Lions Bisceglie, Di Nardo è fiducioso: "La squadra? Un bel mix, ci divertiremo"

Una stuzzicante e interessante annata di programmazione. Questa in sintesi, nelle parole del direttore sportivo Sergio Di Nardo, la prospettiva dell’ Alpha Pharma Bisceglie per la stagione 2020-2021. Tutt’altro che un mero passo indietro, anzi: l’obiettivo è costruire subito le migliori premesse per un futuro più radioso.
«Eravamo “abituati” a roster attrezzati per figurare nelle primissime posizioni» ha affermato il dirigente nerazzurro. «I risultati ci hanno premiato sempre e comunque: torno a rimarcare il quarto posto in classifica al momento della sospensione del torneo 2019-2020» ha aggiunto. «Questa volta il programma è leggermente diverso ma non per questo nascondiamo la volontà di far bene: abbiamo tenuto in considerazione le esigenze di bilancio e deciso, in una fase di innegabile incertezza, di effettuare scelte oculate».
Le numerose incognite, riguardo per esempio la possibilità o meno di giocare a porte aperte e la congiuntura economica complessiva, hanno indotto la dirigenza a compiere passi prudenti: «Ci siamo mossi con molta cautela sul mercato, badando al sodo con lo scopo di tutelare giocatori e staff tecnico» ha spiegato Di Nardo. «Per noi resta fondamentale continuare a non far mancar nulla a ogni singolo componente del gruppo, com’è da decenni nel nostro costume» ha evidenziato con la consueta sincerità.
Un bel mix: questa l’ Alpha Pharma che il ds ha disegnato insieme al riconfermato coach Gigi Marinelli: «Cinque senior, cinque under tra i primi dieci della rotazione: un equilibrio perfetto. È pur vero che l’età media è decisamente bassa dato che occorre considerare che Chiriatti, Galantino e Seck hanno rispettivamente 27, 24 e 23 anni. I due elementi di maggiore esperienza sono senza dubbio Caceres e Sirakov, autentici leoni del parquet che sapranno spronare i compagni, trascinare tutto l’ambiente e caricare il pubblico che speriamo possa seguirci sugli spalti» ha raccontato.
«La “quota under” è al tempo stesso molto promettente: Vitale, Santucci, Maresca e Molteni sono ragazzi che non scopriamo ora e conoscono benissimo la categoria» ha rilevato.
A proposito di giovani cestisti, l’identità biscegliese dell’ Alpha Pharma sarà contrassegnata dalla presenza di due giocatori del posto nell’organico: «Puntiamo tanto su Samuele Misino e Fabio Galantino, due ragazzi che avranno il compito di rappresentare i colori nerazzurri indossando la canotta della squadra della loro città, nel cui vivaio sono cresciuti. È un grande motivo d’orgoglio per noi che riponiamo in loro enorme fiducia» ha ammesso il direttore sportivo.
Di Nardo ha le idee chiare sugli obiettivi: «Esprimere una bella pallacanestro, di corsa, grinta, sostanza, per divertirci e divertire la nostra gente, quel meraviglioso pubblico che ci segue con un affetto smisurato, in un impasto tra coloro che sono vicini al club da decenni e le nuove generazioni incarnate dai bambini del nostro minibasket e dai ragazzi del settore giovanile la cui presenza desideriamo moltissimo torni a colorare il PalaDolmen». Primo step, la salvezza: «Dobbiamo centrarla e magari cercare di inserirci nel discorso playoff. Il girone D sarà altamente competitivo: almeno sette formazioni sono state allestite per un torneo di alto livello e sembrano un gradino più in alto rispetto a tutte le altre».
La mission dell’ Alpha Pharma è dichiarata: «Ci faremo trovare pronti alle classiche insidie che la Serie B ci riserverà. Siamo una società forgiata dall’esperienza, con la consapevolezza che è fondamentale garantire a staff tecnico e giocatori la possibilità di lavorare nelle migliori condizioni per creare un gruppo coeso e uno spogliatoio unito. Guardiamo a questa nuova stagione con tranquillità e un pizzico di ambizione a competere con quei club che hanno investito risorse importanti: ci piace pensare di poter dare fastidio alle “grandi”».
L’accordo col nuovo main sponsor è per Di Nardo «una responsabilità in più. Il nostro sodalizio si onora di aver affiancato al proprio nome il marchio Alpha Pharma Service. Non posso che esprimere tutta la mia gratitudine personale per la scelta di fiducia che l’azienda ha compiuto: il modo migliore per ricambiare sarà accoglierla a braccia aperte nella nostra famiglia e far sì che il suo management s’innamori di questo fantastico sport».

Il raduno della prima squadra si terrà giovedì 3 settembre.

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About The Author

Gennaro Dimonte Nato a Barletta nel 1994. Prossimo alla laurea in Scienze della Comunicazione e aspirante giornalista. Si divide tra la palla a spicchi e il calcio, con i miti di Carmelo Anthony e Del Piero nel cuore. Grande appassionato di NBA, spera di rivedere i suoi Knicks tra le grandi.