L'Unieuro fa "13" con Santarcangelo ed è campione d'inverno

Unieuro Forlì – Angels Santarcangelo 87-74 (31-20, 47-31, 67-50)
Unieuro Forlì: Ferri 12, Vico 26, Pederzini 5, Pignatti 13, Rotondo 20; Bonacini 3, Rombaldoni 6, Arrigoni 2, Ravaioli; Iattoni ne. All. Garelli
Angels Santarcangelo: Cardellini 10, Pesaresi 4, Moretti 6, L. Bedetti 19, Saponi 10; Bianchi 2, Gualtieri 12, Botteghi 11; Fusco e Pasini ne. All. Tassinari
Arbitri: Gallo di Monselice (PD) e Semenzato di Mirano (VE)
Note: Spettatori 2.200 (150 da Santarcangelo di Romagna). Nessun uscito per falli.
FORLI’ (FC) – L’inedito derby romagnolo tra Forlì e Santarcangelo nomina – meritatamente – l’Unieuro ‘campione d’inverno’ del Girone A della Serie B al termine del girone d’andata. Il 13° successo consecutivo della Pallacanestro 2.015, che incastona un pregevole record 14-1 in questo primo giro di ruota, va in scena in un Palafiera al record d’affluenza stagionale (2.200 spettatori e bel clima, grazie anche alla buona presenza ospite). Nella sua tana, Forlì regola una Dulca che se da un lato si mostra la squadra più coriacea e competitiva vista in via Punta di Ferro da Piombino in qua, dall’altro – complice anche la perdurante assenza di Francesco Bedetti – gioca una gara assai meno spavalda di quanto avrebbe voluto e potuto. Del resto, anche a ranghi completi, la sensazione è che sarebbe stata egualmente dura, opposta ad una squadra di Garelli – al debutto di una “40 giorni” assai impegnativa che la opporrà (al netto delle gare con Torino e Bottegone) alle migliori del girone – che si butta alle spalle la non brillantissima uscita livornese giocando un match ineccepibile per piglio e pulizia nelle soluzioni.
La classica prestazione, insomma, in cui il piano-partita si materializza pressochè alla perfezione, che Forlì comanda dall’alba al tramonto di 40′ in cui è difficile tirar giù tracce di una cronaca, se non in un secondo quarto alla metà del quale gli Angels, in barba al loro nome, provano a buttarla in bagarre alzando intensità e busseria, trovando però un’Unieuro stile-San Miniato, assai poco propensa cioè a farsi martirizzare, anzi ben disposta a rendere pan per focaccia. E allora le tracce di cronaca non possono che tradursi nella registrazione dei vantaggi biancorossi, stabilmente in doppia cifra abbondante dal 10′ in poi, con un paio di sortite a +19. Nella ripresa, mentre l’Unieuro calma la propria furia, Santarcangelo – “tradita” dall’atteso globetrotter Pesaresi (una tripla in fade-away delle sue e un paio di passaggioni dietro la schiena in avvio e nulla più: Garelli l’aveva preparata molto su di lui) – mai e e poi mai mette paura al pubblico di Forlì, pur mandando avanti tutti i suoi discorsi con ammirevole professionalità: aggrappata a Luca Bedetti (che, spostato più vicino a canestro a far le veci del fratello, trova solo a sprazzi le corsie che predilige per assaltare il cesto nemico), alle motivazioni (e al tiro) della meteora-FulgorLibertas Gualtieri, all’ardimento in fin dei conti sterile dei vari Cardellini, Saponi e Botteghi.
Ma è troppo poco contro il coro perfetto forlivese, che con i dovuti accorgimenti costringe a 17 palle perse e ad un -8 saldo a rimbalzo gli avversari, esibendo nel contempo davvero tanti, troppi protagonisti “sopra le righe”: Ferri (12 e 5 assist) in controllo totale, Vico (10/16 da 2, 3/5 da 3, 4 assist) che veleggia a quota 26 con disarmante fluidità, Rotondo (20+11 col 60% dal campo) intraprendente come non mai, Pignatti (13 con 6/10) solito enzima che si palesa rigorosamente “se” e “quando” serve, Rombaldoni chiurgico dalla panchina, Arrigoni strabico al tiro (1/6) eppur capace di tirar giù 10 rimbalzi in 16′. Pensate, il maestro d’orchestra Garelli può far spallucce dinnanzi alla prima stecca in stagione del neo-26enne Pederzini.
Alla luce del 1° posto nel girone d’andata, l’Unieuro conquista la Final Four di Coppa Italia Serie B in programma a marzo a Rimini: con lei ci saranno Orzinuovi (in seminfinale) e, “dall’altra parte”, con Montegranaro, una tra la Napoli di Di Lorenzo o l’Eurobasket Roma (che ha una gara da recuperare). Quanto al campionato, il girone di ritorno tarderà solo poche ore a palesarsi: mercoledì sera, serata d’Epifania, alle 18:00 il Palafiera riaprirà i battenti per ospitare Torino.

Riccardo Girardi
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