Milano, Messina: "Mancate energia e qualità, Cremona ha meritato di vincere"

L’Olimpia gioca solo un buon primo quarto, che chiude avanti di otto, poi smarrisce il controllo della partita, anche quando in breve – nel quarto periodo – risale da meno nove e mette la testa avanti. Qui, subisce la risposta di Cremona e non trova lucidità e percentuali adeguate (5/22 da tre), così perde la terza gara su cinque in campionato, nel giorno in cui recupera Arturas Gudaitis dopo quasi nove mesi (10 di valutazione in 11 minuti), anche con un Micov da 26 punti. Il finale è 82-78 Cremona.

IL PRIMO TEMPO – La partenza lenta dell’Olimpia convince Coach Messina a spendere il primo time-out dopo appena 55 secondi sullo 0-4. Milano risponde con un 7-0. Dopo tre minuti e 26 secondi, torna in campo dopo quasi nove mesi Arturas Gudaitis. Dopo cinque minuti di partita, in contropiede, schiaccia il primo pallone che tocca su assist di Micov. L’Olimia prima mette la testa avanti, poi prova ad allungare con cinque punti consecutivi dentro l’area di Christian Burns. Alla fine del periodo è 24-16 Milano. Il secondo quarto però lo comincia meglio Cremona, con Stojanovic che guida il parziale di 7-0 che ricuce il divario a un punto. La risposta arriva da Vlado Micov con una tripla, una palla rubata e due tiri liberi che riaprono sei punti di margine. Cremona resta agganciata alla partita con due triple del giovane Palmi e una di De Vico. Poi dopo una tripla di Saunders, Mathews dalla lunetta firma il sorpasso dopo otto minuti. L’Olimpia risponde una volta con Della Valle, ma il finale del periodo di Cremona è migliore e all’intervallo è la Vanoli ad essere avanti 40-37.

IL SECONDO TEMPO – La tripla con cui Mathews apre la ripresa scava il massimo vantaggio di Cremona, che Gudaitis cancella con un gioco da tre punti. L’Olimpia sembra rimettere la partita sui suoi binari quando Micov dall’arco firma il vantaggio sul 46-45. La risposta di Cremona, che corre e tira, alzando il ritmo della gara, è violenta. De Vico segna da tre dall’arco, Della Valle impatta dalla media, ma anche Diener carica la tripla e un contropiede chiuso da Saunders improvvisamente scava cinque punti tra le due squadre con time-out di Coach Messina. Ma l’inerzia della gara resta di Cremona, il vantaggio tocca i nove punti dopo otto minuti e rimane lì dopo tre quarti, 63-54. L’Olimpia comincia il quarto periodo con un quintetto piccolo, con Micov da 4. Con questo assetto fa 6-0, costringe Sacchetti al time-out, e torna a meno due con la tripla di Michael Roll. Kaleb Tarczewski stoppa Saunders poi segna con un corto jumper ed è il canestro del 65-65. Roll mette l’Olimpia avanti con un jumper dalla media, ma succede prima della terza tripla di Palmi e di quella di Saunders cui Milano non trova repliche. Messina deve ancora fermare la partita, ma intanto Cremona ha piazzato il 10-0 che le restituisce otto punti di vantaggio. Praticamente, è il break che chiude la gara nonostante l’Olimpia provi fino alla fine una rimonta furiosa, ma che parte da tropo lontano. Finisce 82-78 Cremona.

IL COMMENTO DI COACH MESSINA – “Cremona ha meritato di vincere, noi per la terza volta dopo una gara di EuroLeague non siamo riusciti ad avere abbastanza energia e qualità per giocare una buona partita. Mi dispiace per i tanti tifosi venuti da Milano, che ci hanno sostenuto, ma ora possiamo solo chiuderci in palestra a lavorare per migliorare”.

NOTE – Luis Scola non ha giocato per turnover stranieri, osservando un turno di riposo. Jeff Brooks in seguito alla contusione al ginocchio destro rimediata ad Atene è stato tenuto anche lui prudenzialmente a riposo.

Fonte: Ufficio Stampa Pallacanestro Olimpia Milano

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Enrico Pecci Classe ’96, proveniente da quel favoloso luogo chiamato Marche (provare per credere), studente di Scienze della Comunicazione ed appassionato di calcio quanto di basket. Collaboratore per nba24.it e tuttobasket.net, sognando un futuro in cui scrivere di sport, basket e calcio in particolare, sia un lavoro oltre che una passione. Appassionato di basket sin dai primi passi mossi nel parquet dal Re, King LeBron James. #IPromise.