LONGOBARDI: «ABBIAMO UN ORGANICO CHE PUO’ LOTTARE PER IL VERTICE».

In attesa del raduno, il patron gialloblù fa il punto: «Agropoli sarà la mina vagante del girone».

L’attesa inizia a farsi estenuante. Tutto è ormai pronto, lo staff tecnico e la rosa sono al completo, ma mancano ancora dieci giorni al raduno della squadra. La preparazione atletica prenderà il via il prossimo 20 agosto al cospetto di coach Perdichizzi e del preparatore Megaro, che già stanno lavorando in concerto per stilare i piani di allenamento. Il momento si è così reso propizio per stilare un primo bilancio sul lavoro svolto finora dalla società gialloblù e dalle altre realtà che prenderanno parte al prossimo campionato di serie A2. «Abbiamo allestito un organico molto buono – ha esordito il patron Nello Longobardi – che potrà lottare per le prime posizioni della classifica del girone ovest. Abbiamo nove uomini che sono un lusso per la categoria e rappresentano nell’insieme un ottimo gruppo, ai quali saranno aggiunti per gli allenamenti anche quattro giovani di belle speranze, provenienti dal nostro folto vivaio, vale a dire D’Apice, Melillo, D’Angiolo e Di Palma. Si tratta di atleti sui quali puntiamo moltissimo e che vogliamo far crescere e maturare con i tempi e i modi giusti».

Anche il periodo che dal raduno condurrà all’esordio ufficiale in campionato a Casalpusterlengo è stato organizzato nei minimi particolari, con addirittura undici incontri amichevoli. L’obiettivo è certamente quello di far arrivare pronta la squadra alle gare che contano. «Abbiamo organizzato un precampionato corposo, tra cui tre tornei importanti, per consentire alla squadra di trovare quanto prima il ritmo partita. Tra questi – ha proseguito l’imprenditore scafatese – spicca il I Memorial “Carlo Longobardi”, dedicato a mio zio scomparso prematuramente, che si disputerà i giorni 12 e 13 settembre al PalaMangano e che vedrà la partecipazione di squadre di serie A: una vetrina per il nostro pubblico, che potrà godersi gratuitamente uno spettacolo senza precedenti».

Il prossimo campionato di A2, anche se prevede una sola promozione in massima serie, presenterà comunque ai nastri di partenza numerose società, in entrambi i gironi, con organici di prima fascia, che proveranno a fare la voce grossa e a lottare per il vertice. «Nel girone ovest, quello nel quale siamo stati inseriti, vedo almeno quattro squadre che potrebbero metterci il bastone tra le ruote nella lotta per le prime posizioni: Ferentino, Reggio Calabria, Trapani e Agrigento stanno allestendo organici competitivi, in grado di lottare per la promozione. Nell’altro girone, poi, c’è una squadra su tutte – ha continuato l’azionista di maggioranza del club di Viale Della Gloria – che si è mossa benissimo: sto parlando di Verona, che potrebbe trovare filo da torcere in Treviso, Mantova e Trieste, che mi pare stiano lavorando davvero molto bene, con investimenti importanti e mirati».

La Givova Scafati, nel corso del prossimo campionato di A2, disputerà un derby tutto salernitano, inedito per la categoria. E’ stato infatti ripescato il BCC Agropoli, dopo la debacle della passata stagione nelle Final Four di serie B e l’esclusione di Napoli dal campionato di A2, che hanno permesso ai cilentani di raggiungere, anche se con ritardo, la seconda categoria nazionale. «Sebbene siano partiti tardi nella composizione del roster, a causa del recente ripescaggio, gli amici di Agropoli si stanno muovendo davvero ottimamente. Hanno confermato il coach, che mi pare essere validissimo, ed hanno ingaggiato due atleti importanti come il play Santolamazza e la giovane guardia Bolpin. I biancoblù potrebbero rappresentare la mina vagante del girone, la sorpresa stagionale, dotata di un pubblico caloroso – ha chiosato Longobardi – e motivata da una gran voglia di fare bene».

Commenta
(Visited 97 times, 1 visits today)

About The Author