Mamy Oleggio: Alessandro Paesano sigilla il roster

Con l’ultimo Squalo la Mamy.eu chiude il roster a disposizione di coach Andreazza per la stagione 2015-2016. L’ultima pedina è il centro Alessandro Paesano, romano, classe 1993, che con i suoi 203 cm di altezza saprà essere risorsa importante in campo.

Dopo due anni nel settore giovanile a Fonte Meravigliosa (Roma), Alessandro continua il suo percorso di formazione alla Stella Azzurra Roma, società nella quale rimane per cinque anni concludendo il percorso delle giovanili (diverse finali nazionali raggiunte) e facendo il suo esordio da professionista in serie B nella stagione 2012/2013.

Dopo solo un anno in B arriva subito l’opportunità di misurarsi nella massima serie: nella stagione 2013/2014 il suo nome è tra le pagine della A2 Gold, nel Basket Ferentino guidato da coach Gramenzi e lo scorso anno è in prestito alla Proger Chieti in A2 Silver, dove registra una media di 3.4 punti, 2.1 rimbalzi e 0.2 assist a partita.

Paesano fa parte anche della Nazionale sperimentale: dopo il torneo in Svizzera e la Summer League a Roma, l’atleta è da poco rientrato in Italia dopo il torneo in Cina, dal 14 al 19 luglio scorsi, contro la formazione di casa, Russia e Irlanda e che è valso un secondo posto per la formazione azzurra.

«Con Paesano abbiamo trovato l’ultimo tassello che cercavamo per completare il nostro roster, -ha commentato il Gm Fabrizio Lorenzi – la trattativa è forse stata poco più lunga del previsto, ma il desiderio da parte di staff tecnico e società di averlo in Mamy e di Alessandro di voler sposare il nostro credo e progetto tecnico hanno portato alla migliore conclusione. Parliamo di un atleta fisicamente devastante per la categoria e buon difensore, ha voglia di una stagione da protagonista, di lavorare intensamente per migliorare ed essere di aiuto alla squadra».

Il neo Squalo: «Molto contento della scelta che ho fatto, credo che per un giocatore della mia età sia molto più importante crescere in una squadra che ti faccia giocare dandoti lo spazio che meriti e che abbia fiducia in te; – ha detto – parlando con il coach, che conoscevo ma soltanto di fama, mi sono reso conto che la Mamy sarebbe stata la squadra migliore per me e così ho accettato, apprezzando molto anche il progetto. Sarà il campo a giudicare, io sono molto carico per questa nuova esperienza, sono positivo e non vedo l’ora di iniziare in una squadra di giovani come sarà la nostra. Porterò la mia esperienza nelle due annate trascorse in categoria superiore, la mia energia, la mia voglia di lavorare, darò il massimo».

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