Maddaloni domina ma fa harakiri a Roma

Stella Azzurra Roma– Pall. San Michele Maddaloni 80-68

Parziali: 14-17; 27-32; 36-50; 63-63.

Roma: Da Campo 14, Nikolic L. 11, Radonjic 12, Antonaci 2, Nikolic S. 4, Ulaneo 10, Seye, Guariglia 4, Vitale 4, Trapani 19, All. D’Arcangeli, Ass. Santini, Ass. Cottignoli.

Maddaloni: Ragnino, Perillo n.e., Mandaro, Caceres 22, Desiato 4, Marini 12, Garofalo 4, Rusciano 18, Pascarella, Florio 8, All. Monda, Ass. Palmisani, Ass. De Maria.

Arbitri: Gian Luigi Giancecchi di San Marino (RN) e Lorenzo Bianchi di Rimini (RN).

Cronaca: La Pallacanestro San Michele Maddaloni perde a Roma contro la Stella Azzurra dopo aver interpretato ottimamente la partita per 37′ circa. Poi si è spenta la luce per i maddalonesi che hanno fatto un vero e proprio harakiri lasciando all’Arena Altero Felici due preziosissimi punti per la rincorsa salvezza.

Coach Giovanni Monda inizia con l’ormai consolidato quintetto con il doppio play, ed in difesa ci si schiera con la zona per riempire l’area contro la fisicità e l’atletismo degli stellini. Dopo tre giri di lancette Caceres, già autore del primo canestro, manda a segno il piazzato dai 6 metri dopo tre errori di squadra ed è 2-4. Maddaloni costruisce meglio in attacco, pur con diverse sbavature, mentre Roma fatica a trovare le giuste misure con il ferro. Sul recupero di capitan Garofalo parte il contropiede che vale il 2-10 che costringe i locali al timeout. Il quarto sembra filare liscio per gli ospiti sino agli ultimi sessanta secondi, quando una palla persa a metà campo ed un rimbalzo offensivo su libero sbagliato permettono ai romani di rientrare con un parziale di 5-0.

Il secondo quarto è decisamente più intenso. Sono soprattutto i padroni di casa che cercano di mettere in difficoltà gli avversari pressando a tutto campo. I biancazzurri, prese le misure, tornano ad attaccare con sagacia, prendendo vantaggi e battendo gli aiuti difensivi. Caceres lotta e si sbatte nel pitturato appoggiando al vetro altri due canestri, ma è la tripla di Alessandro Florio che dà nuovamente sei punti di vantaggio a Maddaloni (18-24 al 15′). La situazione falli per gli ospiti inizia però a farsi pericolosa. Ne approfittano gli avversari che vengono invitati più volte ad andare in lunetta dove capitalizzano i diversi tiri liberi accorciando lo svantaggio. La Stella Azzurra però, escluso a cronometro fermo, non riesce a segnare con grande continuità, e per i maddalonesi ci sarebbe anche la possibilità di allungare ulteriormente se solo alcuni attacchi fossero stati gestiti in maniera diversa. La tripla di Caceres allo scadere permette comunque al San Michele di andare al riposo lungo sul 27-32.

Al rientro dagli spogliatoi c’è un rapido botta e risposta con protagonista Rusciano, ma grazie a due bombe infilate in successione gli stellini tornano a meno uno (35-36). Ancora Luciano Rusciano porta a scuola i giovani lunghi avversari con un movimento piede perno da applausi, e quando tornano a segnare anche Florio e Caceres è più sette per Maddaloni. Il trend positivo, nonostante l’uscita per falli di capitan Nino Garofalo (26′), non si placa nemmeno sul timeout chiamato dalla Stella Azzurra, visto che con il gioco da tre punti di Giovanni Marini e la tripla di Caceres i viandanti raggiungono il massimo vantaggio sul 35-50 al 28′. I romani perdono la bussola, attaccano con veemenza ma senza un briciolo di acume tattico prendendo tiri molto complicati che diventano così rimbalzi difensivi per i biancazzurri. Ed è solo un tiro libero che muove il punteggio per i padroni di casa.

Nell’ultimo quarto gli stellini corrono per cercare di ricucire in tempi brevi lo svantaggio. Maddaloni pur faticando stringe i denti, e nonostante la situazioni falli torna a farsi molto pericolosa, riesce a rispondere ad ogni sollecitazione degli avversari. Il pressing a tutto campo attuato dai romani provoca qualche palla persa sui palleggi, tanti forse troppi, e così al 36′ la Stella Azzurra riesce a tornare sotto la singola cifra di svantaggio (50-59). Coach Monda predica calma nel timeout, ma in trenta secondi Roma segna quattro punti. Lì, ad occhio e croce, finisce la partita del San Michele che esce mentalmente dalla gara, perdendo per falli Rusciano e Florio. La Stella Azzurra a 37″ dalla sirena finale trova il sorpasso (61-63), Salvatore Desiato in penetrazione segna la parità, mentre dall’altra parte arriva la stoppata di Caceres: è overtime.

I 5′ supplementari quasi non vengono giocati dai viandanti, che perdono anche Caceres per falli. I biancazzurri hanno ormai staccato la spina, e per i romani è tutto troppo facile. Complimenti ai giovani avversari semplicemente per il fatto di averci creduto fino alla fine alla vittoria, riaprendo un match che sembrava chiuso e conquistando alla fine due importanti punti in ottica salvezza.

Addetto Stampa

Pall. San Michele

Giovanni Bocciero

Commenta
(Visited 4 times, 1 visits today)

About The Author