Leunen e Rich sono scatenati, Avellino supera Venezia e si prende il secondo posto

L’anticipo della nona giornata di Legabasket presenta il remake della semifinale Scudetto dello scorso anno.

Al Del Mauro si sfidano,  infatti,  Sidigas Scandone Avellino e Umana Reyer Venezia in un match, ovviamente , di alta classifica.

Chi uscirà vincitore dai legni di Avellino,  infatti, salirà al secondo posto in solitaria.

Venezia, visto l’infortunio di Jenkins, schiera una novità assoluta che, ironia della sorte,  esordirà proprio contro il suo passato ovvero Marques Green.

Dall’altro lato, invece, Avellino recupera finalmente Kyrylo Fesenko menotte rimane anuora fermo ai box  Bruno Fitipaldo.

 

LA PARTITA

Coach Sacriptati manda in campo Filloy, Rich, Wells, Leunen e Ndiaye.

De Raffaele risponde con Haynes, Johnson, Bramos, Peric e Watt.

 

La partita comincia con ritmi molto alti. Jason Rich come suo solito guida fin da subito i suoi offensivamente, mettendo a referto i primi sei punti di Avellino.

Venezia trova ben più di qualche difficoltà in attacco ma grazie a qualche giocata individuale di Dominique Johnson riesce a rimanere a galla.

Avelino prova a più riprese a dare un piccolo strappo,  spinta da un Leunen come al solito silenzioso ma concreto.

Il capitano avellinese infatti nei solito soli primi dieci minuti cattura 4 rimbalzi e serve 3 assist.

A metà primo quarto arriva anche il rientro in campo di Fesenko il quale riesco c’è a trovare subito la via del canestro,servito da un grande assist ancora una volta di Jason Rich.

Mentre la Scandone cerca continuamente di arrivare a canestro, Venezia pro a ad allargare il più possibile il campo anche se i risultati non sono quelli sperati, visto il 2/8 dai 6.75

Una tripla di Bramos mette però le cose a posto, portando i campioni d’Italia sul -2.

Gli uomini di De Raffaele  cominciano allora a giocare di più nel pitturato grazie anche all’enorme energia portata da Biligha.

Qui però arriva la scossa risposta della Sidigas che con Filloy piazza un break di 6-0 per il 22-16 al 10′.

 

Ad inizio secondo quarto Avellino scende in campo con Filloy, Wells, Scrubb, Zerini ed Ortner per provare ad allargare di più il campo.

 

Zerini mette due punti da dentro l’area servito magistralmente da Ortner, Bramos segna dai 6,75 mentre Filloy fa 2/2 dalla linea della carità (26-19). Watt e Orelik realizzano da sotto mentre Scrubb ristabilisce le distanze da tre. Ancora il numero 12 veneziano segna 3 punti e Sacripanti chiama time out (29-26). Sul parquet ritorna Rich e subito si costruisce un parziale di 4-0 che porta gli irpini a +7 (33-26). Venezia si mette a zona e Avellino blocca per un attimo il suo attacco: dopo due punti di Cerella è ancora Rich a realizzare (35-28). Wells nel pitturato segna appoggiando al vetro, risponde Peric da sotto ma Filloy da il +9 dalla media distanza (39-30).

 

Il terzo quarto si inaugura con il 2/2 ai liberi di Rich. Dall’altra parte del campo Venezia mette a segno 8 punti di fila grazie ad Orelik in penetrazione e alla tripla di Bramos e quella di Orelik (41-38). N’Diaye spezza il break andando a segno da dentro l’area ma gli ospiti realizzano ancora da tre con Haynes con Sacripanti costretto al time-out (43-41). Dopo la sospensione la Sidigas ricomincia a macinare gioco e punti grazie a Wells che prima segna da sotto e poi va a schiacciare in contropiede (47-41). Dopo la schiacciata di N’Diaye la Reyer segna 5 punti consecutivi, frutto di due liberi di Orelik e la tripla di Haynes (49-46). Filloy fa 1/2 come Peric, Bramos segna dai 6 metri mentre Wells chiude il quarto da dentro l’area (54-49).

 

L’ultimo periodo si apre con un 2+1 di Peric. La Sidigas però ristabilisce le distanze con due liberi di Rich (56-52). Ortner segna da sotto dopo il -1 veneziano ad opera di De Nicolao. Leunen segna da dentro l’area ed Orelik pareggia da tre (60-60). Watt segna tre punti consecutivi e si porta avanti costringendo Sacripanti al time-out (60-63). Torna Fesenko che prima fa 2/2 e poi va a schiacciare. Watt fa bottino pieno dalla lunetta ma Filloy con la tripla riporta avanti la Sidigas (66-65). La Reyer si riporta avanti con i liberi: Watt fa 1/2, Jonhson 3/3. Fesenko con la schiacciata riporta a -1 Avellino (68-69). Jonhson ancora dalla linea della carità fa 1/2 mentre Rich a 2” dal termine su assist di Leunen, come a Milano, manda le squadre all’overtime (70-70).

 

È Fesenko ad aprire il supplementare con due liberi. Watt sbaglia e Rich fa 2/2 dalla lunetta (74-70). Il numero 25 biancoverde in trance agonista non sbaglia più, mentre Wells ruba palla e schiaccia in contropiede con De Raffaele che chiama time-out (78-70). Ancora Rich che, con 5 punti consecutivi, mette 9 punti di distanza tra le squadre mentre Venezia segna solo grazie a Jonhson. La schiacciata di Wells mette la parola fine alla gara: Avellino batte Venezia 87-77.

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About The Author

Mirko Pellecchia Nato e cresciuto ad Avellino. Studente, amo la pallacanestro in ogni sua forma essendo essa metafora della vita.