Latina si arrende alla forza di Scafati

La Benacquista Assicurazioni Latina Basket non riesce a contrastare l’imponente Givova Scafati, che grazie a un roster di assoluto livello s’impone sui nerazzurri infliggendo un sonoro 93-65, forse anche troppo severo in virtù dell’impegno profuso dai ragazzi di coach Gramenzi in molti frangenti del match. Latina ha infatti tentato in numerose occasioni di riportarsi sulla scia dei padroni di casa, ma lagrande intensità degli avversari, dimostrata sia nelle azioni difensive, che in quelle offensive, ha bagnato le polveri di una Benacquista che nulla ha potuto contro la corazzata scafatese. Nelle fasi iniziali, i pontini sono stati penalizzati probabilmente anche dal fatto di averesaurito il bonus già nei primi minuti del match, ciò nonostante sono stati abili nel riuscire a chiudere il primo quarto con soli 6 punti di distacco, grazie anche ai canestri messi a segno dall’estone Järveläinen. Nel corso del secondo periodo, la formazione di casa ha messo in scena uno show tutto gialloblu, riuscendo a realizzare canestri da ogni posizione possibile (e impossibile) che le ha permesso di riuscire a conquistare un vantaggio massimo di 26 lunghezze. Latina non ha, però,  mollato e al rientro dal riposo lungo è stata capace di reagire, rimanendo concentrata e ricucendo parte del divario. Scafati, dal canto suo, non ha mai perso il controllo della gara e grazie anche alla precisione dei suoi tiratori, ha mantenuto, gestito e, negli ultimi minuti anche incrementato il vantaggio per concludere l’incontro con la vittoria e godersi la vetta solitaria della classifica, in attesa del risultato di Agropoli, impegnata nel turno infrasettimanale di giovedì con Biella. Nemmeno un giorno di riposo per i nerazzurri, che torneranno in palestra già da domani in vista del prossimo appuntamento casalingo con la Novipiù Casale Monferrato, che domenica 15 novembre alle ore 16:00 sfiderà la Benacquista sul parquet del Palabianchini.

I tabellini – GIVOVA SCAFATI vs BENACQUISTA LATINA 93-65  (21-15, 52-33, 70-53, 93-65)

GIVOVA SCAFATI:. Portannese 23, Crow 12, Spizzichini 5, Rezzano 6, Melillo 2, Baldassarre 4, Mayo 16, Simmons 16, Matrone Loschi 9. Allenatore Perdichizzi.

BENACQUISTA LATINA: Veccia 7, Tavernelli 8, Tagliabue, Järveläinen 9, Ihedioha 8, Uglietti 8, Mei 10, Pastore 2, Di Ianni, Mosley 13. Allenatore: Gramenzi.

Percentuali: Scafati tiri da 2: 57% (20/35) tiri da 3: 57% (12/21) tiri liberi: 65% (17/26); Latina tiri da 2: 51% (18/35) tiri da 3: 31% (6/19) tiri liberi: 55% (11/20)

Arbitri: Masi Andrea di Firenze, Vita Marco di Ancona, Bianchini Riccardo di Bagno a Ripoli (FI).

La partita –  La prima realizzazione è di marca scafatese proprio con l’ex nerazzurro Portannese, che mette a segno una tripla, ma sul fronte opposto è Mosley a replicare con due tiri liberi (3-2 al 1′) seguito da Uglietti che firma il sorpasso di Latina (3-4 al 2′). La Benacquista difende con aggressività e dopo meno di 3′ dall’inizio ha già commesso 4 falli. Simmons con una tripla, 4 tiri liberi e una schiacciata, piazza un break di 6-0, che al 5′ permette alla Givova di condurre con il punteggio di 11-4. Coach Gramenzi, dopo aver chiamato time-out, procede anche a far ruotare i suoi uomini schierando Veccia e Jarvelainen al posto di Uglietti e Ihedioha, ma Scafati incrementa ancora il vantaggio (13-4 al 6′). Arriva il primo canestro in nerazzurro dell’estone Järveläinen (13-6) ma è ancora Portannese a punire la difesa di Latina (17-6 al 7′). Aver esaurito il bonus nei primissimi minuti del match penalizza molto i nerazzurri, che con 2:06″ da giocare inseguono con il punteggio di 19-10. La Benacquista cerca di ridurre il divario con il canestro dai 6,75 ancora di Järveläinen (19-13 a 1:46″) e mantiene 6 lunghezze di svantaggio anche al termine del primo quarto, che si chiude sul punteggio di 21-15 in favore dei padroni di casa.

