Milano, troppi errori al tiro: sconfitta nel derby con Varese

Varese comanda il derby a partire dalle prime battute del secondo quarto, ne assume il controllo con i canestri di Aleksa Avramovic (e gli errori al tiro dell’Olimpia, 4/16 da tre nel primo tempo) poi lo vince nella ripresa speculando con intelligenza sui troppi errori balistici di Milano (l’assenza di Kuzminskas, dovuta ad un attacco febbrile). L’Olimpia ritrova la parità con due bombe di Micov in avvio di terzo quarto ma è tutto, poi Varese semplicemente con qualche folata, soprattutto di Cameron Wells, porta a casa una vittoria meritata, 76-72.

IL PRIMO TEMPO – Varese parte aggressiva, anche in attacco, dove guadagna quattro tiri liberi nei primi due possessi compresi i primi punti italiani di Tyler Larson. Un canestro da sotto di Norvel Pelle, cinque punti consecutivi di Ferrero, generano il primo break sull’11-5 quando Cusin ha già due falli (e due li avrà anche Goudelock entro la fine del primo quarto). L’Olimpia si sblocca: segnano M’Baye (8 nel periodo iniziale) e Micov da tre in due possessi consecutivi per ricucire a quota 11. Varese prova a rispondere attingendo alla panchina per il più quattro che viene cancellato dal parziale di 6-0 con cui Milano chiude il quarto, avanti 19-17. Il break diventa 9-0 con la tripla di Jerrells in avvio di secondo periodo. Qui Varese si scuote e piazza a sua volta un 8-0 nel quale il protagonista è il centro Tyler Cain che costringe anche Gudaitis al secondo fallo e determina il controsorpasso, 25-22, obbligando Coach Pianigiani al time-out. Ma cambia poco perché dalla panchina di Varese esce un Avramovic indemoniato: segna tre volte di fila da tre poi ci mette anche unaa penetrazione. Sono 10 punti consecutivi che mettono in crisi l’Olimpia. In questa fase della gara è Pascolo con tre canestri ravvicinati a reggere il peso dell’attacco. Ma il vantaggio varesino sale in doppia cifra sul 42-32. Pascolo (schiacciata lungolinea in un secondo quarto da otto punti) e poi Theodore con una penetrazione imponente firmano il 4-0 che riduce il deficit da 10 a sei punti all’intervallo, 42-36 Varese.

IL SECONDO TEMPO – L’Olimpia esegue bene i primi possessi e prende un parziale sopravvento a rimbalzo. Due triple di Micov valgono la parità immediata. Ma qui la difesa non tiene: Wells segna con due floater, Okoye e Ferrero segna da tre dallo stesso angolo e il vantaggio torna a schizzare in doppia cifra, con Gudaitis e Goudelock a tre falli e il bonus bruciato molto prima degli avversari. Nella seconda parte del periodo, l’Olimpia migliora la difesa e riesce a trovare qualche canestro facile con Goudelock, una terza tripla (e poi un’entrata) di Micov. Il parziale conclusivo è di 7-0 e vale la chiusura del periodo sul 56-53 Varese anche se Goudelock sulla sirena in transizione sbaglia la tripla del pareggio. Avramovic segna cinque punti veloci nel quarto periodo e permette a Varese di tornare a respirare. Un altro canestro dalla media di Wells le restituisce otto punti di margine, una tripla dello stesso Wells nove a metà del quarto. Qui Varese si ferma ma l’Olimpiaimpiega troppo per sbloccarsi, la rimonta non porta a niente perché non c’è continuità al tiro e la sconfitta inevitabile.

 

Fonte: Ufficio Stampa Olimpia Milano

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