L’Ambrosia Bisceglie cede al PalaMazzola

Cus Jonico Taranto-Ambrosia Bisceglie 76-67

Cus Jonico Taranto: Maggio 23 (2-8, 1-2), Circosta 15 (4-7, 0-6), Tinto 3 (1-1), Potì 8 (0-2, 2-5), Orlando 7 (2-8, 1-2), Malfatti 14 (5-10, 0-3), Osmatescu 4 (2-4), Conte 2 (1-1), Stola, Fortunato. Allenatore: Giovanni Putignano.

Ambrosia Bisceglie: Torresi 19 (4-9, 2-4), Gambarota 2 (1-5, 0-3), Chiriatti 5 (0-2, 1-3), Drigo 8 (1-6, 1-2), Cecchetti 17 (8-14), Zanotti 10 (3-5, 0-2), Cercolani 6 (2-3, 0-2). N.e.: Falcone, Carnicella, Ricchiuti. Allenatore: Alessandro Fantozzi.

Arbitri: Leggiero di Brindisi, Colazzo di Lecce.

Parziali: 16-17, 35-35, 54-47.

Note: spettatori 400, un centinaio dei quali da Bisceglie. Espulso Circosta al 40°. Falli tecnici: Gambarota, Malfatti, Orlando. Fallo antisportivo: Zanotti. Tiri da due: Taranto 20-42, Ambrosia Bisceglie 19-44. Tiri da tre: Taranto 6-22, Ambrosia Bisceglie 4-16. Tiri liberi: Taranto 18-24, Ambrosia Bisceglie 17-26. Rimbalzi: Taranto 38 (30+8, Malfatti 12), Ambrosia Bisceglie 43 (33+10, Cecchetti 11). Assists: Taranto 15 (Maggio 8), Ambrosia Bisceglie 11 (Cercolani 5).

Delusione e sconforto sui volti dei circa cento sostenitori al seguito dell’Ambrosia Bisceglie nella trasferta di Taranto. Il team nerazzurro ha ceduto, sul parquet del PalaMazzola, a un Cus Jonico tutt’altro che irresistibile, al termine di una gara brutta e spigolosa.

Il forfait di Renato Buono (guai alla schiena) ha costretto coach Alessandro Fantozzi a ricorrere nuovamente all’utilizzo di Mauro Torresi nel ruolo di playmaker, restringendo la rotazione a soli sette elementi. Effimero, purtroppo, lo scatto iniziale degli ospiti (2-9 marchiato da una tripla di Andrea Chiriatti) cui il team di casa ha replicato in modo perentorio con un 14-1. Il match è stato caratterizzato da errori che hanno accresciuto il nervosismo in campo, incidendo soprattutto sul rendimento della formazione biscegliese, dall’età media notevolmente più bassa e molto meno smaliziata rispetto al collettivo guidato da Giovanni Putignano.

Bisceglie ha raggiunto anche il +6 nella seconda frazione (24-30) senza però riuscire a gestire la situazione e pagando dazio in un terzo parziale nel quale ha realizzato appena dodici punti, mostrando pochissime e confuse idee in attacco. Il pessimo avvio di quarto periodo (58-48 al 31°) ha preceduto l’ultimo, timido tentativo di rimonta (58-51 al al 33°), insufficiente a impensierire i più scafati Roberto Maggio e Valerio Circosta (espulso a pochi secondi dal termine), trascinatori con Luca Malfatti del cast rossoblu. Fra le poche le note di rilievo positive per l’Ambrosia la doppia doppia di Alessandro Cecchetti, troppo solo sotto canestro per poter reggere tutto l’urto.

L’ennesima prestazione incolore è costata la terza sconfitta consecutiva, nona complessiva in quattordici incontri di campionato. Domenica 3 gennaio Mathias Drigo e compagni chiuderanno il girone d’andata affrontando al PalaDolmen il fanalino di coda Vasto, che ha acciuffato il terzo successo stagionale accorciando la classifica e raggiungendo Valmontone.

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