L’Unipol Banca vince due stracittadine con la Pontevecchio

L’Unipol Banca di D’Atri chiude il girone d’andata del campionato under 13 a punteggio pieno grazie al successo alla Porelli contro la Pontevecchio in una bellissima partita per la categoria che valeva il primo posto nel girone. Si gioca in casa della formazione bolognese la prima partita della seconda fase under 18 ma il risultato finale non cambia con l’Unipol Banca di Vecchi che resta imbattuta e in vetta alla graduatoria. Non riesce l’assalto al primo posto all’Unipol Banca di Consolini che viene sconfitta in casa da Reggio Emilia, in una partita molto bella e combattuta per la categoria, e ora sono quattro i punti di recuperare in classifica alla formazione reggiana.
Turno di riposo per l’under 16 di Nieddu e l’under 14 di Largo attese da due sfide d’alta quota nei rispettivi turni di questa settimana.

Secondo posto per l’Unipol Banca di Pezzoli nel 6° Memorial Paolo Barlera.

L’Unipol Banca si tinge di azzurro con Alessio Borsello convocato per il raduno della Nazionale Under 16.
UNDER 18 L’Unipol Banca vince in casa della Pontevecchio
Pontevecchio-Unipol Banca Virtus Bologna 49-103

(9-18, 25-43, 37-74)

PONTEVECCHIO: Masetti, Trost 5, Ricci 1, Galassi 18, Donati 3, Secchi, Giudici 19, Antola 1, Folli, Angeletti, Nardi 2, Grassigli 2. All. Angori

VIRTUS BOLOGNA: Pajola 6, Graziani 17, Gianninoni 4, Petrovic 20, Oxilia 13, Ranocchi 5, Carella 13, Rubbini 8, Rossi 4, Penna 13. All. Vecchi

 

Esordio vittorioso per le giovani V nere nella prima giornata della seconda fase. Dopo un primo quarto equilibrato l’Unipol Banca allunga nella seconda frazione fino al +18 dell’intervallo lungo. Nel terzo quarto lo strappo decisivo per la squadra di coach Vecchi che aumenta ancora lo scarto fino al 40′.
Classifica: Unipol Banca 14; Reggio Emilia 12; Vis Ferrara, Pontevecchio 8; Crabs Rimini 6; Fortitudo 103,  Salus Bologna 4; Bsl San Lazzaro 0.

Prossimo turno: Unipol Banca-Vis Ferrara, giovedì 17 dicembre, ore 20.45, Palestra Porelli.

 

L’Unipol Banca vince il Trofeo Pici a Vigodarzere

Semifinale

Unipol Banca Virtus Bologna-Vigodarzere 94-41

(26-8,62-17, 80-26)

VIRTUS BOLOGNA: Pajola 4, Graziani 7, Petrovic 18, Papotti, Oxilia, Ranocchi 10, Carella 7, Rubbini 9, Cerulli 4, Penna 16. All. Vecchi

VIGODARZERE: Cocchi 9, Padovan 6, Nostran 2, Meneghetti 15, Maragno, Elardo 2, Ortolani, Calzarotto 2, Pasinato, Pierobon, Bortolan, Scattolin 5.

Finale 1°/2° posto

Unipol Banca Virtus Bologna-Casale Monferrato 73-52

(16-13, 33-23, 57-37)

VIRTUS BOLOGNA: Pajola 9, Graziani 6, Gianninoni 5, Petrovic 10, Papotti, Ranocchi 3, Carella 22, Rubbini 4, Rossi 2, Cerulli 8, Penna 4.

CASALE MONFERRATO: Sabatino, Banchero 12, Valentini 13, Buffa 5, Gardino, Buzzi, Poletti 3, Todeschino 2, Calvo, Gioda 7, Colli, Zambonin 10.

 

L’Unipol Banca si aggiudica il Torneo “Pigi” disputato a Vigodarzere nelle giornate del 7 e 8 dicembre, regolando in semifinale i padroni di casa e in finale la formazione piemontese di Casale Monferrato.

Al di là della vittoria finale una due giorni di basket molto utile alla squadra e allo staff tecnico in vista dell’inizio della seconda fase del campionato.
UNDER 16 L’Unipol Banca sul campo degli Angels
Si apre il girone di ritorno dell’Unipol Banca di Francesco Nieddu con una sfida d’alta classifica esterna sul campo degli Angels Santarcangelo.

