Magika alla tappa di "Happy hand in tour" insieme alla Virtus Bologna

Due giorni di sport, cultura, informazione e divertimento al Centro Nova di Villanova di Castenaso, che ha ospitato la tappa di Happy Hand in Tour, una manifestazione che vuole avvicinare le persone ad una nuova cultura della disabilità, per la quale lo sport, come l’arte e la creatività, funge da elemento di unione e condivisione, abbattendo le categorie abili/disabili.

Tra gli ospiti della giornata di ieri c’erano anche tre delle nostre maghette, reduci dal successo a Castellammare di Stabia della sera prima. Federica Brunetti, Carlotta Gianolla e Katerina Pazzaglia sono arrivate alle 18 al Centro Nova e dopo aver conosciuto gli organizzatori dell’evento e William “Willy” Boselli, si sono messe a tirare. Da sedute però. L’idea voleva rispecchiare l’essere seduti di chi non può utilizzare le gambe per tirare a canestro, ma deve farlo su una sedia a rotelle. E’ l’idea di fondo che unisce le altre attività proposte in Happy Hand in Tour dal CIP (Comitato Italiano Paralimpico), da FISH Onlus (la Federazione Italiana per il Superamento dell’Handicap) e WTKG (Willy the King Group), come sitting volley, rugby in carrozzina, tennis tavolo, le bocce, l’handbike, il tennis, la scherma, il calcio balilla, l’atletica, il calcetto, il tiro con l’arco, la scherma, la boccia, il pattinaggio, la canoa, il judo, il wheelchair hockey, il badminton, il canottaggio, il kart, il karatè e proponendo poi, su un altro versante, esibizioni musicali, rappresentazioni teatrali, mostre, laboratori creativi di fumetto, pittura, documenti in video e altro ancora.

“Non ero a conoscenza di questo tour dell’evento Happy Hand,” ammette Carlotta Gianolla, “ma devo riconoscere che è un efficace esempio di collaborazione tra realtà diverse che hanno uno scopo comune. E’ stata una bellissima serata ricca di sorrisi, in grado di trasmettere una nuova cultura della disabilità, presentandola in modalità positiva, in grado di cimentarsi ugualmente in varie discipline come la pallacanestro, la pallavolo, il tennis e molte altre e fa riflettere sulla fortuna che molti di noi hanno a non avere alcuna impedimento fisico permanente.”

 

Per il basket quindi la gara con il pubblico presente era una gara di tiro da seduti e tra i partecipanti anche tanti bambini. Aspettando i giocatori della Virtus Bologna le maghette hanno tirato e giocato anche con Max Aldi, ex giocatore con una ventennale carriera che lo ha visto vincere uno Scudetto, una Coppa dei Campioni, una Coppa Intercontinentale e quattro promozioni in A1 e che era ieri tra gli ospiti della serata. Lui, fortitudino, in coppia con Brunetti contro il duo Gianolla-Pazzaglia in un improvvisato derby terminato con un equo 2-2. Poi, arrivati Roderick Odom e Simone Fabiani della Virtus, è stato il momento di un’altra sfida, magica, col successo delle maghette per 12-6 nella gara di tiro da seduti proprio contro i bianconeri. Al di là della giocosa e divertente sfida, facciamo un grande in bocca al lupo alla Virtus per la restante parte di stagione.
“É stato molto divertente partecipare all’evento, e credo che iniziative di questo genere dovrebbero essere più frequenti per far conoscere a famiglie e ragazzi queste realtà,” ha detto Katerina Pazzaglia. “Vorrei ringraziare gli organizzatori per averci chiesto di partecipare perché é stata anche per me un’esperienza istruttiva che mi ha allargato gli orizzonti, ma allo stesso tempo mi ha divertito. Credo che per i partecipanti sia stato lo stesso, abbiamo regalato un sorriso a tutti, soprattutto ai bambini che contenti di aver fatto due tiri a canestro con noi, si sono avvicinati alla realtà degli sport che tutti i giorni tanti loro coetanei praticano, in maniera diversa dalla loro, ma con lo stesso entusiasmo e la stessa voglia che hanno loro.”

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