L'Aux Cus smette di giocare, Trecate ne approfitta

Il tentativo dell’Auxilium CUS di agganciare il terzo posto naufraga in uno sciaguratissimo quarto d’ora finale.
Sul 42-28 i gialloblu, fino a lì protagonisti assoluti della gara, smettono completamente di giocare, concedendosi alla rimonta di un concreto e cinico Trecate, che si mette davanti già prima della mezzora e ci rimane fino in fondo. Nei secondi conclusivi Torino ha un paio di ghiotte occasioni per raddrizzare la gara ma, tra demeriti e un pizzico di malasorte, le getta alle ortiche.
Tre di Campanelli, tre di Scrocco, altri tre di Campanelli, come avvio di gara non c’è male. De Paola in gancio e dalla media porta davanti i ticinesi per la prima volta sul 6-9. I ritmi sono sostenuti, le squadre alternano entrambe uomo e zona, Torino prova a correre ma segna soltanto dalla lunetta, gli ospiti impattano con Lanza in maniera fortunosa allo scadere dei 24 secondi: 15-15 al 9’.
I primi due minuti del secondo periodo sono tutti di Crespi: dapprima pronto a giocare a due con Chiotti, quindi ad appoggiare di prepotenza il 21-17. Torino è efficace in difesa, raccoglie rimbalzi su rimbalzi e apre con rapidità il gioco sull’altro fronte: Conti sfrutta appieno uno spazio concessogli sul perimetro e ne mette dentro tre, imitato poco dopo da Di Matteo, che poi tira ancora in faccia a Scrocco da oltre l’arco e infine recupera un rimbalzo in attacco e offre a Crespi l’assist del 29-19. Il Trecate vacilla ancora sotto i colpi di Conti: tripla dall’angolo, 32-21. Torino per 3 volte fallisce l’allungo. E Negri la castiga ad un passo dalla sosta: 32-23.
La ripresa inizia nel segno di Di Matteo, in gol da fuori, da sotto, in rovesciata dopo aver sfidato la difesa trecatese sulla linea di fondo, e ancora in contropiede su assist di Russano: 42-28 al 25’.
Il Trecate è già passato a zona da un paio di minuti ma i frutti inizia a raccoglierli solo a questo punto. Torino smette di colpo di segnare, smette soprattutto di difendere e di conseguenza smette di esistere dentro alla gara. Per 6 lunghissimi minuti i gialloblu assistono alla partita dell’avversario, perdendosi in palleggi (troppi) e timidezze (troppe) contro una 2-3 che concede pochi spiragli, addirittura nessuno dentro, ma che beneficia anche, e tanto, della scarsa lucidità degli attaccanti di casa. Senza trovare grandi contrasti Bassi, Cavallaro e Mamone bucano a ripetizione la sguarnita retroguardia cussina, Scrocco sorpassa sul 42-44 e chiude un tremendo break di 0-16.
Pure i ticinesi stentano a credere a tanto ben di Dio, ma nella rimonta ci mettono tanto del loro. E, dopo il pareggio a quota 44 di Chiotti, vincono di fatto la gara con le bombe di Scrocco e Lanza: 44-50.
In balìa dell’avversario ma anche tanto delle proprie titubanze, Torino continua a circumnavigare la zona, costruendo tiri forzati e spesso fuori ritmo. Dall’altra parte il Trecate è ancora padrone del vapore: Scrocco si alza da tre e subisce fallo: il 2 su 3 dalla lunetta porta gli ospiti sul 44-52.
Di Matteo e Russano provano a rimediare alla frittata e riportano l’Aux CUS ad un tiro: 51-54.
Quando mancano 2 minuti esatti alla fine la storia sembra riaprirsi: Campanelli s’inventa l’acrobazia del 53-54.
Sulla pronta replica ospite Russano va in lunetta: 1 su 2, 54-56 a 90 secondi dalla fine.
Il successivo attacco ticinese sfocia in una persa, sul ribaltamento Chiotti si butta dentro a 40 secondi dalla fine e subisce fallo, ma ricadendo è colto da crampi ed è costretto ad uscire. Conti entra a freddo a tirare i due liberi: 0 su 2.
Il Trecate potrebbe chiudere il conto, Colombo però perde malamente a metà campo, concedendo il tiro del pareggio o della vittoria all’Aux CUS.
L’azione gialloblu, a 8 secondi dall’epilogo, sfocia in un passaggio a Ripepi, libero libero sul lato medio destro: l’ala gialloblu potrebbe anche penetrare e andare a prendersi un fallo (magari condito con il canestro), ma sceglie la conclusione. Il tiro sbecca il secondo ferro, rimbalzo di Cavallaro e fallo immediato dei torinesi. L’1 su 2 (54-57) lascia 4 secondi ai padroni di casa per il tiro del supplementare.
Dopo un time-out la rimessa porta la sfera nelle mani di Di Matteo che ha il tempo di alzarsi, ma la parabola è corta e muore nelle mani della difesa.

AUXILIUM CUS TORINO-BASKET CLUB TRECATE 54-57
Parziali: 17-17, 32-23, 42-44
TORINO: Marengo 6, Chiotti 4, Russano 3, Bottiglieri, Ripepi, Di Matteo 14, Fantolino, Campanelli 13, conti 8, Bianchelli, Crespi 6, Nicoletti n.e. All. Arioli.
TRECATE: Fant n.e., Romano n.e., Cavallaro 4, Colombo 5, Bassi 4, Scrocco 20, Mamone 6, Negri 6, Lanza 6, Lamera n.e., Leqejza, Di Paola 6. All. Zanotti.

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