Classifica: Bsl San Lazzaro, Unipol Banca 16; Santarcangelo 14; Pontevecchio, Reggio Emilia, Fortitudo 103 10; Crabs Rimini 8; Salus 4; Masi 2; Forlì 0.

Prossimo turno: Santarcangelo-Unipol Banca, sabato 12 dicembre ore 18.00, Pala Angels.

UNDER 15 Unipol Banca sconfitta in casa da Reggio Emilia
Unipol Banca Virtus Bologna–Grissin Bon Reggio Emilia 71-84

(20-19, 45-44, 59-63)

VIRTUS BOLOGNA: Deri 22, Nicoli 11, Cavallari 13, Boni 7, Berti 1, Paratore 1, Corradini, Guidi 2, Lucarini, Bianchini 5, Perini 9. All. Consolini

REGGIO EMILIA: Pellicciari 5, Soviero 16, Bratschi, Giannini 2, Porfilio 22, Turrini, Sow, Ligabue, Bertolini 9, Azzali 10, Golfieri 2, Cherubini 16. All. Mangone

 

Alla Porelli sfida al vertice del campionato under 15. Ospiti dei bianconeri, i giovani della Pallacanestro Reggiana, come la Virtus una realtà con un ottimo settore giovanile. La partita è vibrante fin dall’inizio, con le due formazioni che si sfidano a viso aperto, pochi tatticismi e tanta voglia di correre e lottare. Il punteggio rimane altalenante fino all’intervallo lungo con diversi cambiamenti di conduzione, ma sostanzialmente in grande equilibrio. E così si riparte anche nel terzo quarto, ad un contropiede viene contrapposta una transizione o un recupero, qualche errore da entrambe le parti, ma e quando si gioca con grande energia e velocità è quasi inevitabile per ragazzi di 14 anni. La spuntano i biancorossi, che nel finale si dimostrano più lucidi e concreti, lasciando un po’ di amaro in bocca ai ragazzi di Consolini, già pronti comunque per la prossima sfida.

Classifica: Reggio Emilia 18; Unipol Banca, Crabs Rimini 14; Ginnastica Fortitudo 10; Fortitudo 103 8;  Bsl San Lazzaro 8; Compagnia dell’Albero, International Imola 4; Pontevecchio, Masi 2.

Prossimo turno: Unipol Banca-Bsl San Lazzaro, martedì 15 dicembre, ore 21.00, Palestra Porelli.
UNDER 14 L’Unipol Banca ospita la Pontevecchio
Dopo il turno di riposo torna in campo l’Unipol Banca di Mattia Largo con un match di alta classifica ospitando alla Porelli la Pontevecchio..

Classifica: Unipol Banca 18; Pontevecchio 16; Pallacanestro Reggiana, San Mamolo, Ginnastica Fortitudo 14; Vis Ferrara, Basket 2000 Reggio Emilia 10; Vignola, Monte San Pietro, Piacenza 6; Masi 4; Salus 2; Correggio 0.

Prossimo turno: Unipol Banca-Pontevecchio, sabato 12 dicembre, ore 19.30, Palestra Porelli.

UNDER 13 L’Unipol Banca supera la Pontevecchio

Unipol Banca Virtus Bologna-Pontevecchio 95-92

(18-24, 48-47, 69-67)

VIRTUS BOLOGNA: Tabellini 10, Ferdeghini 9, Berti 4, Anesa 2, Nicoli 12, Minelli, Nanni 2, Gresta, Mazzoli 5, Salsini 18, Galli 25, Barbieri 8. All. D’Atri

PONTEVECCHIO: Cardillo 2, Vitale 1, Nucci 2, Caselli, Calzolari, Cardin 9, Costantini 13, Degli Esposti F. 15, Degli Esposti L. 4, Grotti 23, Neri 16, Spiga 7. All. Gatti

 

L’Unipol Banca chiude imbattuta il girone d’andata e alla Porelli si aggiudica per 95-92 lo scontro al vertice con la Pontevecchio. Il 7-0 iniziale degli ospiti costringe subito coach D’Atri a chiamare il primo time out. Immediata la reazione dei giovani bianconeri che grazie ai rimbalzi e ai rapidi contropiedi chiudono il primo quarto sul 18-24. Nel secondo quarto l’intensità rimane alta, le Vu Nere si tuffano su tutti i palloni vaganti e mettono il naso avanti alla sirena di metà gara sul 48-47. Il terzo parziale continua sull’onda dell’equilibrio con la Pontevecchio capace di colpire ripetutamente dalla media e lunga distanza. La Virtus risponde con i centimetri vicino a canestro e chiude avanti sul 69-67 alla penultima sirena. Nell’ultimo quarto alternanza al comando della gara con break e controbreak. Si arriva in equilibrio agli ultimo novanta secondi con un contropiede e un gioco da tre punti che valgono il sorpasso per la squadra di D’Atri sul 93-92. Gli ospiti falliscono il canestro del sorpasso e la Virtus trova dalla lunetta i due liberi che fissano il punteggio finale sul 95-92.

