Lions Bisceglie, che cuore! Gara ribaltata e vittoria esterna contro Senigallia

Senigallia-Lions Bisceglie 82-94   (31-16; 50-42; 63-70)

Senigallia: Gnaccarini 4 (2/3, 0/3), Giampieri 18 (2/4, 3/10), Maggiotto 31 (5/9, 3/10), Fall 9 (2/4, 1/2), Pierantoni 1 (0/2, 0/4), Caverni 15 (7/10), Bertoni 4 (1/2, 0/2), Pietrini (0/1 da tre). N.e.: Angeletti, Del Torto. Allenatore: Alessandro Valli.

Lions Bisceglie: Cucco 9 (0/3, 2/4), Bruno 17 (4/6, 3/6), Potì 29 (7/7, 3/8), Leggio 4 (2/3), Antonelli 18 (7/9, 1/2), Chiriatti 7 (1/2, 0/2), Di Emidio 7 (2/4, 1/1), Cena 3 (1/2, 0/1), Esposito, Comollo. Allenatore: Domenico Sorgentone.

Vale platino, l’affermazione esterna dei Lions sull’ostico parquet di Senigallia: la settima lontano dal PalaDolmen e la diciassettesima su ventidue incontri di campionato. Successo voluto e strappato con la determinazione della squadra di vertice, che non si è scomposta neppure quando è finita sotto di ben 17 lunghezze e ha inesorabilmente ripreso le redini del match conducendolo senza esitazioni.

Cattivo approccio alla sfida dei nerazzurri (debutto per Giovanni Esposito), messi a dura prova da un avversario deciso a conquistare una vittoria di prestigio: quattro triple nei primi cinque minuti con Giampieri particolarmente preciso dal perimetro e l’ex Andrea Maggiotto valido supporto per Senigallia (19-9). Timeout inevitabile per coach Sorgentone e strigliata che però non ha sortito effetti: la squadra di casa ha toccato anche il +17 (37-20) nei primi minuti della seconda frazione, con percentuali altissime al tiro frutto del combinato disposto tra l’ottima vena realizzativa del team marchigiano e un inadeguato atteggiamento difensivo biscegliese. L’eccessivo numero di palle perse ha condizionato la partita degli ospiti, costretti a inseguire.

Reazione Lions nei minuti che hanno preceduto l’intervallo lungo: Bisceglie, trascinata dai canestri di Alessandro Potì (anche dalla lunga distanza) e da quattro tiri liberi consecutivi del capitano Andrea Chiriatti, è risalita sul -7 (47-40), riaprendo l’incontro, pur concedendo ben 50 punti a metà gara: tanti per gli standard del collettivo pugliese.

La pausa ha consentito ai viaggianti di riordinare le idee, prova ne è stata il perentorio 12-2 con cui si è aperto il terzo periodo, propiziato da una ritrovata intensità a protezione del proprio canestro e dalle giocate efficaci di Potì, Antonelli e Bruno. Neppure il minuto di sospensione chiesto da coach Valli è stato sufficiente a fermare i rigenerati nerazzurri, con un Potì sempre più immarcabile per Senigallia: altri cinque punti in fila e +7 sul 52-59 per un terrificante 17-2 che ha segnato l’incontro. Un altro strattone, sempre con lo zampino dell’ala salentina, ha consentito a Bisceglie di accrescere il margine fino alle dodici lunghezze di vantaggio (58-70).

Bruciante anche l’avvio dell’ultimo quarto: 9-2 con le triple di Edoardo Di Emidio e Marco Cucco e Lions sul +14 (65-79). L’ultimo colpo di reni di Senigallia grazie a Maggiotto (80-89) ma Cucco e compagni sono riusciti a gestire la gara impedendo alla pur volenterosa formazione marchigiana di rientrare oltre. Ora, testa alla Final Eight di Coppa Italia.

Ufficio Stampa Lions Basket Bisceglie

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