Martina, Schiano: "Sono soddisfatto, ma possiamo e dobbiamo migliorarci"

 “SONO SODDISFATTO, MA POSSIAMO E DOBBIAMO MIGLIORARCI”

Luca Schiano analizza il momento blu-arancio alla vigilia del big match con Palermo  

Martina Franca – “Il Pescara ha vinto, ma la Valle D’itria Martina ha giocato a basket”: sono stati questi i complimenti unanimi, ricevuti da società e pubblico avversari al termine dell’incontro perso di 1 solo punto (68-67) contro l’Amatori Pescara. Una DueEsse gagliarda, sfrontata e ben messa in campo, sconfitta di misura solo a fil di sirena, che dimostra di migliorare e migliorarsi partita dopo partita. Ma il futuro incombe, e domenica è già tempo di ritornare in campo in una sfida che si preannuncia affascinante quanto proibitiva sulla carta, visto l’avversario atteso al Pala Wojtyla: l’Aquila Palermo, tra le favorite assolute alla vittoria finale. Luca Schiano suona la carica e chiama a raccolta i tifosi, pronti ad essere sempre più “il 6° uomo”.

D: Ciao Luca, siete riusciti a metabolizzare la sconfitta di Pescara maturata  all’ultimo tiro? 

R: Si, purtroppo non si può tornare indietro. Bisogna guardare avanti e pensare alla prossima partita casalinga contro Palermo.

D: Dopo tre vittorie meritate, ma ottenute sul filo di lana, come ci si sente a perdere di un solo punto?

R: Non è mai piacevole uscire dal campo sconfitti, a maggior ragione quando perdi di un solo punto ad 1 secondo dalla fine, dopo aver lottato su ogni pallone per 40 minuti. La rabbia è tanta ma spero che si trasformi in energia positiva per domenica.

D: La differenza tra le due squadre non si è vista e, al di là degli episodi a sfavore, anche nell’ultima gara la DueEsse è sembrata in continuo miglioramento. Concordi?

R: Con l’energia e la voglia di fare siamo riusciti a giocarcela alla pari contro una squadra più attrezzata ed esperta di noi. Stiamo lavorando bene e migliorando giorno dopo giorno.

D: Come giudichi la tua prestazione, condita da 13 punti e 8 rimbalzi?

R: Una prestazione normale, che purtroppo non è bastata per ottenere la quarta vittoria consecutiva.

D: Dopo le prime 4 partite le tue cifre recitano: 20 punti di media, uniti a 6 rimbalzi e 3,3 assist, con 22 di valutazione. In cosa può migliorare il tuo apporto al collettivo?

R: Sinceramente a me interessano poco le cifre individuali, ma bensì i risultati della squadra. Personalmente devo migliorare molto in diversi aspetti, sia offensivi che difensivi, per poter dare un maggior apporto alla squadra.

D: Puoi ruotare nello spot di 4-3, ma in quale ruolo pensi di rendere al meglio?

R: Fino ad ora, ed anche nelle stagioni passate, ho giocato sia da 3 che da 4 “tattico”. Credo che nella pallacanestro moderna, ma soprattutto nel nostro modo di giocare, non ci sia molta differenza. Cerco sempre di mettermi a disposizione del coach e di giocare nel ruolo in cui la squadra ha più bisogno.

D: Sei fin qui soddisfatto della tua stagione?

R: Abbastanza, ma sono soprattutto soddisfatto dell’andamento della squadra. Sono i miei compagni a mettermi nelle condizioni per poter rendere al meglio.

D: Sorpreso dal brillante inizio di campionato del Martina?

R: Un po’ sì. Abbiamo fatto una ottima preparazione ed ero convinto che potessimo partire bene, ma non fino a questo punto. Siamo a tre vittorie ed una sola sconfitta maturata all’ultimo tiro, ma non abbiamo ancora fatto nulla. La strada è lunga e c’è tanto da lavorare.

D: Quanto c’è di tutto ciò nella mano di coach Russo?

R: Sta facendo un ottimo lavoro. Non è facile allenare un gruppo giovane come il nostro.

D: Domenica il primo big match al Pala Wojtyla contro la corazzata Aquila Palermo. Sulla carta è una sfida proibitiva, ma per quanto visto fin ad ora può il campo sovvertire i pronostici della vigilia?

R: È sempre il campo a parlare. Sappiamo tutti delle difficoltà della partita, contro una squadra costruita per fare il salto di categoria. Noi, come sempre, daremo il massimo, giocando con il coltello tra i denti. A fine partita alzeremo gli occhi verso il tabellone e vedremo cosa indicherà.

D: Il pubblico è sempre più numeroso, trascinato e divertito dal vostro gioco. Vuoi fare un appello affinché il “6° uomo” contro Palermo risulti ancora determinante?

R: Credo che sia il desiderio di tutti giocare con un pubblico così. Per ora i tifosi sono stati fantastici, e ci hanno dato una grossa mano a vincere, incitandoci sempre fino alla fine, anche nei momenti di difficoltà. Spero che il pubblico sia sempre più numeroso e, soprattutto, rumoroso. Abbiamo bisogno di voi, quindi domenica: TUTTI AL PALA!!

Ufficio Stampa DueEsse Basket Martina

Dott.ssa Veronica Fumarola

Dott. Andrea Semeraro

Andrea Lafornara

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