Le prime parole di Simone Macaro da neo giocatore Csb Calligaris

A malapena arriva ai due metri d’altezza, ma ha dalla sua il fisico e la tenacia che gli permettono di battagliare pressoché alla pari con pari ruolo più alti di lui. Stiamo parlando di Simone Macaro, l’ultimo acquisto del Csb Calligaris Corno di Rosazzo. Queste sono le sue prime parole da neo giocatore friulano.
«Dopo tre anni – dice Simone – era arrivato il momento di cambiare ambiente. Ho valutato l’opportunità che mi ha prospettato il dg Livoni e ho constatato che il Csb è l’idea più bella per la stagione ormai alle porte».
Che tipo di giocatore sei?
«Penso di avere la capacità per inserirmi bene nel sistema Calligaris perché non mi reputo un lungo statico. La mia speranza è quella di dare una mano alla squadra per fare il meglio possibile».
Quanto ha inciso la presenza di Paolo Graziani nella tua scelta?
«Ci siamo confrontanti, chiaramente. Lui è esperto e lo ascolto sempre con piacere, dentro e fuori dal campo. Ho scelto la Calligaris a maggiore ragione perché continuerò ad essere un suo compagno di squadra».
Chi conosci dei tuoi nuovi compagni?
«Un po’ tutti perché ci siamo sfidati tante volte sui campi. Qualche torneo estivo l’ho giocato con Miniussi. Insomma, non ci sarà alcuna difficoltà di ambientamento e tutti cercheremo di portare la Calligaris il più in alto possibile».
Ritrovi coach Cittadini dopo Cormòns.
«Rispetto ad allora, quando arrivai all’Alba da giovanissimo ed inesperto dopo il fallimento della Nuova pallacanestro Gorizia, sono un giocatore diverso. Sono più maturo. Spero che Luca mi dia fiducia, però starà a me dimostrare il mio valore sul campo».
Il messaggio ai tifosi del Csb?
«Li reputo calorosi e competenti. Spero che ci seguano con passione tutta la stagione e ci diano una grossa mano».

Commenta
(Visited 4 times, 1 visits today)

About The Author