Milano blinda le Top 16. Sassari: altra imbarcata

Serviva un acuto, ed è arrivato. Milano batte il Panathinaikos sotto gli occhi di Spike Lee, spettatore interessato in quel di Desio, e blinda l’accesso alle Top 16, che era già certo dopo la vittoria contro il Bayern di settimana scorsa.
Una vittoria ancora nel segno inconfondibile di Daniel Hackett (21 punti, 4 assist, 4 rimbalzi e 2 assist), che guida i suoi al successo. “Danny Boy” è supportato da tutto il gruppo, la difesa di Bruno Cerella è da clinic, la sostanza del solito Samardo Samuels in vernice è notevole e, nonostante il 40% al tiro, l’EA7 si porta a casa questo successo di lusso.
Peggio hanno fatto i “greens”, che tirano col 46% complessivo in aggiunta a 21 palle perse totali, nonostante un Dimitris Diamantidis (12 punti, 11 assist e 4 rimbalzi) illuminante e un sempre caldo A.J. Slaughter (17 punti e 4 rimbalzi).

Tutto facile per il Real Madrid, che passa a Sassari senza alcun problema, riprendendosi il primo posto, in solitario, nel girone A. Il bello è che la Dinamo, per 30 minuti, resiste giocando anche una buona gara, poi la luce si spegne ancora, le “merengues” accelerano, arriva il parzialone di 7-29 e il punteggio, al 40°, dice 58-83 in favore dei blancos, che escono tra gli applausi convinti, e sportivi, dei 4.500 del Pala Serradimigni. Vittoria Real nel segno di Felipe Reyes (14 punti, 6 rimbalzi e 3 assist) e Jaycee Carroll (11 punti e 7 rimbalzi), il Banco non salta subito grazie ad Edgar Sosa (18 punti e 6 assist) e Shane Lawal (8 punti, 9 rimbalzi e 2 recuperi).

Il sogno del Neptunas continua, perché alla Svyturio Arena cade anche il Galatasaray, e i ragazzi di Maksvytis vedono le Top 16. L’uomo in più, per i padroni di casa, resta Deividas Gailius (23 punti e 8 rimbalzi), ben supportato da Mustafa Shakur (16 punti, 4 rimbalzi e 3 assist), mentre i turchi, in crisi economica, con un rompete le righe che non si ferma, devono ancora sudare, nonostante un ottimo Zoran Erceg (24 punti e 4 rimbalzi) e il rientrante Vladimir Micov (12 punti, 4 rimbalzi e 2 assist).

Nel big match di giornata colpo esterno del Fenerbahce, che sbanca il Palau Blau Grana interrompendo l’imbattibilità europea del Barcellona. Serve un over time, ai ragazzi di Obradovic, per essere corsari in terra catalana, Bogdan Bogdanovic (23 punti) e Jan Vesely (16 punti, 10 rimbalzi e 3 stoppate) sono protagonisti, bene anche Nemanja Bjelica (13 punti, 6 rimbalzi e 3 assist), mentre ai padroni di casa non bastano le ottime prestazioni di Marcelinho Huertas (25 punti, 5 assist e 4 rimbalzi) e DeShaun Thomas (23 punti e 4 rimbalzi).

Resta imbattuto, invece, il Cska, che sbanca anche Malaga e continua nel suo percorso netto in Eurolega. Serve l’extra time anche al Martin Carpena, con i russi che vincono grazie ad un ancora superlativo Nando De Colo (22 punti e 5 rimbalzi), ben coadiuvato da Sonny Weems (12 punti, 7 rimbalzi e 4 assist). L’Unicaja prova a fermare la corsa dell’Armata Rossa, buonissime le prove di Vladimir Golubovic (12 punti, 10 rimbalzi e 4 assist) e Caleb Green (14 punti, 8 rimbalzi e 2 assist), ma la spuntano gli uomini di Dimitris Itoudis.

Ancora una vittoria esterna, quella del Maccabi, che passa a Zagabria costringendo il Cedevita a giocarsi le Top 16 nell’ultimo turno. Devin Smith (14 punti, 6 rimbalzi e 4 assist), Alex Tyus (13 punti, 9 rimbalzi e 4 stoppate uscendo dalla panchina) e Yogev Ohayon (13 punti e 6 assist) spezzano l’equilibrio, i croati rispondono con Fran Pilepic (22 punti) e Tomislav Zubcic (13 punti), ma si devono arrendere ai campioni in carica.

