L'Auxilium Cus fa il massimo, ma Piombino epugna la Panetti

Lo spunto decisivo il Piombino lo produce negli ultimi 5’ del primo tempo, facendo leva sulla quadratura difensiva (nel frangente in pratica nessuna concessione all’avversario in termini di spazi nel colorato e di rimbalzi) e, sull’altro fronte, sul crescendo in precisione delle bocche da fuoco Venucci e Genovese. L’Auxilium CUS, scesa in campo in formazione ancora molto rimaneggiata, esce dalla Panetti senza rammarichi e con la coscienza di aver fatto il massimo possibile in questo momento e di essersela giocata, in alcune situazioni anche in maniera pregevole. E fino in fondo, visto che quando sul -24 del 26’, qualcosa di molto simile all’orlo di un precipizio, i gialloblu si sono rimboccati le maniche e hanno lottato per non scivolare più indietro, riuscendovi di squadra e grazie alla solita grande prestazione, di cuore e sostanza, del capitano Claudio Maino (28 punti, 10/18 al tiro, 6/12 da tre punti e 4 siluri a bersaglio nel quarto periodo), autentico trascinatore anche nell’occasione.
Il coach torinese Arioli scompagina un po’ i piani ospiti attaccando a ripetizione da dentro l’area: la manovra gialloblu è paziente e Crespi è preciso finalizzatore delle trame torinesi: 4-0, e poi 6-2. Tempo un minuto o poco più e già il Piombino, per sbattere fuori dal colorato gli Universitari, si rifugia nella zona, ma l’Auxilium CUS non si spaventa e, registrato il sorpasso di Venucci, figlio di una conclusione da fuori (8-10), tiene botta con una bomba di Dello Iacovo allo scadere dei 24” e impatta insistendo con il gioco dentro ancora con Crespi, bravo a tradurre il 13-13. Torino non trova grandi numeri da fuori, però ribalta il fronte in velocità e attacca con cocciutaggine il ferro, seguendo sempre i tiri a rimbalzo: tripla di Maino e freccia del vantaggio che torna dalla parte dei padroni di casa: 16-15  al 9’. 
Il primo vero scossone alla gara lo fornisce in avvio di secondo quarto il piombinese Iardella, che per due volte in poco più di un minuto prende il tempo alla retroguardia di casa. Il mini-passaggio a vuoto cussino si completa in attacco, dove i gialloblu girano al largo, si schiantano a ripetizione sul muro toscano e soprattutto non vedono più neanche l’ombra di un rimbalzo a casa altrui. Il Piombino annusa le difficoltà torinesi nell’opera di contenimento dei lunghi e gioca per Franceschini: 24-32. La zona ospite è statica, Torino però non l’attacca sempre con criterio, vede il canestro lontano lontano e incassa le due conclusioni dall’arco di Genovese e Venucci, che fanno da spartiacque alla gara. Sul 28-40 del 17’ un apio di giri di zona e la caparbietà di Dello Iacovo, che si fa tutto il campo dopo un rimbalzo difensivo e conclude in arresto-e-tiro, non bastano all’Auxilium CUS: la bomba di Venucci che chiude il primo tempo sul 32-45 è soltanto l’antipasto della fuga decisiva. Che arriva nelle battute iniziali del secondo tempo: Persico non trova ostacoli in area, Gigena non li trova in contropiede e il margine si allarga. Rimasta negli spogliatoi, Torino incassa ancora, senza dare grandi segni di esistenza, da Persico e Genovese (tripla). L’impietoso 37-61 è solo in parte lenito da una tripletta di Maino. Un tecnico piuttosto severo alla panchina di casa tiene oltre la ventina il vantaggio esterno. Arioli chiede ai suo di reagire, Maino li prende per mano e, tra il 32’ e il 38’, la mette per 4 volte da oltre la linea arcuata. Il distacco si riduce di qualche unità, la sostanza tuttavia non cambia.

AUXILIUM CUS TORINO BASKTEBALL-GOLFO PIOMBINO 69-87
Parziali: 18-20, 32-45, 46-68
TORINO: Russano 6, Blotto 2, Chiotti 4, Dello Iacovo 12, Bianchelli, Maino 28, Orsini 5, Tarenzi, Crespi 8, Pappalardo 4. All. Arioli.
PIOMBINO: Pedroni, Iardella 12, Guerrieri 2, Persico 9, Venucci 16, Franceschini 6, Bianchi 4, Gigena 11, Genovese 27, Mari. All. Padovano.

 

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