Maddaloni fa festa nell'ultimo match dell'anno

Pall. San Michele Maddaloni- Use Basket Empoli 76-74

Parziali: 14-15; 36-40; 58-58.

Maddaloni: Ragnino 5, Perillo n.e., Listwon 15, Caceres 16, Desiato 22, Marini 12, Garofalo 2, Rusciano 3, Pascarella 1, Florio, All. Monda, Ass. Palmisani, Ass. De Maria.

Empoli: Samoggia 6, Mariotti 5, Sesoldi 4, Terrosi 18, Scali 5, Lazzeri n.e., Mascagni 19, Berni 9, Balducci n.e., Bei 8, All. Bassi, Ass. Mazzoni, Ass. Finetti.

Arbitri: Nunzio Spano di Sannicandro di Bari (BA) e Cosimo Schena di Castellana Grotte (BA).

Cronaca: La Pallacanestro San Michele Maddaloni si regala la vittoria nell’ultimo match dell’anno, battendo una mai doma Empoli che ha provato in tutti i modi a vincere. Senza Chiavazzo ancora ai box, i ragazzi di coach Giovanni Monda hanno dato tutto quello che avevano, ed alla fine sono riusciti a strappare il referto rosa. Palla a due, passa appena un minuto e mezzo, e per Maddaloni arriva immediatamente un’altra defezione dato che Florio è costretto ad uscire dal campo a causa di una storta alla caviglia. Inutile dire che non rientrerà più. I biancazzurri però non si perdono d’animo, al primo canestro ospite risponde Listwon e poco dopo Marini con la bomba dall’angolo (5-2). La partita procede sulla falsariga dell’equilibrio, con i locali che scappano sull’8-4 al 4′ prima di essere raggiunti per poi provare di nuovo l’allungo (11-8 al 7′). Empoli con un break di 4-0 compie il sorpasso, ma prima Caceres e poi Garofalo riportano con il naso avanti Maddaloni che però comunque conclude la prima frazione in ritardo di 1 punto.

Nel secondo quarto si continua a segnare con il contagocce, ma in virtù del fatto che entrambe le formazioni occupano l’area pitturata, si segna quasi esclusivamente dal perimetro. Non a caso al termine del primo tempo le triple segnate per Maddaloni saranno 6 mentre quelle di Empoli 7. I maddaloni piazzano subito un 8-0 (22-17) grazie ai liberi ed alla bomba di Desiato così da raggiungere il massimo vantaggio. Al festival delle triple si iscrive pure Ragnino e così al 14′ il punteggio è sul 25-20. I toscani tornano in vantaggio, ma i biancazzurri sono in ritmo e vedono infilarsi anche il tiro pesante di Rusciano (30-28). La gara è comunque equilibrata anche se al riposo lungo Empoli ci arriva con 4 punti di vantaggio.

Nella ripresa il gioco è decisamente più maschio, ed in controtendenza rispetto ai primi 20′, la coppia arbitrale permette molti più contatti. Marini da tre punti ricuce il gap ad 1 punto, ma a cavallo di metà frazione Maddaloni attraversa forse il momento più difficile dell’intera gara. Non riesce a costruire buoni attacchi e soprattutto non riesce a difendere con intensità permettendo agli avversari di raggiungere il massimo vantaggio sul 45-52. Desiato con qualche penetrazione riesce ad arricchire il fatturato della propria squadra ma da lì a poco l’arbitraggio avrebbe perso la bussola. In poco tempo arriva il tecnico alla panchina di casa e quello a Bei che gli equivale come quinto personale. Negli ultimi secondi Desiato imbecca Listwon dall’angolo che insacca la tripla del 58 pari con cui si conclude il terzo periodo.

Negli ultimi 600 secondi si vede un po’ di tutto. Nei primi giri di lancette si segna pochissimo, e Maddaloni ritrova il vantaggio dalla lunetta grazie a Listwon e Desiato (63-60 al 33′). Eppure i biancazzurri alla sirena finale avranno uno score di 18/29 dalla linea della carità: insomma ancora male! Proprio a metà quarto arriva la bomba empolese che vale il nuovo sorpasso ma con la stessa moneta risponde Marini, che poi recupera il pallone in difesa e realizza rapidamente in contropiede (70-66). Al 37′ gli ospiti trovano il pareggio e allora inizia una gara nella gara con ben tre giocatori a testa usciti per 5 falli (Desiato, Garofalo, Rusciano, Samoggia, Mariotti e Sesoldi). Empoli torna in vantaggio due volte ma Caceres è freddo dalla lunetta e con un 4/4 firma il 74 pari. A 20″ i toscani sbagliano da tre e Marini a cronometro fermo fa 1/2. Ancora Empoli con 10″ può tentare il tiro della vittoria che non va, e così nell’ultima azione il giovane classe ’99 Giuseppe Pascarella va in lunetta e con un 1/2 regala 2 punti di vantaggio. Con una manciata di secondi agli ospiti non resta che tentare il tiro della disperazione da metà campo, ma è festa Maddaloni.

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