L’Ambrosia vuole il tris

Motivata a fare sempre meglio: è l’Ambrosia del nuovo corso, più solida sul piano mentale e in crescita sotto ogni aspetto tecnico-tattico. L’intensità degli allenamenti è la cartina tornasole di un momento di svolta da perseguire e prolungare con tutte le forze: «Ognuno di noi si sente in dovere di dare qualcosa di più perché sappiamo che l’allenatore precedente ha pagato anche per errori nostri sul campo e quindi, con questa consapevolezza, cerchiamo di dare inevitabilmente di più perché abbiamo capito che non possiamo sbagliare più» afferma Mathias Drigo.


60 e 59 sono rispettivamente le quote cui i nerazzurri hanno tenuto Senigallia e Valmontone nelle due partite vinte sotto la gestione di coach Fantozzi:
«Stiamo lavorando tanto sulla difesa, ci viene proprio da dentro. Prepariamo tutte le gare in maniera molto meticolosa. Parte tutto dalla testa e dalla voglia che mettiamo sul parquet» sottolinea l’ala di Palermo.

L’ospite di turno della prossima partita al PalaDolmen è probabilmente la squadra con il minor numero di cestisti conosciuti al pubblico biscegliese: «Sant’Elpidio ha sei punti come noi ed è questo ciò che conta. Non possiamo assolutamente permetterci di sottovalutare alcun avversario ma guardare chi abbiamo di fronte. Il campionato di Serie B è molto equilibrato: non so se la nostra squadra vale i primi quattro posti ma di sicuro non possiamo pensare di occupare le posizioni di coda della classifica».

Il grave infortunio in maggio ha costretto Mathias Drigo a una lunga e faticosa fase di recupero fisico: «Ogni domenica va sempre meglio, non sono ancora al 100% ma sono contento di poter dare il mio apporto alla squadra. Manca ancora poco per tornare a esprimermi nel pieno delle mie potenzialità: sono fiducioso». Non da meno i tifosi nerazzurri, galvanizzati dalla reazione d’orgoglio dell’Ambrosia e pronti a sostenerli, sulle tavole dell’impianto di via Ruvo, per la sfida casalinga con Porto Sant’Elpidio.

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