranaro incassando la quarta sconfitta consecutiva. I padroni di casa approcciano nella maniera giusta alla partita, toccando anche il +8 nel secondo quarto ma cedono alla distanza dopo tre periodi combattuti, contro una Poderosa che anche sul parquet pescarese ha confermato le proprie ottime qualità, prendendo il largo negli ultimi dieci minuti.
Coach Salvemini inizia la sfida proponendo una novità in quintetto base con l’inserimento di Bini, assieme a Rajola, Pepe, Marco Timperi e Di Donato: dall’altra parte i veregrensi rispondono schierando il solito assetto con Rossi in cabina di regia, Di Trani e Sanna esterni con Broglia e Rosignoli vicino a canestro. L’inizio di gara vede particolarmente ispirati gli attacchi, soprattutto quello di casa che è letteralmente indiavolato dalla lunga distanza: Rajola e un Pepe da 12 punti nel primo quarto (con 4/4 da 3) aprono il fuoco, al festival delle triple si iscrivono anche Di Donato e Bini per il 25-17 dopo otto minuti. Montegranaro non si scompone, rimanendo a contatto grazie al suo collettivo (sei giocatori già a segno nel parziale d’apertura) nonostante un primo quarto strepitoso a livello balistico dell’Amatori (6/8 nel tiro pesante), ed alla prima sirena chiude con cinque lunghezze da recuperare sul 28-23.
Pescara inizia forte anche la seconda frazione, tornando a +8 prima con un gioco da tre punti firmato Rajola, poi grazie al buon impatto di De Vincenzo che segnando cinque punti consecutivi neutralizza i canestri del duo Fabi-Gatti. Proprio l’ex giocatore di Chieti propizia però assieme a Sanna un break di 0-11 che rovescia l’inerzia della sfida (fin lì favorevole ai biancorossi di casa) per la Dino Bigioni Shoes, con i liberi di Pepe e Di Donato che mantengono l’equilibrio per il 44-45 di metà gara.
L’avvio di terzo quarto vede gli ospiti di coach Steffè costruire il primo vero allungo: Pescara rimane a secco di canestri per i primi quattro minuti e mezzo del parziale, e la Poderosa si guadagna diversi viaggi in lunetta infilando con Di Trani la tripla del massimo vantaggio marchigiano sul 44-56. La reazione pescarese è affidata a Marco Timperi, autore di quattro punti in fila con l’Amatori che si esprime con maggiore intensità anche a livello difensivo: un canestro di Rosignoli porta nuovamente la Dino Bigioni Shoes in doppia cifra di vantaggio, ma il solito Pepe (ancora top-scorer dei suoi a quota 24) con cinque punti di fila spinge Pescara al 55-60 con cui si chiude la terza frazione.
L’inerzia positiva con cui la formazione di coach Salvemini conclude il terzo quarto non viene replicata in apertura dell’ultimo periodo, in cui Pescara si blocca nuovamente a livello offensivo rimanendo inchiodata a quota 55 per cinque minuti e mezzo. Un arco di tempo in cui Montegranaro allunga in maniera inesorabile, beneficiando di percentuali nettamente superiori al tiro e colpendo a ripetizione dal perimetro con le triple di Sanna, Di Trani e Gatti che valgono il +17 esterno (55-72) a cinque minuti da giocare. Un colpo troppo duro da assorbire per la formazione pescarese, che non molla negli ultimi minuti ed anzi riduce il gap fino al -10 della sirena finale, non riuscendo però a rimettere in discussione l’esito di una sfida che vede gli uomini di Steffè (che chiudono con cinque uomini in doppia cifra) vittoriosi per 71-81.
L’Amatori rimane dunque al settimo posto in classifica, e concluso il ciclo tremendo che l’ha vista affrontare quattro delle formazioni più accreditate nel girone sarà impegnata domenica 4 gennaio sul parquet di Mola nell’ultima sfida del girone di andata, preludio ad un’altra trasferta ravvicinata e molto impegnativa contro San Severo (in programma solo due giorni più tardi). L’auspicio è quello di riprendere presto la marcia, iniziando al meglio il 2016 dopo un’annata il cui bilancio rimane molto positivo per la società del presidente Di Fabio.
A seguire i tabellini e le interviste post-partita.
AMATORI PESCARA-DINO BIGIONI SHOES MONTEGRANARO 71-81 (28-23; 44-45; 55-60)
PESCARA: Pepe 24, Rajola 8, Di Donato 9, Bini 7, Mar.Timperi 8, De Vincenzo 13, Di Fonzo, Tabbi, Polonara 2, Mat.Timperi. Coach: Salvemini.
MONTEGRANARO: Sanna 12, Rossi 2, Broglia 11, Di Trani 19, Rosignoli 10, Fabi 9, Gatti 14, Marzullo, Trionfo 4, Piccone ne. Coach: Steffè.
Tiri da 2: Pescara 14/39 (35%), Montegranaro 17/31 (54%).
Tiri da 3: Pescara 11/31 (35%), Montegranaro 10/25 (40%).
Tiri liberi: Pescara 10/13 (76%), Montegranaro 17/21 (80%).
Rimbalzi: Pescara 37 (26+11, Rajola e Di Donato 6), Montegranaro 41 (33+8, Gatti 8).
Assist: Pescara 14 (Rajola 7), Montegranaro 18 (Di Trani 5).
Palle perse: Pescara 14, Montegranaro 15.
LE VOCI DEL DOPO-PARTITA
Giorgio Salvemini, coach Amatori Pescara: “La differenza di valori in campo tra le due squadre si è vista, anche se abbiamo provato a mettere qualche granellino di sabbia nei loro ingranaggi, riuscendoci nel primo tempo dove forse meritavamo di chiudere con qualche punto di vantaggio e non sotto. Alla fine loro sono cresciuti soprattutto in difesa, le nostre percentuali dopo l’ottimo inizio sono calate ed anche la circolazione di palla è stata più stagnante, e siamo stati costretti a giocare situazioni poco dinamiche con la palla spesso ferma. Contro una squadra come la loro, che stazza e centimetri di categoria superiore, questo ci ha creato dei problemi. Dobbiamo guardare il bicchiere mezzo pieno, i ragazzi sono stati bravi a rimanere attaccati sul piano-partita nei primi due quarti, ma dobbiamo essere bravi a modificare certe cose nell’arco di una gara, ed oggi ad un certo punto siamo stati meno lucidi con Montegranaro che ha oggettivamente meritato la vittoria. Cercheremo di chiudere nel migliore dei modi il girone d’andata a Mola, il nostro obiettivo è di provare a rimanere sempre tra le prime otto: dobbiamo crescere e migliorare, i conti per abitudine preferisco sempre farli alla fine”. 
Furio Steffè, coach Dino Bigioni Shoes Montegranaro: “Non avevamo approcciato benissimo alla partita nei primi due quarti, poi siamo stati bravi a cambiare passo e portarci a casa la vittoria. Abbiamo aumentato energia ed intensità, generando vantaggi in area non solo nelle situazioni di 1 vs 1 ma anche aprendo il campo per i nostri tiratori. Avere un gruppo unito resta la nostra forza, ci siamo allenati anche nelle festività natalizie ma avendo il piacere di farlo, e questo è fondamentale. La convocazione di Pepe e Timperi per l’All Star Game che allenerò il 10 febbraio è un riconoscimento meritato, e di cui sono contento per entrambi i ragazzi”.
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