L’Ambrosia cede alla favorita Falconara nel match di debutto

Sandretto Falconara-Ambrosia Bisceglie 93-67

Sandretto Falconara: Ruini 6 (3-5), Tessitore 16 (2-3, 4-7), Di Viccaro 10 (1-3, 2-6), Micevic 19 (8-13, 0-1), Maganza 13 (5-9), Eliantonio 17 (6-10, 1-2), Pozzetti 8 (4-5), Alessandri 4 (2-4, 0-1), Battagli (0-1), Sebastianelli (0-1, 0-1). Allenatore: Andrea Reggiani.

Ambrosia Bisceglie: Torresi 17 (4-8, 2-3), Gambarota 8 (2-6, 1-5), Zanotti 10 (2-10, 2-4), Cecchetti 12 (6-8), Listwon 15 (6-7, 1-4), Buono 3 (1-1), Totagiancaspro 2 (1-1), Falcone (0-1). N.e: Carnicella, Ricchiuti. Allenatore: Valerio Corvino.

Arbitri: Santilli di Recanati e Bartolini di Fano.

Parziali: 19-17; 49-34; 73-52.

Note: uscito per cinque falli Ruini. Tiri da due: Falconara 31-53, Ambrosia Bisceglie 22-42. Tiri da tre: Falconara 7-18, Ambrosia Bisceglie 6-16. Tiri liberi: Falconara 10-11, Ambrosia Bisceglie 5-7. Rimbalzi: Falconara 27 (14+13, Maganza 12), Ambrosia Bisceglie 25 (16+9, Zanotti 12). Assist: Falconara 23 (Ruini 6), Ambrosia Bisceglie 13 (Torresi 4).


L’ostica gara di esordio nel torneo di Serie B 2015-2016 ha avuto un epilogo negativo sul piano del risultato, non della prestazione per l’Ambrosia Bisceglie, alle prese con Falconara, una delle formazioni meglio attrezzate per aspirare ai vertici.

Sul parquet del Pala Prometeo Estra di Ancona i nerazzurri di coach Valerio Corvino, alla sua prima gara ufficiale da allenatore, hanno ceduto a un team completo e di alta caratura, che ha fatto valere la maggiore profondità nelle rotazioni. Nonostante la sconfitta, il collettivo pugliese, privo di Mathias Drigo (che dovrebbe rientrare a fine ottobre) e Andrea Chiriatti (costretto ai box per una distorsione alla caviglia rimediata a Martina Franca nell’ultimo test precampionato), con Renato Buono e Simone Zanotti comunque sul rettangolo di gioco pur se non al 100%, ha cercato nei limiti del possibile di rendere la vita difficile al cast di coach Reggiani, restando a contatto nel primo quarto.

Strappo decisivo di Falconara già nel secondo periodo, comunque aperto da una tripla del capitano Mauro Torresi per l’illusorio +1 Ambrosia (19-20): Alessandri, Pozzetti e l’ex di turno Micevic, tutti in uscita dalla panchina, hanno spinto la compagine di casa al primo vantaggio significativo (33-22), scavando un solco che gli ospiti non sono più riusciti a colmare. Un canestro di Zanotti ha ridotto le distanze sul -9 (35-26), quindi un altro strattone degli anconetani con Ruini, Eliantonio e Tessitore (47-28 al 18°).

Bisceglie, con appena sei elementi di rotazione sul parquet, ha provato un’altra vota a risalire la china (tripla di Gambarota al 27° per il 60-47), subendo però una replica di Falconara che ha rimesso la partita in cassaforte (13-3 per il +23 sul finire del terzo periodo). Il divario fra le due squadre non è mai più sceso sotto i venti punti: Micevic ha siglato il massimo distacco al 33° (80-52). Spazio per Antonio Falcone e Ricky Totagiancaspro nell’ultima frazione.

Prova a fasi alterne, quella dei nerazzurri, cui certo non era possibile chiedere moltissimo date le difficoltà incontrate nell’ultima fase della preparazione per via degli infortuni e tenuto conto della notevole consistenza degli avversari. Positivi, in particolare, gli impatti di Torresi nel ruolo di playmaker, dell’esordiente in Serie B Listwon e dell’acciaccato Zanotti. Falconara ha confermato di poter aspirare al vertice: collettivo con otto atleti di notevole valore per la categoria, lotterà per il primato del girone D.

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