L'Olimpia Milano è campione d'Italia per la ventottesima volta, Trento deve arrendersi

L’Olimpia ripristina l’ordine naturale delle cose, torna in cima all’Italia, vince lo scudetto numero 28 con una partita che cancella tutto, polemiche, frecciate, dubbi. Va a Trento in gara 6 e domina dalla palla a due fino alla fine, con maturità, lucidità, una prova corale strepitosa mantenendo il controllo nei momenti più difficili. Una vittoria devastante, tripla su tripla, difesa dopo difesa, una gara che forse è la migliore dell’anno nel giorno più importante, 96-71 il finale. Sono 28.

IL PRIMO TEMPO – L’Olimpia aggredisce la partita eseguendo perfettamente i giochi in attacco: Goudelock segna cinque punti veloci, il primo parziale è di 7-0 e la bomba dall’angolo di Kuzminskas genera il 10-2 che forza il primo time-out. Al rientro, Trento trova due jumper lunghi di Sutton e due entrate di Shields, l’Olimpia perde un po’ di lucidità offensiva. Il bonus bruciato subito riduce l’intensità della difesa. Trento ne approfitta e sorpassa con un parziale di 13-2. Dopo il secondo fallo di Cinciarini, Jerrells manda a canestro due volte Gudaitis eseguendo il pick and roll centrale. L’Olimpia risponde, schizza anche a più sette, nonostante lo 0-8 nei tiri liberi e in aggiunta il secondo fallo di Micov. Alla fine del primo è avanti 25-20. Bertans da tre e Jerrells in entrata allungano a più 10 nella parte iniziale del secondo periodo. Poi Gudaitis alza la voce dentro l’area: converte un rimbalzo d’attacco, con uno spin-move salta Sutton e apre 13 punti di margine dopo quattro minuti. Il secondo fallo di Gudaitis spinge l’Olimpia verso un assetto “small” con Abass da 4 e tre esterni veri, ma non la ferma. Jerrells in entrata con i primi due tiri liberi della partita e Goudelock con un triplone da nove metri ampliano il margine a 19 punti, 42-23. Trento si aggrappa ai tiri liberi di Franke e Sutton più i jumper di Shields. L’Olimpia tiene con un tap-in di Tarczewski e un jumper dalla media di Goudelock.Dopo un rimbalzo di Hogue che riduce il vantaggio di Milano a 13 punti, l’Olimpia chiude il tempo sul 48-33.

IL SECONDO TEMPO – I problemi di falli condizionano subito l’Olimpia in avvio di terzo quarto. Arriva il terzo di Cinciarini, il terzo in attacco di Micov cancella un canestro e poi c’è il terzo di Gudaitis appena entrato. La terza tripla di Kuzminskas ristabilisce 14 punti per l’Olimpia ma avviene subito prima del terzo fallo di Tarczewski che complica il lavoro della difesa. Kaleb a rimbalzo guadagna il fallo che lo manda in lunetta ma il possesso successivo genera anche il terzo personale di Goudelock e Trento resta aggrappata alla gara con i tiri liberi (9/10 nel terzo). Coach Pianigiani deve ricorrere a Cusin dopo il quarto fallo di Tarczewski. Trento rientra a meno otto con i junper di Gutierrez e Silins. Milano resiste con una tripla di Bertans e un’altra di Kuzminskas. In un clima che si accende, conserva dieci punti di margine alla fine del terzo, 66-56. Goudelock si prsenta con una tripla sul primo possesso del quarto periodo, però Forray la elimina con un gioco da tre in penetrazione. Kuzminskas timbra la sua quinta tripla che vale il 72-59, Bertans ripristina i 15 punti di divario con la sua quarta bomba. Gudaitis di forza in area fa schizzare l’Olimpia a più 20. Poi è Micov a certificare la vittoria vantaggio quando l’Olimpia apre il campo e abbassa il ritmo.

 

Fonte: Ufficio Stampa Olimpia Milano

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