L'analisi: +5,5% di spettatori nei palasport di A2 [aggiornato-2]

+5.5% DI SPETTATORI NEI PALASPORT DI SERIE A2

TRAINA IL VENETO: EFFETTO TREVISO, ENTUSIASMO A VERONA

Lega Nazionale Pallacanestro comunica i primi dati di affluenza nei palasport di Serie A2 della stagione 2014/2015.

IL CAMPIONE – Lo fa all’indomani del decimo turno di andata, quando cioè tutte le squadre partecipanti hanno ospitato almeno cinque gare sul proprio campo (uniche eccezioni: Forlì e Reggio Calabria). Un dato che rende l’analisi significativa per due motivi: primo, equivale ad un terzo del totale di regular season; secondo, vuol dire aver già sfidato mediamente tutte le tipologie di avversarie proposte dalla classifica, che siano state di alta, media o parte bassa della graduatoria. Compresi alcuni dei tanti derby in programma, sia in Gold (Piemonte, Sicilia, Lombardia) che in Silver (Emilia-Romagna, Lombardia, Abruzzo). Ed in arrivo ci sono Casale Monferrato-Biella (domenica), Torino-Casale (il 28), ed aggiungendo che in Gold si affronteranno solo all’ultima di andata Tezenis Verona e Manital Torino, le due squadre più attese.

IL DATO GLOBALE – In base ai dati pervenuti dalle Società, nel torneo che si avvia verso l’unificazione i primi dieci turni di A2 Gold e Silver hanno visto affluire complessivamente nei palasport un totale di 262.309 spettatori, per una media gara di 1.639 a gara. Lo scorso anno, alla stessa barriera della decima di andata, i dati erano di 248.576 spettatori e 1.533 a gara. La crescita è del +5.5%.

IL DATO GOLD – Tornando a dividere in due i tornei, sui campi di A2 Gold sono affluiti 153.597 spettatori, per una media gara di 1.920. Lo scorso anno erano stati 169.229, di conseguenza qui si registra una flessione pari al -10.2%. E’ un dato che però va analizzato in profondità. Mentre lo scorso anno la A2 Gold aveva ricevuto in dote dalla Serie A il pubblico di Biella (3.245 di media, alla decima 2013/14) quest’anno non c’è stata alcuna eredità, visto che la Sutor Montegranaro si è autoretrocessa in Promozione. Inoltre, la doppia e non prevista promozione in Serie A ha visto migrare, con Trento e Capo d’Orlando, un dato medio complessivo di spettatori pari a 4.240, sostituito da quello nelle neopromosse Agrigento e Mantova che viaggiano a 2.900 totali. Una diminuzione come dato numerico, ma che non rende merito alle due realtà: con l’ascesa in Gold infatti gli spettatori alle gare della Moncada sono passati da 934 a 1.392; e quelli della Dinamica da 888 a 1.515. Stesso effetto anche a Casalpusterlengo, altra novità in Gold in seguito al ripescaggio di Capo d’Orlando in A: al PalaCampus gli spettatori sono aumentati da 618 a 908. Tre crescite importanti, per le rispettive Società.

IL RANKING – Il primo pubblico di A2 Gold è Verona, con 3.566 spettatori di media; seguono Trapani (3.192), Biella (2.830), Torino (2.722) e Forlì (2.388). Importante l’entusiasmo crescente attorno alla Scaligera (un anno fa: 2.702), in ottima ascesa anche Trapani (erano 2.718). In flessione invece Torino (da 3.652) che l’anno scorso guidava la categoria. Ma anche qui il dato va spiegato: delle prime cinque gare casalinghe la Manital, a causa di varie problematiche di impianto, ne ha ospitate tre in giornate infrasettimanali (mercoledì e lunedì) meno attrattive e fruibili per il pubblico; tanto che, valutando le due giocate la domenica alle 18.00 (contro Forlì e Jesi), la media spettatori è stata oltre quota 3000. Altri dati significativi: sia Brescia che Casalpusterlengo riempiono il loro impianto al 91% della capienza, Trapani all’80%, Barcellona (a Patti) al 76%, Agrigento al 70% e Verona il Pala Olimpia al 69%. E’ una nota di merito che va rivolta ai Club per il loro lavoro sul territorio.

OSCILLAZIONI – Risultano in crescita sulla passata stagione gli spettatori anche a Trieste (2.270, un anno fa erano 2.100), Casale Monferrato (oggi 1.605, da 1.452) e Napoli (1.200, da 1.020). Mentre Barcellona non è certo aiutata dal trasferimento forzato a Patti, in attesa del termine dei lavori di ampliamento al PalAlberti. Flessione importante anche per Veroli (ora sotto i 1.000 per gara).

IL DATO SILVER – Effetto Treviso, nessun dubbio. L’avvento della De’ Longhi ha fatto decollare il dato globale sull’intero campionato, collezionando i primi 5 record della stagione di A2 Silver (e primi tre assoluti in A2) nelle stesse 5 gare giocate al Palaverde (record 4.384 contro Latina, ma mai meno i 3.219 con Scafati). Il pubblico globale di A2 Silver è stato finora di 108.712 spettatori, contro i 79.347 di un anno fa (+37%). Di conseguenza è cresciuta la media, passata da 961 a 1.359 per gara. Non solo Treviso, però: in un campionato dalla composizione stravolta, tutte e sette le squadre che lo scorso anno non vi partecipavano hanno un dato di spettatori superiore a quello scorso. Ma non si deve pensare che sia l’effetto logico seguente alla promozione dalla Serie B: Imola, che si era condannata ad una stagione di sofferenze infinite in A2 Gold, ha ritrovato in Silver il suo pubblico, risalito a quasi 1.300 spettatori per gara.

