Lnp, Graziella Bragaglio: “Ecco il bilancio dei miei 18 mesi di Presidenza”

#TajanaPresidente

Ieri in conferenza stampa il punto sui risultati e gli obiettivi raggiunti
LNP, Graziella Bragaglio: “Ecco il bilancio dei miei 18 mesi di Presidenza”

 
Bologna, 5 dicembre 2014 – “Sono stati 18 mesi a dir poco intensi, dedicati in tutto e per tutto alla costruzione di un qualcosa che potesse lasciare un segno. Sono contenta di quello che abbiamo fatto, grazie al lavoro fantastico di tutti i collaboratori che hanno dato anima e cuore per raggiungere risultati incredibili”. È il commento di Graziella Bragaglio, Presidente della Lega Nazionale Pallacanestro, a una settimana dall’Assemblea Elettiva del 13 dicembre che determinerà i nuovi vertici della Lega. Ecco le sue dichiarazioni.

“Il lavoro che abbiamo fatto in questo anno e mezzo è stato difficile e complicato. LNP nasce dalla liquidazione di due leghe e mettere a confronto due realtà così diverse tra loro (dilettantismo e professionismo) non è stato davvero facile, sotto tutti i punti di vista. Nella costruzione del rapporto con la FIP è stato quello di riuscire a mettere una serie di paletti e tasselli che erano indispensabili per far sì che le società potessero assorbire questo passaggio. E posso dire che ci siamo riusciti”.

“Abbiamo iniziato questo lavoro dovendo interfacciarci con diverse categorie, a partire dalle associazioni degli allenatori e dei giocatori, con cui abbiamo concluso due convenzioni importanti, all’interno delle quali abbiamo racchiuso tutte le attività che facevano parte del rapporto con loro. Senza dimenticare le aree della comunicazione, del marketing e la parte commerciale: sezioni estremamente importanti, vitali, perché nel momento in cui le due precedenti realtà si sono chiuse c’era un vuoto che ci ha fatto iniziare da un punto zero”.

“La nostra strategia di marketing è partita dalla consapevolezza di dover e voler creare un sistema che diventasse sostenibile per tutte le Società. Nel primo anno abbiamo trovato un partner importante come Adecco, che purtroppo ha sposato solo per un anno la nostra realtà. Ma altri partner hanno deciso di scendere in campo per sostenerci: da Veneto Banca a Best Union, da Dalla Riva a Sport System, senza dimenticare Trenitalia con cui abbiamo stipulato una convenzione per far viaggiare tutte le nostre società a prezzi ridotti”.

“Le azioni di marketing che abbiamo portato a termine sono davvero notevoli: a partire dall’evento RNB a Rimini Fiera, che abbiamo organizzato in nemmeno tre mesi e che ha avuto un successo strepitoso per la pallacanestro italiana, perché è riuscito a mettere a confronto tutte le realtà del movimento nello stesso contesto. Con Rimini Fiera siamo inoltre riusciti a far sì che questo tipo di evento possa avere continuità anche in futuro: anche quest’anno la Coppa Italia verrà svolta nel medesimo contesto, con tutta una serie di attività che sono in fase di sviluppo e definizione”.

Per quanto riguarda l’area comunicazione siamo partiti dall’anno zero, visto che non avevamo nemmeno il sito internet. Sappiamo che giornalisti e addetti ai lavori all’inizio si sono lamentati, ma non abbiamo potuto utilizzare i dati storici che c’erano all’interno del precedente portale a causa di alcuni problemi nel passaggio da LegaDue a LNP (il trasferimento di questi dal formato cartaceo a quello digitale avrebbe comportato un esborso economico non sostenibile). Ora il nostro sito è bello, funziona e viene seguito: ogni weekend gestiamo circa 110 partite live dai campi, dalla A2 alla C (rispetto alle 90 gare della prima stagione), che generano un conseguente flusso statistico imponente”.

“Senza dimenticare l’importanza di far quadrare i numeri. Siamo partiti con un bilancio preventivo sulla scorta di quella che era stata l’attività delle due Leghe: ne siamo usciti con un bilancio in attivo e abbiamo fatto qualcosa che forse nella storia della pallacanestro non era mai stata fatta, ovvero abbonare una rata della tassa di iscrizione alle squadre di Serie C. Abbiamo voluto, con questo, dare un segnale forte al movimento che era maggiormente in sofferenza e che aveva la necessità di un aiuto. Nonostante questo e tutti gli eventi che abbiamo promosso, il bilancio della Lega Nazionale Pallacanestro è risultato positivo, aspetto che ci ha permesso di ‘mettere nel cassetto’ un tesoretto importante per il futuro”.

“Il rapporto con la Federazione è stato a volte complicato e delicato, ma dal mio punto di vista anche costruttivo, perché anche loro hanno dovuto confrontarsi con una riforma di cui non erano i fautori e che noi come Lega abbiamo voluto ribaltare e adattare a quelle che erano le esigenze delle Società. C’è ancora tanto da fare: ma le società devono capire che la Federazione organizza i campionati e noi siamo una Lega. Siamo di fatto un sindacato e dovremmo occuparci sì della organizzazione del nostro campionato, ma principalmente di quelli che sono gli eventi e puntare a diventare una Lega forte per quella che può essere la parte commerciale e l’organizzazione delle attività che sono legate al nostro mondo”.

“Infine voglio citare alcuni progetti a cui tengo particolarmente. In primis il nuovo dipartimento ‘LNP Assist’, che si occupa della parte ‘sociale’ della Lega Nazionale Pallacanestro, con una serie di eventi e iniziative legate a questo tipo di attività. Abbiamo chiuso un rapporto importante con Healthy Foundation, un’Associazione senza scopo di lucro che si occupa della promozione della salute a tutti i livelli, con un forte riferimento alla prevenzione. Abbiamo preparato un progetto che si chiama Basket Food: vorremo farlo partire a livello nazionale con tutte le squadre e che ha l’appoggio di Expo 2015, cui abbiamo chiesto il patrocinio. Con Expo abbiamo stretto un legame importante, se consideriamo che a Expo Gate abbiamo presentato i nostri campionati. Il mondo della pallacanestro entra così a far parte di quello che sarà l’evento più importante al mondo per il 2015. Siamo un loro partner, anche per quanto riguarda la vendita convenzionata dei biglietti”.

“Per tutto questo e molto altro, posso dire di aver sempre agito nel bene della pallacanestro, del movimento e dell’attività che dobbiamo portare avanti. Ecco perché lascio una Lega Nazionale Pallacanestro senza rancore alcuno: anzi, sono davvero molto soddisfatta di tutti gli obiettivi che sono riuscita a raggiungere, grazie all’aiuto delle persone straordinarie che mi sono state vicine”.

Commenta
(Visited 8 times, 1 visits today)

About The Author