Una partita davvero bellissima per la categoria under 13, giocata a viso aperto da entrambe le squadre e terminata con gli applausi del pubblico sia per i vincitori che per i vinti. Va dato merito ai giovani bianconeri dei miglioramenti, sopratutto in difesa, frutto del impegno quotidiano in allenamento.

Classifica
: Unipol Banca 14; Pontevecchio 12; Correggio 10; Masi, Modena 6; Parma 4; Vignola 2: Salus 0.

Prossimo turno: Unipol Banca-Parma, domenica 13 dicembre, ore 11.30, Palestra Porelli.

ESORDIENTI 2° posto per l’Unipol Banca nel 6° Memorial Paolo Barlera
L’Unipol Banca di Riccardo Pezzoli chiude al 2° posto il 6° Memorial Paolo Barlera, disputato a Sestola il 5 e 6 dicembre, vincendo 3 delle 4 partite giocate e cedendo il passo solamente in finale contro la Bees Pesaro.

Durante il girone di qualificazione la squadra di Pezzoli vince la prima contro la squadra Bees Pesaro “Bianco”, in una partita particolarmente tirata: servirà infatti un tempo supplementare, conquistato con un tiro libero a gioco fermo dopo la sirena finale, perché i bianconeri abbiano la meglio per 46-43.

La seconda partita viene giocata contro Bresso: dopo un buon avvio i ragazzi mantengono il vantaggio fino al 32′, imponendosi per 41-21. Ultima partita del girone contro Poggibonsi, la vittoria permetterebbe al gruppo di qualificarsi per la finalissima 1°/2° posto, e i ragazzi si comportano bene vincendo l’incontro per 43-25.

In finale arriva una sconfitta, ad opera del Bees Pesaro “Rosso”, che conquista il primo posto vincendo per 61-35 contro i ragazzi di coach Pezzoli.

Hanno partecipato al torneo: Nobili, Ponzellini, Furlanetto, Bignami, Serra, Mola, Zanasi, Rando, Mazzotti, Cremonini, Bassi, Paletta, Franceschi, Mascagni.

Risultati: Unipol Banca-Bees Pesaro “Bianco” 46-43, Unipol Banca -Bresso 41-21, Unipol Banca-Poggibonsi 43-25, Unipol Banca-Bees Pesaro “Rosso” 35-61.

Prossimo turno: Bsl San Lazzaro-Unipol Banca, venerdì 18 dicembre, ore 18.30, Palestra Rodriguez.

BORSELLO AL COLLEGIALE DELLA NAZIONALE UNDER 16

 

Ci sarà anche Alessio Borsello, ala/centro di Unipol Banca, al prossimo raduno collegiale della Nazionale Under 16, in programma a Roma dal 27 al 30 dicembre. Il giocatore piemontese, nato il 25 gennaio 2000, 203 centimetri, sarà a disposizione di coach Antonio Bocchino per quattro intensi giorni di allenamenti che si terranno al Pala Avenali.

L’INTERVISTA DELLA SETTIMANA – MATTEO FINI

Incroci, scelte, decisioni da prendere. La vita ne è piena, e per Matteo Fini quello che raccontiamo non sarà stato, o non sarà, l’ultimo. Importante e recente, questo sì. E’ stato qui, in casa Virtus, dove è approdato da tre stagioni, che Matteo, ventisei anni e una passione vera per la pallacanestro, ha deciso: stop con la doppia veste di assistente tecnico e preparatore del settore giovanile, e avanti soltanto con la seconda opzione. Quella per cui, crescendo anche professionalmente, oggi si sente più portato.

