L'Oleggio Magic Basket supera in casa Cecina 73-60

Nella 16a giornata di campionato, la prima del girone di ritorno, l’Oleggio Magic Basket conquista la vittoria casalinga contro il Gr Services Cecina 73-60. Cruciale il secondo quarto: dopo essere caduti a -7, gli Squali mettono in atto una ripresa che li conduce fino al vantaggio in doppia cifra.

Mamy in campo con Dri, Hidalgo, Testa, Gallazzi e Petrosino, Cecina con Danna, Zaccariello, Mazzantini, Spatti e Lasagni. Il silenzio è rotto immediatamente da due triple di Spatti e Gallazzi (3- 3) e il prosieguo è un punto a punto equilibrato con gli Squali un po’ nervosi in attacco, con qualche palla persa di troppo, ma Dri, Gallazzi e Petrosino (doppia doppia per lui stasera con 11 pt e 11 reb) chiudono a +2 (16-14). Oleggio chiude la difesa, Calzavara si getta per un recuperare un pallone prezioso, ma Spera aggancia e Spatti va a avanti (16-18); Hidalgo va al ferro, ma Cecina costruisce un parziale di 0-8 che porta al time out di coach Passera (18-25); Petrosino, Hidalgo e Dri riaccorciano le distanze (24-25) ma il talento di Bruni non è cosa segreta e prima piazza un parziale di 0-4 (24-29), poi lascia spazio a Spatti (24-31) e gli Squali vanno sotto ancora (26-31), ma è l’ultima volta in tutto il match. Proprio questo è il momento della svolta con Dri cecchino ai liberi, Petrosino appeso al ferro e ancora il capitano di corsa in contropiede servito da Gallazzi (33- 35). Dalla lunetta Resca firma il pareggio dell’intervallo lungo: 35-35.

Alla ripresa è una Mamy ancora più carica quella torna in campo con Resca (39-35), Spatti è il primo e l’unico del quarto a segnare dal campo dopo due minuti di gioco; gli Squali danno un netto 9-0: di questi, cinque punti sono di Petrosino, che prima segna da sotto, poi va in lunetta con un antisportivo e sempre lui ci rimane per il terzo tiro in più dal tecnico a Zaccariello (46-37) e Resca a sottoscrivere la doppia cifra (48-37). Cecina trova la retina solo in lunetta e solo con Spera che realizza i cinque rimanenti punti del quarto (53-42). Bruni in lunetta prova il recupero (53-44) e dopo una tripla di Resca restituisce la stessa quantità (56-47); il lavoro difensivo degli Squali paga e anche tanto, è solo Bruni a sfuggire, tra un tiro di Colombo e uno di Resca (61-50); Dri, a digiuno nel terzo quarto, si sblocca (63-50) e poi va fino in fondo prendendosi anche il tiro in più (68-52); chi dall’altra parte si fa sentire è sempre il capitano, Bruni, da tre e anche Mazzantini dalla lunetta (68-57), ma gli Squali sono bravi a rimanere ben saldi anche con la testa e non concedono niente fino alla fine (73-60).

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