In avvio di seconda frazione sono Spizzichini, Portannese e Simmons a riportare il vantaggio scafatese in doppia cifra (28-16 al 12′). Una buona azione nerazzurra con Pastore e Veccia, ma la precisione ai liberi di Rezzano permette alla Givova di conseguire il vantaggio di 13 lunghezze al 13′ (31-18). Coach Gramenzi è costretto a chiamare un nuovo time-out, dopo la terza tripla di Portannese (37-19 al 14′). La Givova continua a giocare in scioltezza, trovando canestri importanti, che al 16′ le permettono di condurre sul punteggio di 44-20. La Benacquista appare annichilita dall’intensità difensiva e dalla precisione in attacco della formazione di casa (48-22 al 18′). Timida reazione pontina, ma la sirena del secondo quarto manda tutti nello spogliatoio con il tabellone che recita 52-33.

Al rientro dal riposo lungo, la Benacquista è concentrata e piazza un break di 6-0,  che le consente di riportarsi sul -13 (52-39 al 22′). Coach Perdichizzi chiama time-out e al rientro in campo è Portannese a smuovere il punteggio dei suoi (56-39 a 6:25″ dal termine). Arriva la prima realizzazione del match di Ihedioha, che mette a segno dalla lunga distanza per il nuovo -14 nerazzurro (56-42 al 24′). Scafati trova buoni canestri da 3 punti, ma i ragazzi di coach Gramenzi cercano di pressare a tutto campo per limitare le azioni avversarie e a mettere a referto qualche punto prezioso: al 28′ il punteggio è sul 66-50. Fallo tecnico alla panchina latinense e Mayo realizza il libero a disposizione (67-50), ma nell’azione successiva è Ihedioha a cercare di ridurre le distanze con la tripla del 66-53. Nei secondi finali Loschi dai 6.75 fissa il punteggio della terza frazione sul 70-53 in favore dei campani.

L’ultimo periodo si apre con Mosley che non riesce a concretizzare i due liberi a disposizione e Mei che centra la retina dai 6,75 (70-56). Portannese, subito dopo, mette a segno 5 punti consecutivi, ma Järveläinen risponde con la tripla del 75-59 al 32′. Mosley e Pastore contribuiscono al raggiungimento del -13 (75-62 a 7:29″) ma Mayo, sul fronte opposto realizza la tripla del 78-62 a 7:20″). La Givova riprende totalmente le redini del gioco e al 35′ conquista nuovamente il +20(82-62 a 4:40″ dalla fine del match). Si prosegue con Scafati che continua a dettare legge sul parquet e Latina che, per quanto provi a cercare di diminuire il divario, alla fine si arrende alla superiorità dell’avversario (89-62 al 38′). Negli ultimi due minuti i due allenatori schierano anche le giovani leve, mentre scorrono i minuti Scafati aumenta ulteriormente il divario fino a chiudere la gara sul risultato finale di 93-65.

Il capo allenatore, dopo la sfida con la Givova Scafati, che ha visto i nerazzurri arrendersi alla formazione campana con il netto risultato di 93-65, ha dichiarato: «Non c’è molto da dire sulla brutta partita che abbiamo giocato questa sera. Una gara iniziata male e finita anche peggio. Abbiamo provato a rientrare nel terzo quarto, ma quando poi ci siamo resi conto che non era più il caso di continuare a lottare, abbiamo iniziato a pensare alla sfida che ci attende domenica. Ci dispiace per come è andata, visto tutto ciò di buono che avevamo costruito fino a domenica scorsa, ma questa è stata una serata storta. Dobbiamo imparare a convivere anche con queste serate, ma essere bravi nell’azzerare velocemente e ripartire verso gli impegni più importanti che abbiamo. Obiettivamente, non era certo questo il campo su cui venire a vincere.Scafati stasera ha giocato una buonissima partita, ma in generale, fino a questo momento ha disputato un grandissimo campionato. Lo avevo già detto anche nel corso dell’estate che Scafati è una delle formazioni più quadrate, ben costruite, ben messe in campo e che ha tutto ciò che serve per puntare in alto, nonostante ci sia una sola promozione su 32 squadre partecipanti, cosa che rende la cosa molto più difficile. Sono, però, convinto che la Givova possa dire la sua fino in fondo perché ha giocatori di grande esperienza e i numeri per giocare con altre formazioni altrettanto forti durante questo lungo e difficile campionato».

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