Milano di nuovo in campo contro Torino

L’Olimpia chiude un’altra settimana di lavoro trasferendosi a Lucca per il secondo torneo prestagionale dopo quello vinto a Castelletto Ticino. La qualità della competizione cresce: le quattro squadre che partecipano al Trofeo Carlo Lovari, una delle classiche precampionato, sono tutte formazioni di Serie A. La semifinale (venerdì 7 alle 18.30) è contro la Fiat Torino che ha vinto l’ultima Coppa Italia (con uno staff tecnico molto biancorosso: sotto Larry Brown ci sono Paolo Galbiati e Dante Calabria). Nell’altra semifinale ci sono OriOra Pistoia – virtualmente squadra di casa – e Umana Venezia che ha vinto lo scudetto due anni fa e parte nel nuovo torneo con un roster collaudato e tante ambizioni.

LE ASSENZE – La brillante Olimpia vista a Castelletto Ticino avrà un compito più arduo a Lucca visto che le assenze continuano ad aumentare. Oltre ad Andrea Cinciarini, Nemanja Nedovic e Christian Burns, hanno risposto alla convocazione della loro Nazionale anche Mindaugas Kuzminskas e Arturas Gudaitis. Inoltre Curtis Jerrells (pianta del piede sinistro) continua a lavorare a parte e non sarà disponibile in queste due gare toscane. Sicuramente sarà assente contro Torino anche Jeff Brooks che ha trascorso alcuni giorni negli Stati Uniti per questioni relative al rilascio del passaporto. Il giocatore potrebbe essere impiegato nella partita di domenica (alle 18 la finale per il terzo posto, alle 21.15 quella per il primo).

IL ROSTER – In sostanza l’Olimpia avrà a disposizione dei giocatori della rosa effettiva: Mike James, Dairis Bertans, Amedeo Della Valle, Vlado Micov, Simone Fontecchio e Kaleb Tarczewski. A questi vanno aggiunti oltre ad Andrea La Torre i quattro aggregati ovvero Antabia Waller, Benjamin Ortner, Ivan Maras e Levan Babilodze. Questi ultimi due sono stati aggiunti in settimana: il primo è un’ala-centro mancina, lo scorso anno all’Aris, l’altro una guardia di doppia nazionalità, italiana e georgiana con numerose esperienze nelle leghe minori italiane, di recente a Salerno.

L’AVVERSARIO – Torino è la squadra di Larry Brown, 78 anni, unico allenatore che abbia vinto il titolo NCAA e NBA (Kansas e Detroit), coach della Nazionale americana alle Olimpiadi del 2004, più recentemente coach di New York, Charlotte e Southern Methodist. La squadra è molto cambiata rispetto alla stagione scorsa. Sono rimasti solo Peppe Poeta e David Okeke (non utilizzabile al momento). Anche Torino lamenta alcune assenze: il playmaker titolare Tyshawn Taylor e l’ala forte Jamil Wilson, che era stato a Torino già due anni fa. Sono debuttanti in Italia anche gli esterni Tony Carr e Tekele Cotton, il centro James McAdoo, che ha un legame di parentela con il grande Bob McAdoo. Vojislav Stojanovic è stato prelevato da Capo d’Orlando e sono arrivati in estate anche Carlos Delfino, che aveva giocato per Brown nella NBA, e il “nostro” Marco Cusin.

LE ALTRE – Venezia non avrà Stefano Tonut, Paul Biligha e Tomas Kyzlink, impegnati con le nazionali, ma il resto del roster è annunciato al completo. Le novità sono Julyan Stone, tornato dalla NBA, Deron Washington, ex Torino come Valerio Mazzola, e Marco Giuri, reduce da Brindisi. Tra i sei confermati ci sono anche MarQuez Haynes e Bruno Cerella. Pistoia è cambiata tutta, allenatore compreso (Alessandro Ramagli ha sostituito Vincenzo Esposito). I giocatori più attesi sono Dominique Johnson, a Venezia l’anno passato, e LJ Peak perché Patrick Auda è in Nazionale e il playmaker Kerron Johnson dovrebbe essere indisponibile.

Commenta
(Visited 26 times, 1 visits today)

About The Author