Maddaloni è dottor Jekyll e mister Hyde, sconfitta a Cassino

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Maddaloni è dottor Jekyll e mister Hyde, sconfitta a Cassino

Virtus Cassino- Pall. San Michele Maddaloni 84-51
Parziali: 20-15; 37-28; 58-39.
Cassino: Grilli 12, Castelluccia 12, Ausiello 2, Chiacig 10, Ianes 13, Carrizo 14, Lovatti 11, Dri 10, Del Brocco n.e., Cerniz, All. Vettese, Ass. Mastrangelo.
Maddaloni: Ragnino 2, Piscitelli, Caceres 11, Nappi n.e., Marini 6, Garofalo 8, Rusciano 11, Chiavazzo 7, Pascarella n.e., Florio 6, All. Monda, Ass. Palmisani, Ass. De Maria.
Arbitri: Andrea Bernassola di Palestrina (RM) e Gianluca Cassiano di Fiumicino (RM).
Note: uscito per 5 falli Chiavazzo (36′).

Cronaca: La Pallacanestro San Michele Maddaloni esordisce in campionato al PalaSoriano di Atina contro la Virtus Cassino e purtroppo racimola la prima sconfitta stagionale dopo un primo tempo giocato benissimo, ed una ripresa che è stata la brutta copia. Alla vigilia il match si presentava già ostico e difficile per gli uomini di coach Giovanni Monda, e la montagna si fa ancora più ripida con l’assenza forzata di Salvatore Desiato fermato da una contrattura alla schiena. Maddaloni è dunque costretto a fare di necessità virtù. Dopo la palla a due entrambe le squadre appaiono piuttosto arrugginite, dopotutto la tensione dell’agonismo puro è mancato diversi mesi. I primi attacchi non vanno a buon fine, nonostante gli schemi vengano sviluppati sino in fondo. Gli ospiti comunque ci credono e dopo 3′ capitan Nino Garofalo realizza i jumper del vantaggio sul 4-5. La formazione frusinate cerca di scrollarsi di dosso tutto il torpore iniziale ed al 7′ allunga sino al 17-9. Il San Michele tiene duro, stringe le maglie in difesa e in attacco con grande sagacia e pazienza costruisce degli ottimi tiri che purtroppo il ferro non ne vuol sapere di accogliere. E quando invece Cassino manda a bersaglio due tiri sullo scadere dei 24″ sembra davvero essersi abbattuta sui colori biancazzurri una gran sfiga. I padroni di casa si possono permettere una più larga rotazione, meno i viandanti che comunque chiudono il primo quarto ad appena cinque lunghezze di distacco.
La seconda frazione si apre ancora con Maddaloni che sfrutta un maggiore dinamismo, cercando di colpire in fretta senza che gli avversari possano schierarsi nella propria metà campo. In difesa poi, i biancazzurri optano per cambiare su ogni singolo blocco e di far rimanere soltanto Rusciano incollato a Chiacig. Questa scelta tattica premia tanto da arrivare ad un solo possesso di differenza (22-20), con “Cacio” Caceres nel ruolo di trascinatore e Cassino che perde i cosiddetti punti di riferimento. Da lì in poi però, la concentrazione cala anche per via della stanchezza. Un esempio sono i secondi rimbalzi concessi e da cui nascono proprio i canestri che lanciano i locali sul 32-22 che costringe la panchina del Maddaloni a chiamare timeout. Gli assetti sembrano riequilibrarsi e così si va al riposo lungo sul parziale di 37-28.
Al rientro dagli spogliatoi Cassino prova subito ad affondare il colpo mettendo a segno un break di 4-0. I biancazzurri sembrano reagire bene con un gioco da tre punti di Luciano Rusciano che segna prendendo posizione in area come un centroboa pallanuotistico. Maddaloni però non riesce a ritrovare la giusta attenzione, mostra il fianco e gli avversari ci si fiondano immediatamente fissando il punteggio sul 47-32 che costringe coach Monda al minuto di sospensione. Cassino ha però innestato una marcia superiore, il divario va così allargandosi ancor di più raggiungendo anche il più venti. I canestri di Alessandro Florio prima ed Ivano Ragnino poi permettono di limare il punteggio sino al 58-39.
Le fasi iniziali dell’ultimo quarto purtroppo non si discostano da quello precedente, con gli ospiti che perdono diversi palloni ed i ciociari bravi a convertirli il più delle volte in facili contropiede. E se ci mettiamo che la difesa maddalonese è spesso e volentieri in ritardo allora il passivo aumenta e non di poco. Alcune sortite di Francesco Chiavazzo fanno muovere il tabellone per Maddaloni che però nella propria metà campo si è del tutto sfilacciato. Gli ultimi minuti sono una pura formalità, e portano verso quello che sarà il risultato finale, ovvero 84-51 in favore dei padroni di casa, che per il San Michele risulta piuttosto pesante per quello che si è visto nell’arco dei 40′ di gioco.

Addetto Stampa
Pall. San Michele
Giovanni Bocciero

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