Vittoria di rabbia e orgoglio, del Bayern, nella sfida tra “retrocesse” col Turow. Sontuosa affermazione di Dusko Savanovic (31 punti, 6 rimbalzi, 2 assist, 2 stoppate, 11/16 al tiro e 37 di valutazione), bene anche Heiko Schaffartzik (15 punti) e Vladimir Stimac (12 punti e 6 rimbalzi), per i polacchi bene Nemanja Jaramaz (16 punti e 4 assist) e Damian Kulig (14 punti), ma contro l’uragano Savanovic non può bastare.

L’Unics Kazan non si ferma più, batte lo Zalgiris ed inanella la quarta vittoria consecutiva in Eurolega. In quello che era un autentico spareggio per terzo posto nel girone A e Top 16 prevalgono i russi di Pashutin, forti di un terzo periodo da 19-8 e delle buone prove offerte da Keith Langford (16 punti e 4 assist) e D’Or Fischer (16 punti, 6 rimbalzi e 3 assist). Lituani alla resa dopo un primo tempo di buon livello, ma il 39% al tiro condanna la squadra di Krapikas, che comunque conserva il quarto posto nel girone.

Le sorprese non finiscono mai, come le vittorie in trasferta. Colpaccio incredibile del Nizhny Novgorod, che sbanca Istanbul, sponda Efes, e rende accesissima la lotta per l’ultimo posto disponibile, nel girone A, per le Top 16. Partita solida della squadra di Bagatskis, difesa e cuore per battere i blasonati avversari, Trey Thompkins (14 punti e 8 rimbalzi), Dimitriy Khvostov (14 punti) ed un presente Artsiom Parakhouski (8 punti, 7 rimbalzi, 4 stoppate e 2 assist) si issano a protagonisti, Stephane Lasme (15 punti e 7 rimbalzi) e Dario Saric (11 punti, 7 rimbalzi e 4 assist) provano ad impedire il sacco dell’Abdi Ipekçi, ma non ci riescono.

Qualificazione alle Top 16 per l’Alba Berlino, che saccheggia il Beaublanc di Limoges in quello che era uno spareggio nel girone B. Tedeschi all’assalto grazie a Jamel McNeal (18 punti, 7 rimbalzi e 4 assist), Vojdan Stojanovski (13 punti) e Alex Renfroe (8 punti, 8 rimbalzi e 6 assist), francesi che, con i soli Jamar Smith (15 punti e 4 assist) e Adrien Moerman (10 punti e 6 rimbalzi), si devono accontentare di proseguire la loro stagione in Eurocup.

Soffre per oltre 37 minuti l’Olympiacos, ma riesce, nel finale, a prevalere contro l’ottima Stella Rossa, che per poco non sbanca il Pireo. Il solito Vassilis Spanoulis (15 punti) è profeta in patria, Oliver Lafayette (11 punti) segue il suo profeta, per i serbi grande prestazione, in vernice, di Boban Marjanovic (17 punti e 13 rimbalzi), bene anche Luka Mitrovic (11 punti e 7 rimbalzi), ma sorridono i 12.000 del Peace & Friendship Stadium.

Il Laboral Kutxa fa suo il derby ispano/basco contro il Valencia, costringendo la Comunidad alla “retrocessione” in Eurocup. Fabien Causeur (21 punti), Tornike Shengelia (15 punti e 6 rimbalzi) e Fernando San Emeterio (13 punti) permettono ai baschi di difendere il secondo posto nel girone D, con tanti saluti al Valencia, che si arrende, nel convulso finale, nonostante Nemanja Nedovic (17 punti e 4 assist), Pau Ribas (14 punti con 4/7 da 3) e Bojan Dubljevic (16 punti e 5 rimbalzi).

GIRONE A

*Real Madrid 14 (7-2)
*Efes Pilsen 12 (6-3)
Unics Kazan 10 (5-4)
Zalgiris Kaunas 8 (4-5)
Nizhny 8 (4-5)
Sassari 2 (1-8)

GIRONE B

*Cska 18 (9-0)
*Maccabi 12 (6-3)
*Malaga 8 (4-5)
*Alba Berlino 8 (4-5)
Cedevita 4 (2-7)
Limoges 4 (2-7)

GIRONE C

*Barcellona 16 (8-1)
*Fenerbahce 14 (7-2)
*Panathinaikos 10 (5-4)
*Milano 8 (4-5)
Bayern Monaco 4 (2-7)
Turow 2 (1-8)

GIRONE D

*Olympiacos 16 (8-1)
*Stella Rossa 10 (5-4)
*Laboral Kutxa 10 (5-4)
Neptunas 8 (4-5)
Galatasaray 6 (3-6)
Valencia 4 (2-7)

*qualificate alle Top 16

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