Leonessa Brescia, il parquet di Verona rimane tabù

Niente da fare a Verona. La Centrale del Latte-Amica Natura Brescia non riesce a espugnare il PalaOlimpia e cade sotto i colpi di una Tezenis che improvvisamente ritrova il feeling con il canestro. Gli uomini di Crespi vincono 73-49 e infliggono alla Leonessa la terza sconfitta consecutiva. Dopo un primo tempo equilibrato, la gara veniva decisa dal parziale del terzo quarto (23-4), che spezzava letteralmente in due il match e lanciava Verona verso la vittoria. Migliori marcatori in casa Leonessa Reginald Holmes e Damian Hollis con 11 punti a testa.

Verona deve rinunciare, come previsto, a Spanghero: il quintetto è così fermato da Saccaggi, Cortese, Rice, Da Ros, Michelori. Defezione importante anche per coach Diana, che deve fare a meno di Juan Fernandez: Passera va quindi in cabina di regia insieme ai “soliti” Holmes, Alibegovic, Hollis e Cittadini. Nelle prime due azioni offensive Rice e Saccaggi portano subito la Scaligera sul 4-0, con la risposta di Holmes con un jumper dalla media. Poi, però, si scatena Lorenzo Saccaggi, che piazza due triple e spinge i suoi sul 10-2. Capitan Cittadini non ci sta e con un gioco da tre punti riavvicina Brescia, imitato poco dopo da Alibegovic che in entrata manda a bersaglio il settimo punto della Leonessa. Il parziale di 7-0 viene completato ancora da Reggie Holmes, con due punti dalla linea della carità. Michelori e Saccaggi firmano un controparziale di 4-0, interrotto subito dai canestri di Cittadini e Bruttini. In chiusura di quarto prevalgono le difese e i tiri sbagliati, da una parte e dall’altra: si chiude così sul 14-13 Verona il primo periodo.

Il libero di Bruttini impatta la situazione a quota 15, ma Verona risponde subito con il canestro in contropiede di Cortese. Anche in apertura di secondo parziale le percentuali al tiro rimangono basse, prima che ancora Cortese dalla media riporti Verona a +4 . Diana chiama timeout, ma al ritorno in campo Boscagin va a canestro per il 20-14 Scaligera. Hollis tiene a contatto i suoi con un gran canestro, prima che Rice da una parte e Alibegovic dall’altra fissino il punteggio sul 22-18 Verona. Ci pensa allora un altro gran canestro di un positivo Damian Hollis a riaprire del tutto il match: la Leonessa c’è, lotta con le unghie e con i denti, ma soffre forse un po’ troppo a rimbalzo difensivo. Su un tiro sbagliato di Da Ros, infatti, Rice ne approfitta per catturare la sfera e andare a segnare il nuovo +4 per i suoi. I tre liberi di Holmes riportano Brescia a meno uno, ma la tripla di Da Ros rende vano lo sforzo del giocatore americano. Bushati, allora, manda a segno due grandi canestri, dalla stessa posizione, dalla lunga distanza e prende per mano i suoi, portandoli sul 29-27. Da Ros impatta con due liberi, ma ancora Franko “Il Cobra” Bushati risponde presente con un canestro da sotto. E sul 31-29 Brescia si va al riposo.

Verona torna subito in vantaggio e allunga a inizio terzo quarto con la bomba di Saccaggi, il canestro in contropiede di Cortese, il canestro da sotto di Da Ros e la schiacciata di Chikoko. Brescia si blocca completamente in attacco e non segna per quattro minuti e mezzo, prima di tre punti firmati Bruttini (libero e canestro da sotto) inframezzati dall’1/2 di Da Ros dalla lunetta. Sul 39-34 Verona a quattro dalla terza sirena, va a segno Rice, mentre Brescia incappa in una sanguinosa infrazione di 24 secondi: sul ribaltamento di fronte Chikoko spinge i suoi a +9 e si ripete poco dopo con il canestro del 45-34. Ti aspetti la reazione della Leonessa, invece Rice sembra affondarla definitivamente con la tripla del +14: Diana è costretto a chiamare timeout. Ma le cose non cambiano, anzi peggiorano: Saccaggi e Ricci firmano il nuovo massimo vantaggio sul +18, mentre Brescia con Hollis dalla lunetta manda a bersaglio solamente il quarto punto della terza frazione, che fissa il parziale sul 52-35 Scaligera.

Hollis con due liberi riduce a meno 15, ma la tripla di Saccaggi è un macigno sulle flebili speranze di rimonta della Leonessa. Rice e Cortese fanno sprofondare Brescia a meno 23: il tabellone recita infatti 60-37 per Verona, quando Marco Passera manda a bersaglio due punti in penetrazione. Ma Saccaggi va a segno con un’altra tripla e firma il +24 per i suoi. Hollis e Holmes fanno 63-43, ma a cinque dalla fine la partita sembra ampiamente segnata. Saccaggi sembra ribadire il concetto con altri quattro punti: siamo 67-43 a 3.46 dalla fine e coach Diana chiama un altro minuto di sospensione per cercare di interrompere il momento no. Brescia va a segno con Hollis, Holmes e Cittadini, ma Rice, Saccaggi e Da Ros scavano un nuovo solco tra le due squadre e fissano il punteggio finale sul 73-49.

Tezenis Verona 73
Centrale del Latte-Amica Natura Brescia 49

Arbitri: Beneduce, Ascioni, Radaelli

Parziali: 14-13; 15-18 (29-31); 23-4 (52-35); 21-14

Tezenis Verona: Bernardi, Saccaggi 24, Ricci 7, Petronio, Boscagin, Cortese 10, Michelori 2, Da Ros 9, Chikoko 6, Rice 15. All. Crespi

Centrale del Latte-Amica Natura BresciaPassera 2, Fernandez ne, Cittadini 7, Bruttini 6, Alibegovic 4, Speronello ne, Holmes 11, Dell’Aira ne, Bolis ne, Totè, Bushati 8, Hollis 11.  All. Diana

Davide Antonioli

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