L'Erogasmet Crema nella tana della Fortitudo

I leoni biancorossi sono attesi da una sfida dal sapore storico, visto che affronteranno domenica alle ore 18 nella cornice del PalaDozza la Fortitudo Bologna, squadra che ha fatto la storia della pallacanestro italiana con 2 scudetti e che, dopo anni difficili dal punto di vista societario, è ripartita dalla serie B.

I biancoblu, allenati da Claudio Vandoni, dopo un inizio tentennate, stanno attraversando un ottimo momento di forma con 4 vittorie consecutive che hanno portato la squadra al primo posto in classifica con 16 punti in compagnia di Orzinuovi, Montichiari e Cento.

Il quintetto bolognese è formato da giocatori con molta esperienza guidati però dal giovane playmaker Matteo Montano, classe ’92 ma con grande personalità, un ottimo attaccante, bravo soprattutto in contropiede e in penetrazione, fondamentale in cui dimostra ottime capacità anche a trovare i compagni liberi sugli scarichi. La guardia titolare è Gennaro Sorrentino, cresciuto nel settore giovanile fortitudino con cui ha collezionato anche due presenze in serie A, e con una lunga carriera in LegaDue, buon attaccante soprattutto con il tiro dalla media distanza e può all’occorrenza giocare anche da playmaker. Completa il reparto esterni l’ala Jacopo Valentini, altro elemento con esperienze in serie A a Pesaro, giocatore molto atletico, ottimo difensore e rimbalzista eccellente per il ruolo.

Il reparto lunghi può contare sulle qualità offensive di Giuliano Samoggia, miglior marcatore della squadra con 16,2 punti a partita, ottimo tiratore dall’arco dei 6.75m e dotato anche di un buonissima tecnica in post basso, giocatore ben conosciuto da coach Baldiraghi che lo ha avuto con se’ ad Olbia e a Riva del Garda.

Al suo fianco, agisce il centro Andrea Iannilli, giocatore d’area con ottima presenza su entrambi i lati del campo e un buon istinto a rimbalzo. 

Dalla panchina, coach Vandoni può contare su diversi giocatori di impatto, a cominciare da Davide Lamma, bolognese e fortitudino doc, che ha avuto diversi anni ad alti livelli in serie A e vanta anche la medaglia di bronzo conquistata con la nazionale italiana agli europei 2003 in Svezia. A 38 anni, Lamma è tornato per la quarta volta alla Fortitudo e sta ancora mettendo in mostra le sue qualità di playmaker con 3,5 assist a partita e le sue doti offensive sia in penetrazione che dall’arco dei 3 punti. Altri due giocatori molto importanti per cambiare ritmo alla partita sono la guardia Daniele Grilli, buon tiratore dalla distanza, e l’ala grande Davide Raucci, giocatore molto atletico con ottime mani vicino a canestro. Completano il roster il centro Alessandro Mancin, che porta in dote minuti importanti soprattutto in fase difensiva, e la giovane guardia Leonardo Candi, classe ’97, ma sempre pronto quando chiamato in causa.

I ragazzi di coach Baldiraghi si trovano quindi di fronte una squadra di ottimo livello da affrontare in un palazzetto sempre molto caldo. La Fortitudo non è certo il miglior avversario per provare a rompere la striscia negativa di sconfitte in trasferta ma se Zanella e compagni riuscissero a dare continuità alla positiva prova offensiva con Trieste e a crescere nella fase difensiva, potrebbero provare ad impensierire i più quotati avversari e conquistare una vittoria che sarebbe storica per la società e per tutto il movimento cestistico cremasco. Una settimana di allenamenti a ranghi completi, a differenza della precedente, ed il miglioramento delle condizioni fisiche di Zanella e Tardito, oltre al rientro in formazione di “papà” Del Sorbo, fanno ben sperare di poter mettere qualche sassolino nell’ingranaggio fortitudino, apparso domenica ad Orzinuovi quasi perfetto.

Marco Cattaneo 

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