Mission im... possible per il Golfo a Siena

Mission im …. possible per il Golfo a Siena

La partita di domenica si potrebbe titolare, prendendo in prestito il film di Tom Cruise, “Mission Impossible”.
Al Palaestra davanti a qualche migliaio di calorosissimi tifosi biancoverdi e ad una squadra che, pur non essendo più quella delle otto scudetti, è per il nostro girone una fuoriserie di lusso, che solo Siena si può permettere , 8 giocatori su 10 provenienti da categorie superiori, i centri Chiacig e Paci, i play/guardia Parente, Vico e Panzini, la guardia Ondo Mengue, i “gemelli diversi” Pignatti e Ranuzzi giocatori fondamentali nello scacchiere senese, per grande rendimento e duttilità tattica, alcuni di questi potrebbero ben figurare anche due categorie più in alto.
Siena in casa, nelle 5 partite disputate, ha stritolate le avversarie, con Empoli fermata a 37 punti e messa sotto di 34, col CUS Torino sopra di 33, Valsesia che a retto solo 15 minuti sotto la doppia cifra di svantaggio e poi è affondata finendo un meno 13, mitigato da recupero finale, a vittoria senese acquisita, con un Oleggio che per due quarti e mezzo regge a distanza meno 10, tirando con medie stratosferiche da tre, Siena affonda nel finale, cacciando i piemontesi a meno 23 ed infine forse l´avversaria che gli ha tenuto più testa, la Sangiorgese che domenica passata con il solito super Benzoni e con il 52% al tiro pesante conduce nel primo quarto reggendo fino a metà del secondo, recupera poi da meno 17 raggiungendo i senesi alla fine del terzo quarto sul 61 pari, con Siena che stavolta deve sudare fino alla fine per aver la meglio degli arancioni di coach Gandini, chiudendo a più 13, in sintesi 80 punti di media segnati e 56.8 subiti con il massimo punteggio raggiunto proprio dagli ultimi avversari con 71 punti, miglior attacco e miglior difesa del campionato in casa ed in assoluto superata solo dall´attacco varesino.
Squadra molto fisica, migliore del girone ai rimbalzi, che sfrutta in prevalenza le giocate nel pitturato ed è fra quelle che tira meno dalla distanza, nonostante abbia tiratori come Pignatti (35%), Ranuzzi (38%), Panzini (34%) e Parente che se in giornata può fare veramente male, la fisicità e la loro buona attitudine difensiva fa diventare la sua area un fortino inespugnabile, costringendo spesso gli avversari a cercare soluzioni dalla distanza.
Per sperare di riuscire in questa missione,per avere un lieto fine, come nel colossal americano, occorreranno davvero gli effetti speciali, , occorrerà difendere con grandissima aggressività senza eccedere con i falli, far circolare la palla velocemente in attacco e lavorare bene sui blocchi per liberare i tiratori, occorrerà tirare con percentuali altissime, avere mani rapidissime per rubare palloni, aver grinta da vendere per conquistare rimbalzi, essere carichissimi, ma anche lucidi e consapevoli di quel che dobbiamo fare, insomma occorre dare il 110% …. e potrebbe non bastare.
Fondamentale che non tremino braccia e gambe al cospetto di questo pezzo di storia del basket tricolore, ma ci sia la voglia di fare qualcosa di grande , qualcosa da ricordare, non ci siamo riusciti all´andata, facendo tremare non poco la debuttante e designata regina del campionato, per tre quarti li abbiamo tenuti sotto e siamo stati in partita fino a pochi secondi dal termine, abbiamo un´altra occasione, più difficile perché nella loro tana, ma per questo ancor più esaltante, un impresa che ci darebbe una fiducia immensa, ci lancerebbe verso obiettivi prestigiosi e cancellerebbe in modo definitivo le poche ombre lasciate sul nostro cammino.
Il coach spera che la squadra si sblocchi e torni a segnare con buone medie, perché come sottolinea, con Siena non basterà difendere ma occorrerà anche fare canestro, ha richiamato tutti a prendersi le proprie responsabilità, quando ci guadagneremo mezzo metro per avere un tiro pulito bisogna prenderselo, perché difficilmente una difesa come quella senese ci concederà una seconda occasione nella stessa azione.
In fondo non abbiamo da perdere nulla, in questo campionato ci manca una vittoria di prestigio ed in particolare in trasferta, allora Siena e Varese vanno considerate non due pericoli, ma due occasioni per aggiungere una perla ad un già ottimo campionato.

Fonte: Addetto Stampa Stefanini Stefano

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