L'Auxilium Cus cade in casa ma è più viva che mai

Alla vigilia della gara interna con il Rimini coach Antonello Arioli aveva chiesto ai suoi ragazzi un salto di qualità sul piano della mentalità. Non arriva la vittoria, ma l’Auxilium CUS, ancora in formazione rimaneggiatissima, si regala una prova di carattere e di cifra tecnica, abbinando al giusto atteggiamento giocate di squadra di notevole pregio, con drastica riduzione in fase di costruzione dell’azione sia degli svarioni che delle palle perse (16, come gli avversari).
Decisamente positivo il rientro di Alessandro Chiotti, autore di 24 punti a cui abbina 12 rimbalzi e un’energia pazzesca su entrambi i lati del campo. Bene anche Di Matteo (20, 3 su 4 da tre punti) e Orsini (21) entrambi al loro massimo realizzativo stagionale, ma, ciò che più conta, continui e sempre ben presenti. Di sostanza l’impatto di Panzieri, limitato dai falli, e del ‘98 Fantolino, che in assenza di Maino Dello Iacovo e Russano, prende in mano la squadra per oltre 20 minuti senza alcun timore. 
Il cuore poi non difetta ai gialloblu che, scontato un pessimo avvio di secondo tempo, nel momento peggiore della serata, sul -27, trovano le risorse fisiche e nervose non solo per non sprofondare ma addirittura per tornare fin quasi in partita. 
La chiave della vittoria di Rimini è nelle prevedibili difficoltà cussine ad accoppiarsi con il lungo Crotta (22+12 rimb.), vero fattore decisivo dell’incontro con la sua presenza sotto le due tabelle.
Il ritorno in campo di Chiotti dopo un mese di assenza non passa inosservato: suoi i primi tre canestri torinesi dell’incontro: 6-7. Reattiva e attentissima in difesa, l’Auxilium CUS trova in Di Matteo e Panzieri i terminali per replicare alle conclusioni di Perez. Sul 14-15 Orsini fallisce il sorpasso in contropiede, Balic è spietato dall’altra parte mettendo dentro una tripla. Crotta inizia a farsi sentire vicino al canestro di casa e, prima risponde presente ad una chiamata di Tassinari, poi al 9’ segna i due liberi del 14-22. 
Quando mancano 3 secondi al decimo minuto Balic fa 0 su 2 dalla linea, sul secondo errore fallo di tassinari su Di Matteo, perfetto a cronometro fermo: 16-22.
Orsini inaugura il secondo quarto prendendo d’infilata la retroguardia ospite, Torino risale al -4. A tenere davanti i Crabs ci pensano Tassinari, bombissima dall’angolo, e Perez, rilascio morbido pure lui da oltre l’arco: 26-33. 
Ma Torino è con mente e corpo dentro al match e mette a frutto due giocate consecutive da tre punti con Di Matteo e Orsini. L’ex Pms Tassinari ne mette altri tre, stavolta frontali, Di Matteo segna e si procura il fallo: dalla lunetta arriva l’errore, ma l’Auxilium CUS è più viva che mai: 33-38. 
Poco dopo ecco il quarto fallo di Panzieri, a ridurre all’osso le già scarne rotazioni gialloblu sotto le tabelle. Poco male, il coraggio premia Chiotti per il 36-41. Nei 45” che portano all’intervallo si decide la partita: l’esordiente Patricio Bianco sbaglia da fuori, rapido ribaltamento di fronte di Chiera che subisce fallo: 2 su 2. Azione confusa di Torino, palla sotto all’altro ‘98 Fantolino che è stoppato da Crotta, l’ultimo fiato del primo tempo è dei Crabs: sulla sirena ancora Chiera insacca da tre punti il 36-49.
Nonostante la sosta, l’Auxilium CUS accusa il colpo e al ritorno sul parquet non si ritrova. Il Rimini non si fa pregare: Chiera in entrata, anzini da tre, Perez taglia in due la doppia linea cussina, Crotta da sotto, il parziale è sostanzioso – 2 a 16 – e al 24’ i Crabs conducono 38-65.
Torino è al bivio e sceglie la strada della corsa, del cuore e di una zona testarda quanto camaleontica che inizia a dare i frutti seminati già nel periodo precedente. 
Sul versante offensivo Chiotti ne mette altri 5, Orsini contribuisce dalla distanza, ancora un 2+1 dell’irrefrenabile Chiotti, Orsini replica ma in contropiede: il 13-2 porta al 51-67.
I Crbas sono in evidente apnea e gli arbitri li aiutano annullando in maniera piuttosto inspiegabile il canestro di Chiotti che sarebbe valso all’Auxilium CUS il -13. Le bombe di Orsini e Di Matteo tengono comunque Torino alla finestra: 57-72 al 29’.
Nelle battute iniziali del quarto periodo il navigato Tassinari si prende sulle spalle i biancorossi romagnoli: 62-85. 
Con grandissima tenacia i cussini le provano ancora tutte per starci dentro: le armi sono sempre quelle, zone, rimbalzi difensivi e rapide ripartenze. Fantolino per Di Matteo, Panzieri, appena rientrato, si fa largo in avvicinamento, Orsini segna in jump, Crespi trova uno spiraglio in area avversaria: lo strappo gialloblu da 10-0 vale il 72-85. 
Manco a a dirlo, il Rimini va da Crotta: altra situazione di canestro-e-fallo, il 72-88 sigilla con un paio di minuti di avanzo il successo degli ospiti. Ma Torino cade in piedi e alla fine quasi festeggia per il palese passo avanti.

AUXILIUM CUS TORINO-CRABS RIMINI 76-93
Parziali: 16-22, 36-49, 57-74
TORINO: Blotto, Chiotti 24, Bottiglieri n.e., Di Matteo 20, Fantolino, Panzieri 9, Orsini 21, Bianchelli, Crespi 2, Bianco P. All. Arioli.
RIMINI: Perez 12, Provesi, Panzini 7, Sirakov 5, Tassinari 12, Chiera 23, Balic 9, Foiera n.e., Crotta 22, Romano 3. All. Bernardi.

 

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