Lotesoriere e Mola New Basket 2012 ai saluti. Le parole del coach e i ringraziamenti della società

La continuità ci dà le radici; il cambiamento ci regala i rami, lasciando a noi la volontà di estenderli e di farli crescere fino a raggiungere nuove altezze.
(Pauline R. Kezer)

Le strade della New Basket Mola 2012 e di Alessandro Lotesoriere si dividono. Dopo 110 panchine, 61 vittorie, tre campionati di C e uno, storico, di B il giovane allenatore monopolitano dal 1 Luglio non sarà più sulla panchina del roster del presidente Losito. E’ una scelta ponderata, pesata, sofferta ma presa di comune accordo tra tecnico e società.

Perchè “ogni cambiamento, anche agognatissimo, ha le sue malinconie, perchè quel che si lascia è una parte di noi: bisogna morire a una vita per entrare in un’altra” (Anatole France)

“E’ terminato il mio ciclo a Mola, ma c’è un grande progetto SSD Mola che prosegue – esordisce così Alessandro – 4 anni intensissimi conditi da tantissime soddisfazioni e sofferenze che han reso più belli i traguardi raggiunti. Posso dire di essere stato un privilegiato per l’aver avuto sempre alle spalle una società con la quale abbiamo condiviso i programmi in questo percorso assieme, programmi perseguiti sempre in simbiosi.

Lascio soddisfatto, Mola è divenuta realtà solida, identità che ormai tutti conoscono non solo a livello regionale, anche se non biosgna mai smettere di perfezionarsi e di lavorare sodo per mantenere e rafforzare l’eccellenza conquistata con fatica e dedizione. Quattro anni indelebili, nei quali siamo cresciuti di pari passo io e la società, è stato un arricchirsi reciproco veramente eccezionale.”

Tanti, tantissimi i ricordi che scaldano il cuore, tanti e splendidi i tasselli che hanno scandito questo quadriennio, tasselli che sono la nostra storia e il nostro orgoglio e anche la storia e l’orgoglio di Alessandro. Pozzuoli davanti a tutti, forse ancora davanti agli occhi, quella folle serata ubriaca di gioia di un anno fa, il coronamento di sacrifici, sudore e lavoro, la chiave nella toppa di una porta mai schiusa in passato, summa di anni di pallacanestro di questa città. E non solo, premendo il rewind di questa parentesi importante della nostra vita e di un ragazzo ventottenne si susseguono altri momenti che si infilano di diritto nel cuore: i primi due punti (con Trani) dopo un avvio che avrebbe abbattuto un toro con sette stop, il capolavoro di Molfetta, la salvezza all’overtime con Lanciano, lo storico primo successo in B con Isernia, la 100esima panca con Vasto, la vittoria al cardiopalmo con Palermo. “Pozzuoli il momento più alto, il sogno che diventa realtà travestito da folle rimonta in cui sono emersi la forza di un gruppo e la bontà di quanto costruito in un anno di grande lavoro”

Non ricorderai i passi che hai fatto nel cammino ma le impronte che hai lasciato“.

Responsabile dell’intero impianto a livello di settore Giovanile Alessandro, i successi infatti non sono stati legati solo alla “gestione” della prima squadra ma anche al lavoro importantissimo coltivato assieme ai tecnici e allo staff tutto (Massimo Cazzorla, Antonio Alba, Mattia Consoli, Francesco Elefante, Nicola Tanzi e Piergiuseppe Deserio, Valerio Di Liddo, Giuseppe Lopetuso, Jerry Del Medico, Graziana Vita e Domenico Aloia) delle Under che in questi anni hanno portato il nome della SSD Mola New Basket alla ribalta del basket pugliese e sovraregionale. La vittoria dell’Under 19 e i grandi risultati di quest’anno raggiunti sempre dall’Under 19, dall’Under 17 Eccellenza e dall’ Under 15 con la Final Eight al Pala Pinto di nemmeno un mese fa sono la testimonianza concreta di un lavoro di programmazione e crescita strutturalemte incentrato sul settore giovanile, autentica fucina e tessuto connettivo di una realtà come la nostra in continua espansione.

“C’è un’altra data oltre al 28 Maggio 2014- continua Lotesoriere – che ho inciso sul cuore, quella del 25 Marzo 2014, quella sera i nostri ragazzi dell’Under 19 si sono laureati campioni di Puglia nella finale con Trinitapoli. E’ stata una vittoria fantastica che a differenza di Pozzuoli sono anche riuscito a vivere e godere in maniera differente, più libera ecco, essendo ai lati del parquet e non all’interno di esso. Splendida perchè è stata la summa di una grande programmazione.

