Mamy Oleggio: il girone d'andata si chiude con una sconfitta

Sfuma per gli Squali, al momento ancora senza Resca, l’impresa contro la vice capolista. Nella 15^ giornata di campionato, l’ultima del girone di andata, al PalaPoggetti arriva lo stop contro Cecina, 69-45. Squali da subito in rincorsa (complici anche le palle perse, 24 in tutto alla fine), ma con la volontà di lottare fino all’ultima sirena, come testimoniano alcuni, seppur piccoli, mini break. Mamy che chiude il girone di andata in 12^ posizione a 10 lunghezze.
Mamy in campo con Sacco, Coviello, Ferrari, Okeke e Paesano; Cecina schiera Fratto, Toscano, Del Testa, Gambolati e Caroti. Avvio a rilento e con falli per gli Squali che, dopo il primo canestro di Coviello che decreta il 2-2, per il resto del quarto riescono a forare la retina soltanto dalla lunetta. Fratto e Gambolati costruiscono il divario, sul 10-2 Vescovi richiama i suoi, Del Testa corre (15-2), ma la Mamy fa sentire la sua presenza, subisce fallo e prende tiri preziosi che le consentono in parte di ricucire il divario (16-7). Cecina si dimostra in difesa più fastidiosa, ma Paesano reagisce, mette due punti e Coviello dall’arco tocca il primo minimo divario (25-15), che diventa poi 27-18 sempre con lui, che ancora punisce dalla lunga distanza. Ferrari mette l’ultimo tiro del quarto, Toscano vacilla in lunetta, ma Del Testa centra una tripla sullo scadere (36-20).
Al rientro dagli spogliatoi il primo tiro è di Ferrari (36-22), che mette a segno 7 dei 13 punti totali del quarto. Sotto canestro Medizza non sbaglia, Ferrari colpisce in lunetta (42-29), Sacco trova una facile conclusione, ma la situazione falli non è delle migliori: sia per lui, sia per Ferrari arriva il quarto, con ancora un intero periodo da giocare. Toscano fa suo un gioco da 3 punti (2+1), si va agli ultimi dieci minuti 50-33. Nell’ultimo periodo gli Squali non demordono, la difesa avversaria rimane difficile da penetrare, ma prima Okeke e poi Sacco tengono ancora
accese le speranze (52-37) e così Paesano servito da Ferrari (53-39). Gli ultimi punti della Mamy arrivano come i primi, dalla lunetta, mentre Favilli e Medizza continuano dalla media distanza. Finisce 69-45.
Gr Service Cecina – Mamy: 69-45 (16-7; 36-20; 50-33)

Gr Service Cecina: Fratto 6, Toscano 11, Favilli 5, Zaccariello 3, Del Testa 11, Gambolati 8, Caroti 7, Bruni 5, Medizza 10, Pistillo 3. All. Campanella.

Mamy: Frison ne, Gallinari 2, Gay, Ferrari 12, Coviello 12, Crusca 5, Paesano 4, Sacco 8, Okeke 2. All. Vescovi.

 

Di seguito le dichiarazioni del coach, Cecco Vescovi, e del presidente Mauro Giani, al termine della 15^ giornata di campionato, giocata in trasferta a Cecina e finita 69-45.

Cecco Vescovi: «Abbiamo avuto un avvio difficile e quando giochi contro squadre così, che sono ai piani alti della classifica e che giocano anche fra le mura di casa, è difficile recuperare; abbiamo lasciato due punti, è vero, ma non era nostro principale obiettivo prenderli su quel campo: sono comunque contento della reazione che i ragazzi hanno avuto, andando anche fino al -8, è un aspetto positivo».
Mauro Giani: «E’ stata una partita subito in salita per noi, abbiamo preso più di dieci punti nel primo quarto, ma positiva è stata la voglia di non mollare mai, che forse è mancata un po’ sul finale, ma probabilmente è venuta meno anche un po’ di benzina; l’atteggiamento dei ragazzi mi è piaciuto, forse dobbiamo solo essere più cinici e grintosi nel momento giusto. Non era la partita da vincere, era una sfida per creare stimoli che possano poi servire per la prossima, mercoledì, che diventa una partita importante: dovremo tirar fuori il cuore, voglio vedere i ragazzi fare il possibile per iniziare al meglio il girone di ritorno».

 

 

Elena Mittino

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