Maddaloni ancora sconfitta nella Capitale

Luiss Roma- Pall. San Michele Maddaloni 74-56

Parziali: 21-10; 39-24; 55-44.

Roma: Faragalli 10, De Dominicis 4, Chiatti 11, Scuderi 6, Ramenghi 10, Marcon 16, Rambaldi 6, Beretta 2, Miriello, Gorrieri 9, All. Paccariè, Ass. Fulgari, Ass. Pederzoli.

Maddaloni: Ragnino n.e., Listwon 4, Caceres 18, Desiato 7, Marini 2, Rubbera 15, Garofalo 6, Rusciano 3, Pascarella n.e., Florio 1, All. Monda, Ass. Palmisani, Ass. De Maria.

Arbitri: Matteo Colombo di Cantù (CO) e Marcello Martinelli di Brescia (BS).

Cronaca: La Pallacanestro San Michele Maddaloni incappa in un’altra sconfitta nella Capitale, arrendendosi questa volta alla Luiss Roma. I maddalonesi, purtroppo, sono stati sempre sotto e costretti ad inseguire, e quando ciò accade è inevitabile che nel momento cruciale vengano meno le forze. Con questa sconfitta, forse, se n’è andato anche l’ultimo vagone del treno salvezza, obiettivo che a meno di miracoli dovrà essere raggiunto passando per l’inferno dei playout.

La partita non inizia nel miglior modo per i biancazzurri, che si ritrovano a rincorrere sul punteggio di 12-3 dopo 5′ di gioco. Maddaloni ha sbagliato decisamente l’approccio, e allora per cercare di rimediare coach Giovanni Monda richiede un importante timeout. Al rientro in campo, purtroppo, non tende a cambiare il leit-movit della gara, visto che gli ospiti continuano a tirare a salve, con un pessimo 0/10 dal campo, a cui aggiungono già 4 palle perse. Con questo andazzo la Luiss Roma aumenta il proprio vantaggio, giocando piuttosto bene, e raggiungendo il più diciassette (20-3). Sul finire del primo quarto sembra finalmente scuotersi la compagine maddalonese, che grazie alle riserve e soprattutto ad un trascinante Caceres mette a segno un piccolo break.

Nella seconda frazione, però, Maddaloni ritorna a fare grande fatica nel giocare. Si produce poco in attacco e si difende altrettanto poco. Con un parziale di 12-2 la formazione romana raggiunge il 33-12 al 14′ che costringe ad un altro minuto di sospensione. Una buona circolazione di palla che permette di andare tutti a segno, e soprattutto i tiri ad alta percentuale presi vicino al ferro permettono alla Luiss di andare sul 38-14, che rappresenta il massimo vantaggio per i padroni di casa. Maddaloni deve prima prendere gli schiaffi e poi reagisce. E così con uno 0-9 di parziale, chiuso soltanto da un libero degli avversari ad un giro di lancette dalla fine del primo tempo, i viandanti ricucio lo svantaggio grazie ad un Rubbera che sembra aver trovato finalmente il feeling con il canestro.

Al rientro dagli spogliatoi si assiste quasi ad un’altra gara. Gli ospiti riescono a trovare maggiore continuità in attacco, mandando in difficoltà gli avversari. I maddalonesi si aggrappano alla coppia italo-argentina, supportata in modo altalenante dagli altri biancazzurri, limando pian piano quasi tutto il divario. La Luiss Roma, dal lato suo, va in confusione e perde quella fluidità che sino a quel momento aveva avuto. Nonostante ciò, le tre triple mandate a bersaglio in questo quarto tengono a galla i padroni di casa. Ad 1’26” dalla fine del terzo periodo, Maddaloni ha tra le mani la bomba che varrebbe il meno tre, e invece da quell’errore i dirimpettai costruiscono un mini break che vale il 55-44 al 30′.

Nell’ultimo quarto i biancazzurri evidentemente hanno terminato la benzina, perché rimangono costantemente distanti di una decina di punti senza riuscire ad accorciare di nuovo lo svantaggio. Di conseguenza, con il passare dei minuti si affievolisce sempre più la speranza di riprendere per i capelli la gara, e così si arriva senza troppi indugi alla sirena finale che vede la Luiss Roma prevalere di diciotto lunghezze.

Giovanni Bocciero

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