L'Auxilium Cus ci va più vicino di quanto dica il risultato

Per espugnare il PalaCarrara di Pistoia all’Auxilium CUS non basta mettere in scena la migliore prestazione offensiva della stagione. Nelle battute inaugurali dell’ultima frazione i toscani fanno valere la maggiore esperienza, e soprattutto le più affidabili ed efficaci soluzioni offensive, e si scrollano di dosso l’ avversario, arrivato stanchissimo all’epilogo, con un secco break di 13-0. 
Il distacco alla sirena matura a risultato ormai acquisito ed è ancora una volta esageratamente punitivo per i cussini e bugiardo per quanto si è visto, almeno fino a che il braccio di forza ha tenuto i gomiti di entrambi i contendenti ben fissi sul tavolo.
Alcuni numeri dicono più di altri: come i 38 punti in area dei pistoiesi contro i 20 dei torinesi, ma pure il 15 a 9 in arrivo dalle seconde opportunità, guadagnate dai padroni di casa sì grazie ad una maggiore robustezza a rimbalzo ma pure per le difficoltà ospiti, non solo fisiche, nel taglia-fuori, una costante negativa per l’Auxilium CUS lungo tutta la durata del match.
Torino parte concentrata, torna a schierare dopo un mese il capitano Maino e trova buoni contributi dal ’97 Murgia, rientrante pure lui, ribattendo colpo su colpo con un incisivo Orsini (7 punti di fila a metà della prima frazione) e grazie alla precisione dalla lunga. Sul fronte opposto è Giannini a trovare spazi e tempi giusti per colpire da fuori: 9-6 al 3’. 
Per due volte il giovane talento Divac sbaglia da sotto ma è lesto a recuperare palla e a segnare, quindi una persa a metà campo da Chiotti innesca il contropiede di Laudoni: gioco da 3 punti, 18-8 al 5’. Arioli dà una registrata alla retroguardia e sul fronte opposto Orsini sente aria di derby: una percussione dell’esterno livornese e il successivo siluro di Panzieri chiudono un break da 0-10 che riporta gli ospiti a contatto: 20-18 al 7’. 
Sulla chiamata di zona del Bottegone, il capitano gialloblu Maino, volitivo e positivo il suo ritorno, sigla dall’arco il 23-21.  
Rocambolesca, e sfortunata per Torino, l’ultima azione del periodo: Giannini si alza a pochi secondi dalla sirena e colpisce il ferro, il rimbalzo lungo sembra preda dei giocatori cussini che però non mantengono il possesso, la sfera carambola nella metà difensiva del Bottegone, il toscano Maspero ha giusto il tempo di raccoglierla, girarsi e sparare dall’altra parte senza neanche pensarci: solo rete, 28-23 al 10’.
Alla tripla di Giannini che battezza il secondo quarto, replica con eguale gesto Dello Iacovo, prontissimo a infilare la nuova chiamata di 2-3 pistoiese. Un minuto e Panzieri riporta l’Auxilium CUS a -2 con un bel movimento sulla linea di fondo in cui sfrutta a dovere il piede perno: 30-28.
Poco dopo un episodio discusso (e sintomo dell’ennesima direzione di gara molto al di sotto degli standard della sufficienza). Rimbalzo difensivo lungo di Laudoni, Russano si infila tra la palla e il giocatore toscano, che per evitarlo gli fa passare la sfera sopra la testa commettendo un’infrazione di passi evidentissima. Invece del fischio a favore, Torino si vede affibbiare un istantaneo tecnico per proteste (a coach Arioli), tra le risate dello stesso Laudoni che va a consolare un paio di giocatori torinesi sull’ingiustizia della decisione. E l’errore non è da poco, perché non solo Laudoni segna il libero regalato, ma sull’extrapossesso Marconato la mette da 3: 36-28 al 14’. Ma l’Auxilium CUS c’è e torna sotto con determinazione: Di Matteo e una bomba in transizione di Dello Iacovo fanno 36-34 al 15’. 
Magini si butta platealmente a terra su un presunto contatto in entrata e chiede il fallo: il tecnico non arriva per la vistosa simulazione ma per le proteste. Maino però dalla lunetta non concretizza la penalità e le due successive conclusioni da oltre l’arco, di Laudoni e Cernivani, rimettono 8 lunghezze tra le due squadre: 42-34. Ancora con grinta i gialloblu ricuciono con un rimbalzo offensivo di Chiotti che offre a Maino l’opportunità di tirare piedi a terra: il capitano non tradisce e i 3 valgono il 42-37. 
Nota non di poco conto: Torino (5 triple nel solo primo quarto) segna dai 6e75 ben 
27 dei suoi primi 37 punti. 
Un paio di giri di zona cussina in chiusura di tempo non sortiscono grandi effetti, all’intervallo Torino è comunque in partita: 46-39.
La ripresa comincia nel segno delle perse, da una parte e dall’altra. Maino rompe gli indugi con una coppia di liberi (46-41 al 22’), quindi Panzieri usa la tabella e tiene Torino a 5 punti: 48-43. 
Per risolvere la questione, il Bottegone mette il dito nella piaga cussina: Laudoni si fa luce nel colorato e appoggia quasi senza contrasto, poi, sull’errore ospite in attacco, palla dentro a Toppo che non trova alcuna opposizione a depositare il 53-43. 
Non è ancora lo spunto decisivo, perché Torino ha un cuore immenso: Crespi è caparbio a rimbalzo offensivo e beffa i ben più esperti lunghi avversari, Di Matteo fa 53-45: l’Auxilium CUS ha anche per due volte la palla per rientrare del tutto ma è troppo frenetica e spreca. Non così Toppo: il 55-45 arriva ancora e sempre da sotto, con la difesa a guardare o quasi. 
Il Bottegone fallisce di nuovo l’allungo, Dello Iacovo è caldissimo: 55-50 al 27’. Dopo un diagonale di Laudoni, Orsini e un libero di Panzieri mantengono gli ospiti a due possessi pieni al 29’: 59-53.
Si decide tutto nei successivi 5’: Toppo chiude la terza frazione con due liberi, Laudoni apre la quarta, ancora in diagonale, ancora da tre, ancora poco contrastato: 64-53. L’Auxilium CUS è sulle gambe, l’ossigeno non arriva più al cervello e inizia a forzare per accorciare le distanze: Panzieri sbaglia tre conclusioni di fila, il Bottegone invece centra la retina a ripetizione: due liberi di Divac, poi Laudoni, altra bomba, infine sull’ulteriore doppia persa gialloblu, ancora Laudoni e Giannini, sempre troppo liberi di prendere la mira e segnare da oltre il perimetro. Il break complessivo è di 15-0 e porta al 74-53. 
Nei restanti 6’ Torino non molla e con le triplette di Russano (due) e Maino e un rimbalzo  offensivo di Panzieri si riporta in due occasioni a -14: 85-71 nell’ultima.
Manco a dirlo, è Laudoni a fissare il punteggio con un ultima realizzazione pesante.

BOTTEGONE PISTOIA-AUXILIUM CUS TORINO 95-73
Parziali: 28-23, 46-39, 61-53
PISTOIA: Giannini 17, Rossi n.e., Toppo 13, Marconato 8, Maspero 3, Amerighi, Divac 10, Magini, Cernivani 9, Laudoni 32. All. Valerio.
TORINO: Blotto n.e., Chiotti 3, Dello Iacovo 6, Di Matteo 9, Panzieri 16, Maino 12, Orsini 14, Murgia, Crespi 2, Russano 11. All. Arioli.
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