Massimo Bulleri: "Non potevo dire di no alla chiamata di Varese, ecco la mia pallacanestro"

In un’intervista pubblicata stamattina su La Gazzetta dello Sport, Massimo Bulleri è intervenuto a proposito del ruolo da capo allenatore alla OpenJobmetis Varese. Bulleri ha sostituito Attilio Caja immediatamente dopo il suo esonero, lasciando dunque la carica di vice di Canellieri sulla panchina di Ravenna.

Per Massimo Bulleri, racconta, è stata una chiamata inaspettata:

“É stato uno shock emotivo anche per me. Le ore di sonno sono precipitate, avverto difficoltà e pressioni di questo incarico ma non avrei mai potuto rinunciare a Varese. per me è una scuola di vita e di pallacanestro”.

Andrea Tosi ha interrogato Bulleri anche su Luis Scola: “É il nostro miglior giocatore, a 40 anni dimostra un talento incredibile”. Come definire il basket di Massimo? “Energia, aggressività e audacia, la sintesi è ardore agonistico. La mia idea tecnica è quella di coinvolgere in attacco tutti i giocatori”.

Commenta
(Visited 54 times, 1 visits today)

About The Author

Martino Ruggiero Nato a Taranto, trasferito a Roma tre anni fa per inseguire il mio sogno e per studiare Giurisprudenza, 21 anni. Seguo qualsiasi sport da quando sono nato. Per la pallacanestro ho fatto il giocatore, l'allenatore e il telecronista ma i tasti più consumati del mio telecomando sono quelli che mi portano al calcio. Amante delle storie sportive, da raccontare, da leggere e da ascoltare. Appassionato di viaggi, non conosco un stato d'animo diverso dall'ottimismo.