L’obiettivo è provare a costruire giocatori da lanciare in prima squadra, a prescindere dai titoli giovanili. Adesso biosgnerà continuare a perseguire questa strada forti della collaborazione delle altre realtà limitrofe per il bene dell’intero bacino del sud-est barese “

“Esistere è cambiare, cambiare è maturare, maturare è continuare a creare se stessi senza fine”

(Henry Bergson)

Mola ripartirà ad Agosto senza Alessandro Lotesoriere dopo quattro anni. “A Mola lascio gran parte del mio cuore, sono stati quattri anni fondamentali, siamo partiti a un passo dal baratro e siamo arrivati a conquistare un traguardo storico per questa società, per il basket in questo paese. Le strade si dividono come spesso è naturale che sia ma si resta per sempre una parte di tutto ciò che si è trovato nel proprio cammino. Voglio ringraziare e salutare tutti coloro che mi hanno affiancato in questa avventura, dal Presidente Leo Losito al gruppo dirigenziale tutto (Luigi Lonigro, Simone ed Angela, il Pocho Mazzafaro, Gigi Gallo, Tommy Stimolo, Leo Lattaruli, Roby aggiustatutto Losito, Franco Rotondi), Leo Castellana, Rino Di Bari, Mimmo Daniele e Donatello Biancofiore, le società Olympia Rutigliano ed Action Now Monopoli, i tanti tifosi che ci hanno sostenuto, ne cito uno per tutti, Beniamino Laterza, e i giocatori, che hanno condiviso con me gioie, dolori, vittorie, sconfitte, sudore e lavoro.

“Noi siamo la nostra memoria”.

In chiusura i saluti di Leo Losito e le parole di Luigi Lonigro, due figure a cui Alessandro è stato profondamente legato in questa esperienza: “E’ un ringraziamento della società tutta quello che porto con le mie parole – esordisce il Presidente – un grazie grande ad Alessandro per aver reso la Mola cestistica un vero e proprio polo di risonanza, mwerito del suo formidabile contributo tecnico ed organizzativo. Il nostro augurio è che possa ottenere soddisfazioni pari o anche superiori a quelle conquistate in questi quattri anni, non solo a livello regionale ma nazionale e perchè no – le porte sono e resteranno sempre aperte – l’auspicio è quello di poter tornare a collaborare con lui anche in situazioni differenti”.

Non mi piace parlare di ciclo chiuso – continua il dirigente Luigi Lonigro – credo che Alessandro a Mola abbia tracciato un solco importante in cui i suoi successori dovranno continuare a seminare per poter portare a compimento il progetto di crescita che Alessandro insieme alla società ha disegnato.

E’ cresciuto con noi e noi siamo cresciuti con lui e siamo felici che oggi lui possa ambire a palcoscenici più importanti.  Noi saremo sempre al suo fianco con la mente e con il cuore e lui resterà parte di noi. Alessandro non è stato solo un coach giovane, preparato, entusiasta e vincente, è stato manager e operario, ideatore e curatore, uno stimolo continuo per tutta la dirigenza e la società a fare bene e a crescere in modo ordinato e continuo, senza strappi e frenesie.

Insieme siamo arrivati al terzo campionato nazionale vincendo un campionato indimenticabile ma abbiamo anche condiviso momenti di delusione e scoramento. Tutto però è sempre stato affrontato con serenità e con la forza che il nostro gruppo dirigente da sempre garantisce.

La crescita dei nostri ragazzi è sempre stato l’obiettivo primario condiviso e i risultati anche in questo campo ci hanno premiato con la perla della conquista del titolo regionale Under 19 dello scorso anno. Alessandro è riuscito anche a creare attorno a se un gruppo di tecnici giovani, preparati e straordinariamente attaccati alla nostra società. Sono certo che il suo auspicio oggi è quello di poter vedere quello che è stato anche e soprattutto il suo progetto continuare a crescere magari nelle mani di qualcuno con cui ha condiviso momenti importanti.

In questi giorni la società annuncerà il tecnico che sostituirà Alessandro alla guida della prima squadra ed a capo di tutta l’area tecnica della Mola New Basket 2012, a lui toccherà il compito di consolidare e continuare a far crescere il nostro movimento.

Tutti noi saremo al suo fianco come siamo stati al fianco di Alessandro, nei momenti belli ma ancora di più nei momenti bui.

Ciao Alessandro, Mola rimarrà per sempre la tua casa.”

“Che gran paternità quella degli alberi, che sanno dare a ciascono dei loro rami un cammino verso la luce”.

(Lorenzo Olivàn)

Ad maiora coach.

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