L'Olimpia combatte, ma alla fine cede al CSKA, vittorioso 101-95

S’interrompe a 5 la serie positiva dell’Olimpia Milano, che perde con onore alla Megasport Arena di Mosca contro il CSKA con il punteggio di 101-95. Una vittoria, quella dei russi di coach Itoudis, frutto di migliori percentuali da tre (52.9% (9/17) per i padroni di casa, 37.5% (9/24) per gli ospiti), della maggior precisione dalla linea della carità (20/24 a 16/22) e soprattutto dal dominio a rimbalzo dei russi (41-24). Ma l’Olimpia, pur dopo esser precipitata fino al -19, non ha mai mollato, arrivando anche a rientrare fino al -7, creando più di qualche patema ai padroni di casa.

L’Olimpia comincia discretamente, Brooks segna sette punti veloci e si va sul 6-9 (5’51” sul cronometro). Due bombe di fila di Hackett e De Colo mandano avanti il CSKA, ma l’Olimpia bene grazie Nunnally e ad un gioco da quattro punti di Mike James (15-18 a 2’02” dalla prima pausa). Milano, timoroso del gioco di Itoudis sugli esterni, si espone al gioco nel pitturato di Hunter, che ne mette 10 nel solo primo quarto. Gli arbitri, quindi, fischiano a Tarczewski il secondo fallo, un antisportivo, e il CSKA ne approfitta con un possesso da sei punti (25-21 con 43″ da giocare). Alla fine del primo quarto i russi guidano 27-24.

All’inizio del secondo quarto, il CSKA schiera Bolomboy da 5, abbassando il quintetto; Nunnally accorcia sul -1, prima che una tripla di Higgins porti i padroni di casa sul +6 (34-28 a 7’26” dalla pausa lunga). Milano prova a resistere, ma anche Bolomboy segna da tre, il CSKA va sul +8 (37-29) e forza il time-out di Coach Pianigiani. Ma c’è ben poco da fare. Tarczewski commette su Hines il terzo fallo e Bolomboy, dopo un rimbalzo offensivo, porta i suoi sul +10 (41-31 con 4’47” da giocare). Milano prova comunque a restare in partita e una tripla di Kuzminskas spinge anche Itoudis al time-out (47-39). Il finale di quarto non muta la sostanza e Micov mette il canestro del 51-43 con cui si chiude il primo tempo.

L’Olimpia sembra rientrare bene dagli spogliatoi e i canestri di Burns e Micov (due volte) firmano il -5 (54-49 dopo 2’01” di gioco). Il CSKA, però, trova ossigeno con i viaggi in lunetta, e un gioco da tre di Clyburn ripristina la double digit di vantaggio (60-49 a 6’24” dall’ultima pausa). Di energia, di voglia, l’Olimpia strappa i punti che le permettono di rimanere ancora agganciata alla partita. Il CSKA gioca duro, ma non brucia il bonus e James si becca un tecnico. Kurbanov segna dall’arco, ampliando il margine a 13 punti (74-61). Una prodezza di Nedovic e un gioco da tre di Brooks arrestano la fuga dei russi. Quindi, Nunnally dalla lunetta ricuce a meno 10, per il 76-66 alla fine del terzo periodo.

In avvio di quarto periodo, Hunter continua a fare il bello e il cattivo tempo nel pitturato e il margine si amplia fino al massimo vantaggio CSKA (86-67 con 7’12” da giocare). Tuttavia l’Olimpia non rinuncia a combattere. Dal -19 i ragazzi di coach Pianigiani tornano a -13 con un gioco da tre di Tarczewski e una tripla in transizione di Nedovic, inducendo al time-out Itoudis (88-75 a 5’53” dalla fine). Al rientro, Rodriguez con una vera prodezza mette dall’angolo la tripla che sembra restituire tranquillità al CSKA. Poi però segnano Nedovic e Brooks; quindi, una palla rubata di Jerrells produce la schiacciata di Tarczewski che vale il -10 (91-81 a 3’55” dal termine), e Itoudis spende un altro time-out. Milano c’è e Nedovic, con una clamorosa tripla frontale, porta i suoi sul -7 (91-84). Dopo un gioco da tre punti di Higgins e un canestro da due Clyburn, Milano avrebbe anche i tiri liberi per accorciare ulteriormente; ma Micov fa 1/4 e il tentativo di rimonta dell’Olimpia si ferma qui. Il finale è 101-95.

CSKA MOSCA (20-5): De Colo 14, Bolomboy 9, Peters, Ukhov, Antonov, Rodriguez 6, Clyburn 16, Higgins 18, Hackett 4, Kurbanov 7, Hines 8, Hunter 19.

OLIMPIA MILANO (13-12): Della Valle , James 13, Micov 16, Tarczewski 7, Nedovic 16, Kuzminskas 8, Cinciarini, Nunnally 13, Burns 2, Brooks 14, Jerrells 3, Omic 3.

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About The Author

Gianluca Zippo Nato a Formia il 13/01/1988. Laureato in Giurisprudenza presso la Federico II di Napoli, già collaboratore e redattore per Teladoiolamerica.net e Road2sport.com, il calcio, l’NBA e la F1 sono la mia malattia, ma il mondo dello sport mi affascina a 360°.
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