IL RANKING – Il primo pubblico di A2 Silver è ovviamente Treviso, con 3.938 per gara, miglior dato assoluto nell’intera Serie A2. Seguono Ferrara (2.064), Roseto (1.710), Chieti (1.550) e la matricola Legnano (1.480), che ha avuto effetti benefici dall’utilizzo del palasport di Castellanza, dove l’indice di riempimento è pari all’87%. Così come è molto positivo quello di Derthona (81%) nonostante il trasferimento forzato a Voghera. Mentre Ravenna, col suo tutto esaurito sfiorato ad ogni occasione, è solo la conferma di come il seguito di tifosi al PalaCosta si sia radicato, in attesa di capire quale sarà l’impianto del suo futuro. E sono attorno al 70% anche Treviso, Omegna e Recanati. Infine, lecito attenersi da qui in avanti una forte crescita della Viola, che grazie alla qualità della sua stagione potrà giovarsi della capienza illimitata del PalaCalafiore. Contro Latina, domenica, sono già previste numerose iniziative di promozione del “ritorno a casa”.

OSCILLAZIONI – Il debutto nel grande impianto (contro Legnano) ha già portato al club reggino un dato di 2.200 presenze e questo è già sufficiente a far registrare la crescita degli spettatori sulla passata stagione, vissuta tra il PalaMazzetto e Vibo Valentia, passando da 460 agli attuali 1.200. Così come crescono gli spettatori a Ferrara (2.064, un anno fa erano 1.753) e Recanati (683, da 516). Altra nota positiva in A2 Silver è che la flessione di qualche club è comunque contenuta, non oltre le 100 unità per gara.

LA TOP 10 – Ecco le 10 partite più viste finora tra A2 Gold e A2 Silver. 1) De’ Longhi Treviso-Latina Basket 4.384 (Silver); 2) De’ Longhi Treviso-Viola Reggio Calabria 4.170 (Silver); 3) De’ Longhi Treviso- Bawer Matera 4.138 (Silver); 4) Tezenis Verona-Dinamica Mantova 4.087 (Gold); 5) Tezenis Verona- Novipiù Casale Monferrato 3.927 (Gold); 6) Tezenis Verona-Angelico Biella 3.894 (Gold); 7) De’ Longhi Treviso-Bakery Piacenza 3.782 (Silver); 8) Angelico Biella-Manital Torino 3.602 (Gold); 9) Lighthouse Trapani-Manital Torino 3.450 (Gold); 10) Manital Torino-Fulgor Libertas Forlì 3.448 (Gold).

ALLA 15^ – Come nella passata stagione, il dettaglio sul pubblico di Serie A2, con le affluenze squadra per squadra, sarà reso noto appena disponibili tutti i dati successivamente all’ultimo turno di andata, in calendario il prossimo 4 gennaio 2015.

Lega Nazionale Pallacanestro Area Comunicazione


FERRARA IL SECONDO PUBBLICO DELLA A2 SILVER!

Resi noti dalla Lega Nazionale Pallacanestro i dati parziali sull’affluenza di pubblico nei palasport di A2 Gold e Silver relativi alle prime dieci giornate del campionato 2014/2015. E Ferrara si conferma al vertice della passione!

Dietro alla ‘fuori quota Treviso’, novità assoluta stagionale per l’A2, che porta in dote il grande patrimonio cestistico della marca e finora fa la voce grossa in termini assoluti (Gold e Silver), la Mobyt Ferrara mantiene numeri di grande valore.

Il Pala Hilton Pharma è infatti il secondo pubblico di Silver con 2.064 spettatori di media, davanti alle due abruzzesi Roseto (1.710) e Chieti (1.550). 


da sito ufficiale Scaligera Basket:

PUBBLICO-RECORD, NESSUNO COME LA TEZENIS IN A2 GOLD

Nessuno in A2 Gold come la Tezenis Verona. Quello della Scaligera Basket è il pubblico numero uno di tutto il campionato, come confermano i dati diffusi da Lega Nazionale Pallacanestro dopo dieci giornate. Mediamente il PalaOlimpia ha richiamato finora 3.566 spettatori, esattamente 17.833 fra abbonati e paganti suddivisi in cinque partite fra i 2.598 della prima in casa di venerdì sera con la Sigma Barcellona, i 3.327 con la Lighthouse Trapani, i 4.087 con la Dinamica Mantovana, i 3.927 con la Novipiù Casale Monferrato ed i 3.894 con l’Angelico Biella. Nelle prime cinque partite casalinghe la Tezenis ha portato 864 spettatori in più al PalaOlimpia rispetto alla stagione passata, quando la media si attestò a quota 2.702. Indiscutibile il primato della Tezenis Verona, seguita da Trapani (3.192), Biella (2.830), Torino (2.722) e Forlì (2.388). La Scaligera Basket riempie il PalaOlimpia per il 69% della capienza, «nota di merito al club per il suo lavoro sul territorio», come evidenzia LNP nel comunicato ufficiale, in un concetto esteso anche agli impianti di Brescia, Casalpusterlengo, Trapani, Barcellona ed Agrigento. In generale, fra A2 Gold e Silver, il totale parla di 262.309 spettatori, con una crescita del 5,5%. Sui campi di A2 Gold sono affluiti 153.597 spettatori, per una media gara di 1.920. In crescita rispetto alla passata stagione gli spettatori anche a Trieste, Casale Monferrato e Napoli. Al PalaOlimpia appartiene anche il primato delle tre partite col maggior numero di spettatori in A2 Gold. Al primo posto i 4.087 di Tezenis Verona-Dinamica Mantovana, al secondo i 3.927 della partita con Casale Monferrato, al terzo i 3.894 della gara con l’Angelico Biella.

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