Latina Basket: la parola a Lorenzo Uglietti

E’ la tua terza stagione consecutiva in casa Benacquista, come sei cambiato in questi anni, quanto è stata importante per te l’esperienza maturata con la maglia nerazzurra?

«Sicuramente dal primo anno a oggi ho avuto modo di crescere sia dal punto di vista personale che cestistico. Aver compiuto un percorso importante come quello che mi ha portato dalla serie B, alla Silver e ora alla Serie A2, ha rappresentatoun’esperienza incredibile e molto proficua dal punto di vista del miglioramento. Giocare in una categoria di alto livello aiuta ad acquisire sicurezza e a responsabilizzarsi e devo ammettere che ora non sono più il ragazzino spaventato del primo anno, mi sento più sicuro di me. L’aiuto dei compagni di squadra avuti in questi anni, gli allenamenti intensi e gli allenatori che mi hanno seguito sia durante i campionati che nei periodi estivi, mi hanno permesso di crescere e maturare dal punto di vista agonistico e caratteriale. Spero di continuare il mio percorso di crescita qui a Latina».

 

Stai disputando un campionato difficile e di alto livello come quello della Serie A2 e stai ben figurando nonostante la giovane età, il tuo contributo alla squadra è considerevole e quando sei stato infortunato la tua assenza si è fatta sentire. Come stai vivendo questa stagione e qual è il tuo rapporto con la squadra? C’è qualcuno con cui ha legato di più sia in campo che fuori?

«Quest’anno devo ammettere che si è creatoun bel gruppo, davvero molto affiatato. Ci siamo trovati subito in sintonia e questo ha permesso di lavorare bene insieme fin dai primi allenamenti iniziati l’estate scorsa. Sicuramente ho legato in modo particolare con i compagni che hanno la mia stessa età come Andrea (Pastore nda) che conosco da diverso tempo e con il quale sono rimasto in contatto anche quando è andato a giocare fuori. Anche con Marco (Tagliabuenda) c’è un ottimo rapporto, gli americani sono molto alla mano e in generale siamo tutti in armonia: ci divertiamo insieme e questo mi fa sentire molto a mio agio. Quando sono in campo cerco sempre di dare il 100% per i miei compagni e per la squadra, esattamente come fanno loro, questo ha instaurato una grande sinergia tra di noi».

 

Latina è una squadra con buone potenzialità, che però riesce a sfruttare meglio nelle partite casalinghe piuttosto che lontano dal PalaBianchini. Quale pensi che possa essere la chiave di volta per evitare i cali di concentrazione, con conseguenti errori d’ingenuità, nel corso delle sfide in trasferta?

«In effetti in diverse occasioni, soprattutto nelle gare esterne, pur riuscendo a guadagnare qualche punto di vantaggio, abbiamo avuto dei cali di concentrazione che ci sono costati la partita. Sicuramente il fattore campo, la presenza spesso di un pubblico avversario molto caloroso, in qualche occasione alcune decisioni arbitrali discutibili, l’età media della nostra squadra molto giovane, la stanchezza dopo una prima parte di gara in cui spendiamo numerose energie sono tutti dati che hanno contribuito a favorire i momenti di appannamento, ma non possono e non devono certo diventare delle giustificazioni o degli alibi. La realtà è che stiamo lavorando su determinati errori che commettiamo dall’inizio della stagione, ma che siamo fermamente intenzionati a eliminare. Stiamo lavorando duramente in palestra proprio per ridurre al minimo le imperfezioni e riuscire a disputare le partite sempre al massimo e con la maggiore concentrazione possibile».

 

Domenica prossima la Benacquista affronterà un’altra gara fondamentale per la conquista della permanenza nella categoria. Cosa ne pensi dell’avversario Reggio Calabria? Cosa vuoi dire al pubblico di Latina per invitarlo al PalaBianchini a sostenere la squadra?

«Arrivati a questo punto della stagione, ogni partita acquista un valore importante, in alcuni casi fondamentale. Per noi che puntiamo a conquistare la permanenza nella categoria di Serie A2, la sfida di domenica con Reggio Calabria è una delle gare determinanti, il cui risultato può, alla lunga, rivelarsi decisivo. La formazione calabrese è indubbiamente un avversario difficile da affrontare: composta da giocatori esperti e da americani di buon livello Reggio aveva iniziato il campionato con diversi problemi e facendo una grande fatica, ma allo stato attuale ha ritrovato brillantezza e sicurezza nei propri mezzi. La vittoria conquistata nel turno precedente nei confronti di una corazzata come Ferentino è la chiara dimostrazione della netta ripresa del team calabro. Dal canto nostro ci impegneremo al massimo per cercare di dettare subito il nostro ritmo e per divertire e affascinare il nostro pubblico che ringraziamo per averci sostenuto con grande calore fino a questo momento e che invitiamo a continuare a tifare per noi anche in questa difficile gara di domenica. Sul parquet del PalaBianchini torneremo a giocare in modo spettacolare per i nostri tifosi e spinti dal loro supporto proveremo con tutte le nostre forze a conquistare i due preziosi punti in palio, che ci permetterebbero di allungare a 4 punti la distanza proprio da Reggio».

 

 

Donatella Schirra

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