L’Orlandina sfiora la grande vittoria al PalaRadi

Il ferro sputa fuori il tiro di Nicevic e l’Orlandina perde 74-73 una partita dominata in lungo e in largo per la sua quasi interezza. La spunta Cremona nel finale e l’amarezza è tanta, ma la prestazione della squadra promette bene. La Betaland ha resistito a vari attacchi dei lombardi, andando avanti oltre la doppia cifra per diversi minuti, ma è stata sfortunata e ha dovuto cedere. La lotta per l’obiettivo è ancora lunga, domenica al PalaFantozzi con Torino sarà una partita più che importante, una di quelle dove ogni orlandino, dentro o fuori il rettangolo di gioco, deve fare il suo e gridare l’uno all’altro: “#meritiAmocela”.

 

CRONACA

Partenza forte della Betaland che apre le danze con Bowers dall’arco e al sesto è avanti 4-10. Nicevic ruota sul perno eludendo Cusin, Boatright in coast to coast realizza, l’Orlandina conduce 5-14 dopo 7’. Blocco irregolare di Mian che manda in lunetta Basile per la Betaland. Altri due liberi per Capo d’Orlando con Boatright che chiude il primo quarto 8-18 per Capo d’Orlando.

In avvio di seconda frazione arriva la tripla di Basile per il 10-21, poi Boatright serve Nankivil che realizza in reverse da sotto (10-23 al 12esimo). L’ex McGee ostacola in tutti i modi Boatright, ma la guardia dell’Orlandina realizza ugualmente la tripla che vale il 12-26 al 13esimo. Turner segna dall’arco, McGee scalda l’ambiente con una schiacciata in contropiede, risponde Boatright che finta il tiro e serve Nicevic per due dalla media (al 16esimo è 20-28). È il primo momento importante della gara, Laquintana assiste Stojanovic dall’arco e il baby serbo (’97) non sbaglia, dall’altra parte Turner e Cusin accorciano (25-31). Boatright per Nicevic, Nicevic per Bowers e Capo d’Orlando va avanti ancora di 10 (25-35). I lombardi alzano l’intensità dello loro giocate difensive e feriscono in transizione, ma a un 1’ dalla pausa lunga è 28-35. Prima che si arrivi all’intervallo la squadra di Pancotto con tenacia e fortuna (sono diverse le conclusioni dei paladini sputate dal ferro) recupera il gap fino al -3 (32-35) rimettendo le sorti del match alla seconda metà.

 

Al rientro sul parquet Jasaitis ne mette due in lunetta, Turner e Cusin portano i padroni di casa sul -1 (36-37). L’infortunio occorso a Ilievski costringe Laquintana a restare in campo tanti minuti di fila, Stojanovic realizza in tap, ma McGee dall’arco pareggia i conti a (39-39 al 23esimo). Duello tutto fisico tra Bowers e Washington, alto basso di Bowers per Boatright e al 26esimo è 41-49 per la Betaland. Boatright batte McGee sul palleggio, segna subisce il fallo ma sbagli il tiro aggiuntivo, Mian la mette da 3, Oriakhi schiaccia ricevendo ancora da Bowers con l’alto basso. È ufficialmente partito il BoatShow, 5 punti del folletto americano e Orlandina sul +12 (46-58 al 28esimo). La Vanoli prova disperatamente a ritornare in partita e alla fine del terzo quarto è 52-59.

 

Cusin e McGee portano i padroni di casa a un contatto di distacco, Stojanovic in penetrazione appoggia al vetro. La Betaland difende duro, Nankivil ne mette cinque di fila e Capo cerca di tenere distante gli avversari (59-62). La Vanoli è attaccata alle triple di McGee, Keaton Nankivil va ancora a segno, ma quando mancano 3’ alla fine la situazione è in equilibrio (67-68). In contropiede i padroni di casa mettono la testa avanti per la prima volta, Jasaitis realizza dalla media e rimette le cose a posto. Bomba di Dragovic, ma Boatright non vuole uscire di scena, dall’arco per il +1 Capo d’Orlando (72-73 a 1’ dalla fine). Starks da posizione impossibile realizza, il tiro di Nicevic è sputato dal ferro. Vince Cremona.

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