 

“Il doppio ruolo, diciamo così, risale al 2012, quando mi ritrovai a fare il secondo assistente e il preparatore dell’Under 19 agli Eagles. Durante quella stagione ho fatto il corso e preso le prime tessere, quella da allievo allenatore e poi quella da preparatore fisico. In queste vesti, un anno dopo, mi sono approcciato alla Virtus, seguendo i gruppi Under 13 e Under 14 e lavorando a stretto contatto con Luca Briziarelli e Carlo Voltolini, che poi mi ha portato con sé anche nella sfera della prima squadra. Loro hanno alimentato la mia curiosità, e mi hanno fatto capire che la preparazione fisica è l’ambito che mi interessa di più, in cui sento di poter dare qualcosa. Anche il mio percorso di studi mi dice questo: mi sono laureato in Scienze Motorie, specializzandomi in Scienze e Tecniche dell’Attività Sportiva. All’inizio di questa stagione ho avuto l’occasione giusta e ho capito che era il momento di prendere la decisione giusta”.

 

Alle spalle, una storia d’amore per la palla a spicchi, condita da qualche “sbandamento” verso quella ovale…

“Ho iniziato da ragazzino, alla Pgs Welcome, approdando tra i Cadetti della Fortitudo nel 2002, quando l’abbinamento era Skipper e la prima squadra fece la finale-scudetto con Treviso. Un anno soltanto, poi sono passato alla Salus e ancora alla Welcome, prima che una serie di infortuni mi facessero passare la voglia di scendere in campo. Non è che sarei arrivato chissà dove: ero un’onesta ala-centro, nessun talento oltre la norma. Mi sono preso una… pausa di riflessione un po’ movimentata, nel senso che mi sono messo a giocare a football americano nei Doves, e l’ho fatto per un paio d’anni. Altro infortunio, rimediato sui campi di sci però, e stop. Intanto ho iniziato l’Università e mi sono riavvicinato alla pallacanestro, per provare a farne un mestiere”.

 

Partendo dall’altra sponda, il settore minibasket della Fortitudo.

“Vennero a presentarsi a Scienze Motorie, cercavano qualcuno che avesse voglia di fare un po’ di tirocinio e andai. Tutto è iniziato lì, ma la scelta definitiva è recentissima e appartiene al mondo bianconero”.

 

Questa, come detto, è la terza stagione alla Unipol Banca. Primi bilanci?

“Gli anni vissuti qui mi hanno formato. Sono in una società che ha una storia, da cui sono passate grandi personalità, sia dal punti di vista tecnico che da quello atletico. Oggi lavoro con i gruppi Under 16 e Under 14, e collaboro alla preparazione degli Esordienti. Essere qui, a ventisette anni, è un traguardo che all’epoca dell’Università non avrei dato per scontato. Mi sento un privilegiato. E credo che dovrebbero sentirsi così anche i tanti ragazzi che sono qui ad allenarsi, e forse non si rendono immediatamente conto del lavoro che c’è dietro, per farli crescere come altrove non riuscirebbero”.

 

Una crescita costante, assistita da maestri che hanno lasciato il segno.

“Ho avuto la possibilità di lavorare con grandi insegnanti. Da Marco Sanguettoli, che attraverso il confronto quotidiano mi ha dato tantissimo, a Luca Briziarelli che nelle due passate stagioni mi ha dato sempre maggiori responsabilità, facendomi crescere. Fino a Carlo Voltolini, la persona da cui in assoluto ho preso di più, perché ha creato il metodo di lavoro che sto consolidando e mi ha spinto a prendere questa strada vedendo la mia passione e ritenendo che potessi intraprendere il percorso per cui credo di essere più portato”.

Ci si impadronisce, sempre più profondamente, di un mestiere anche attraverso il contatto quotidiano con chi deve trarne i benefici.

“Ho lavorato a contatto con i ragazzi, e anche con i giocatori professionisti. Ho notato le differenze di approccio al lavoro, che devono naturalmente esserci. E’ soprattutto un discorso didattico: a noi arrivano ragazzi da formare, si usa molto tempo per l’insegnamento dei gesti specifici, e le soddisfazioni più grandi arrivano quando lo stupore per la novità di certi esercizi diventa un approccio diverso, più naturale. I ragazzi oggi sono meno abituati a esplorare sé stessi, a capire dove si può arrivare col proprio corpo. Sta a noi insegnare che certe cose si possono fare. L’obiettivo è creare degli atleti, e delle persone, consapevoli. Accanto a professionisti come Carlo Voltolini e Paolo Zonca, è un percorso affascinante”.

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