L'Aquila Palermo vince un'altra battaglia, espugnata Scauri

L’Aquila Palermo continua a vincere autentiche battaglie in Serie B, riuscendo ad espugnare anche l’infuocato parquet di Scauri per 67-75 nella terza giornata del girone C, restando così a punteggio pieno e in vetta alla classifica.

Una gara all’insegna del grande equilibrio, giocata su ritmi alti sin dalla palla a due. Al PalaBorelli si assiste per tutta la prima metà ad un elastico continuo sul tabellone, con la tecnica messa davanti alla fisicità. A dimostrarlo sono le alte percentuali realizzative, con i palermitani molto precisi in area e dal perimetro, chiudendo i primi dieci minuti sul 17-19.

Il secondo quarto, se possibile, risulta ancora più entusiasmante con una vera e propria sfida al tiro da tre tra Lombardo e i tiratori scelti di Aquila Palermo. Le percentuali al tiro sfiorano il 50%, con il punteggio che si mantiene incerto anche prima dell’intervallo, con un tiro dalla sirena di Bertoldo che permette ai padroni di casa di andare al riposo sul 39 pari.

All’uscita dagli spogliatoi la tensione prende il sopravvento e le due squadre iniziano a metterci il fisico. Tanti falli e tante conclusioni a vuoto, rispetto alla prima metà di gara, con il ritmo e la spettacolarità del match che inevitabilmente ne risente. Non si schioda l’equilibrio, con parità a quota 54 a 10’ dal termine.

Solo una parentesi, perché nell’ultimo quarto Scauri e Aquila Palermo tornano a darsele di santa ragione sul tabellone, rispondendo a tono ad ogni conclusione avversaria e trascinandosi sul pari sino agli ultimi tre minuti di gara. I palermitani raggiungono il bonus e, come spesso accade, questo decide la gara: Scauri prova a ridurre un piccolo svantaggio tirando con velocità, ma sbagliando ogni tiro. Aquila contende ogni rimbalzo, subendo puntualmente fallo e dimostrandosi freddissima dalla lunetta con il 100% nel finale.

Alla fine è 67-75 in favore dei biancorossi che, con la terza vittoria consecutiva, espugnano un campo difficilissimo come quello del PalaBorelli, casa di un’ottima Basket Scauri, sul quale passare illesi quest’anno sarà difficile per tutti.

Una vittoria molto importante, perché colta in casa di una delle 4-5 squadre più forti del girone – commenta l’allenatore dei palermitani Gianluca Tucci -. Sono stati molto bravi a tenerla in equilibrio, cosa che su un campo così può davvero essere un pericolo. Abbiamo reagito con molta lucidità e poi abbiamo forse fatto le scelte migliori. Si poteva mordere forse un po’ di più in difesa, ma devo dire che ognuno dei ragazzi ha dato un contributo crescente alla squadra. Siamo molto contenti che i nostri tifosi ci abbiano seguito, dopo un lungo viaggio e in un campo così caldo, li ringraziamo. Adesso dobbiamo mantenere alta la concentrazione, perché da martedì prepareremo la sfida casalinga con Catanzaro”.

E stata una partita molto dura – conferma l’ex di turno Federico Requena, a Scauri tra il 2010 e il 2012 -. Loro hanno un bel pubblico e in casa sono una squadra molto tosta, siamo riusciti a tenerli vicini nel punteggio, anche se loro rispondevano ad ogni nostro canestro per le rime. Alla fine siamo riusciti a superarli, ma in generale è stata davvero una partita alla pari e credo che a Scauri in poche squadre riusciranno quest’anno a vincere. Credo che il gruppo si stia rafforzando molto, specie dopo vittorie del genere. C’era già una certa chimica, ma adesso stiamo riuscendo a integrarci tutti, restiamo affiatati e uniti nelle difficoltà”.

Una vittoria importante, che la società biancorossa a fine gara ha voluto dedicare sui social a Barcellona Pozzo di Gotto e a tutti i siciliani colpiti dall’alluvione dei giorni scorsi, “consci che, come sempre da siciliani, saprete rialzarvi”.

IN PIU’ BROKER BASKET SCAURI – AQUILA PALERMO 67-75

Parziali: 17-19, 22-20, 15-15, 13-21

Scauri: Richotti 8, Svoboda 9, Bagnoli 11, Lombardo 9, Salvadori 17, Bertoldo 6, Scampone ne, Odone 2, Martino 3, Giammò 2. All. Tiziano Adessi

Aquila: Requena 14, Stella 10, Cozzoli 10, Di Emidio 7, Urbani, Rappa ne, Azzaro 13, Antonelli 7, Merletto 4, Ondo Mengue 10. All. Gianluca Tucci

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