L’Ambrosia soffre ma torna alla vittoria

Ambrosia Bisceglie-Vasto 68-63

Ambrosia Bisceglie: Cercolani (0-3, 0-1), Torresi 14 (1-4, 2-5), Gambarota 12 (2-2, 1-3), Cecchetti 14 (4-9), Zanotti 9 (4-8, 0-5), Chiriatti 3 (1-3 da tre), Drigo 15 (6-8, 1-2), Falcone. N.e.: Carnicella, Ricchiuti. Allenatore: Alessandro Fantozzi.

Vasto: Tracchi 19 (1-2, 2-5), Di Pierro 6 (0-4, 1-8), Di Tizio 8 (3-5, 0-3), Jovancic 6 (1-2, 1-6), Casettari 13 (4-6, 1-4), Cordici 4 (2/2), Grassi 5 (1-4 da tre), Ierbs 5 (1-2, 1-1). N.e.: Marino, Pace. Allenatore: Sergio Luise.

Arbitri: Massafra di Firenze, Lucarella di Leporano (Taranto).

Parziali: 24-27; 44-45; 57-61.

Note: spettatori 800. Usciti per cinque falli: Jovancic, Cecchetti. Tiri da due: Ambrosia Bisceglie 17-34, Vasto 12-23. Tiri da tre: Ambrosia Bisceglie 5-19, Vasto 7-31. Tiri liberi: Ambrosia Bisceglie 19-24, Vasto 18-24. Rimbalzi: Ambrosia Bisceglie 39 (28+11, Zanotti 10), Vasto 24 (19+5, Casettari 9). Assists: Ambrosia Bisceglie 11 (Cercolani, Gambarota 3), Vasto 11 (Di Pierro 6).

Sudata sesta affermazione stagionale per l’Ambrosia Bisceglie nel confronto casalingo del PalaDolmen con Vasto, fanalino di coda del girone D di Serie B. I nerazzurri hanno chiuso il girone d’andata superando il team abruzzese al termine di una gara resa ancora più difficile dall’ennesimo cattivo approccio difensivo (2-9 dopo appena due minuti) ma paradossalmente risolta, nella quarta frazione, da un ritrovato slancio della squadra di casa sul piano della fisicità.

I 27 punti incassati nel primo periodo hanno fatto da contrasto agli appena due concessi agli avversari nell’ultimo parziale. Coach Alessandro Fantozzi, privo del playmaker Renato Buono, ha inserito Cercolani e Zanotti in quintetto base mentre Chiriatti e Drigo sono partiti dalla panchina, in una rotazione che ha compreso anche Antonio Falcone, utilizzato per sette minuti. Vasto, guidato in panchina da Sergio Luise, è scattato dai blocchi con invidiabile convinzione ed efficacia, tirando con percentuali altissime fino a metà gara (9-13 da due) e sopperendo in questo modo a un evidente inferiorità sotto le plance (15-8 il dato dei rimbalzi all’intervallo).

Bisceglie ha sempre rincorso per trenta minuti, tutt’al più riuscendo solo a impattare (20-20 all’8°, 42 pari al 19°), scivolando anche sul -9 (tripla di Grassi per il 27-36) e di nuovo sul -6 nel terzo periodo (canestro pesante di Casettari al 24° per il 47-53). Impacciata nella costruzione del gioco, nelle spaziature e nei tempi di esecuzione dei movimenti, l’Ambrosia ha finalmente reagito in dirittura d’arrivo, sfruttando il lento spegnersi dei biancorossi ospiti (1-15 al tiro negli ultimi dieci minuti), a segno con Casettari nella seconda azione del quarto periodo e poi mai più. Quattro tiri liberi consecutivi realizzati da Alessandro Cecchetti sono valsi il primo e decisivo sorpasso di tutto l’incontro (66-63) e un canestro da sotto di Simone Zanotti ha chiuso i conti.

Il successo, decisamente sofferto, ha riportato il sorriso nell’ambiente, perfettamente consapevole che sarà necessaria una prestazione di tenore ben diverso per avere ragione di Falconara nel match in programma mercoledì 6 gennaio (palla a due fissata per le ore 18:00) sempre al PalaDolmen.

Vito Troilo

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