Martina, Marengo: "È più semplice giocare con questo fantastico pubblico"

 “È PIÙ SEMPLICE GIOCARE CON QUESTO FANTASTICO PUBBLICO”

Il nuovo acquisto della DueEsse, Fernando Marengo, è pronto a dare il suo contributo alla causa arancio-blu  

Martina Franca – Un altro argentino arriva alla corte di Aldo Russo: si tratta di Fernando Marengo, 3-4 di 196 cm, nativo di Villa Maria (ARG) il 3 gennaio del 1992. Dopo aver iniziato a giocare a basket nel paese sudamericano, a 18 anni avviene il suo sbarco in Italia, dove è tesserato con la maglia della Spider Fabriano per 2 anni, nel settore giovanile. La prima esperienza senior è targata 2011-2012, quando indossa la casacca della Viola Reggio Calabria, sfidando e battendo nella semifinale playoff proprio la DueEsse di coach Massimo Meneguzzo. Le successive esperienze lo vedono di scena all’Affrico Firenze in B dil., nel 2012/2013, e a Mazara del Vallo in C dil., lo scorso anno. Esterno dotato di gran fisico, Marengo rappresenta un tassello importante per le rotazioni di coach Russo, come dimostrato già nelle prime apparizioni contro Vasto e Mola, ma anche un’ulteriore arma tattica nel girone di ritorno della Valle D’itria Basket Martina, a partire dalla sfida alla Dynamic Venafro. 

D: Ciao Fernando, come hai passato queste feste da neo giocatore della DueEsse Martina? 

R: Benissimo, sono molto contento di far parte della famiglia della DueEsse.

D: Ti aspettavi questa chiamata?

R: No, ma sono molto contento.

D: Cosa ti ha portato a scegliere il progetto della Valle D’itria Basket Martina?

R: Ho scelto questo progetto, prima di tutto, perché il Martina è una società seria con un progetto ambizioso ma soprattutto perché sia il coach che i miei compagni lavorano nell’ottica di migliorare ogni giorno.

D: Quale aspetto dell’ambiente martinese ti ha maggiormente colpito? 

R: L’aspetto che più mi ha colpito è tutta la gente che segue la squadra al palazzetto.

D: Puoi descriverti brevemente come giocatore?

R: Sono un giocatore che si basa principalmente sull’agonismo.

D: In quale ruolo pensi di rendere al meglio?

R: Sicuramente nel ruolo di 3, ma posso disimpegnarmi bene anche come 4.

D: Fino ad ora hai disputato solo pochi minuti. A che punto è il tuo inserimento nei meccanismi di gioco?

R: Ho giocato ancora troppo poco perché, vista la mia caratteristica di poter essere impiegato in due ruoli è più difficile imparare i giochi, ma con il passare dei giorni e degli allenamenti non posso far altro che migliorare.

D: Cosa ti chiede maggiormente coach Russo?

R: Il coach mi chiede di mettere tanta energia sia in attacco che in difesa.

D: Quale apporto e benefici pensi di dare alla squadra?

R: Gli stessi che mi chiede il coach.

D: Come sei stato accolto al tuo arrivo dai tuoi compagni di squadra?

R: Conoscevo già gran  parte dei miei compagni, soprattutto gli argentini, ma al di là di questo sono stato accolto benissimo.

D: Domenica inizierà un girone di ritorno che si preannuncia impegnativo. Dopo 3 vittorie consecutive con che spirito affronterete una squadra bisognosa di punti come Venafro, per una sfida decisamente insidiosa sulla carta?

R: È una partita molto difficile, ma ci stiamo allenando molto bene e intensamente dopo questo pausa di fine anno.

D: Il pubblico sarà, come sempre, un’arma in più?

R: Loro sono il sesto uomo, è molto bello per una squadra di giovani come noi giocare con così tanta gente al seguito.

Ufficio Stampa DueEsse Basket Martina

Dott.ssa Veronica Fumarola

Dott. Andrea Semeraro

Andrea Lafornara

Commenta
(Visited 7 times, 1 visits today)

About The Author